Per quattro minuti e la pausa di metà tempo, il Milan ha sognato di tornare da Anfield addirittura con tre punti poi nella ripresa prima il lampo di Salah poi la staffilata dalla distanza di capitan Henderson hanno condannato la squadra di Pioli a una sconfitta bruciante ma che lascia in eredità anche la consapevolezza di potersela giocare a viso aperto con tutte in questo girone proibitivo ed apparantemente complicatissimo. Una sensazione che traspare anche dalle parole di mister Stefano Pioli e di Davide Calabria.
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Stefano Pioli (Allenatore Milan)

Champions League
Le pagelle di Liverpool-Milan 3-2: Salah top, Kessié da recuperare
15/09/2021 A 21:11
"Il risultato è troppo importante e determinante, il Liverpool ha giocato una gran partita soprattutto nei primi 25 minuti. Poi l’abbiamo ribaltata, il rimpianto sono i 2 gol subiti nel secondo tempo, anche a causa di errori nostri. È una sfida che per intensità e qualità ci farà crescere tanto. La squadra era motivata, ci aspettavamo una partenza forte dei nostri avversari. Siamo stati troppo statici e non siamo riusciti a saltare la loro pressione. L’ambiente, la partita, la qualità dell’avversario ci hanno creato qualche difficoltà. Cosa mi hanno detto Maldini e Klopp a fine match? Come sempre valutiamo la prestazione collettiva e dei singoli e delle situazioni che abbiamo affrontato. Klopp aveva un bel sorriso, ha detto che è stata una grande partita. Peccato per il risultato, sarebbe stato importante iniziare con un risultato positivo. Vado via da Anfield con la consapevolezza che la squadra può crescere e che il livello della Champions è veramente alto, dovremo sforzarci ancora di più. Quella palla non dovevamo respingerla fuori area ma in fallo laterale, ma queste sono occasioni per crescere ancora. Avevamo preparato delle posizioni per saltare le loro pressioni, ma hanno pressato molto forte e abbiamo fatto fatica a palleggiare. Quando ti indirizzano da una parte le situazioni diventano meno vantaggiose. Rebic ha attaccato spesso la profondità con i movimenti giusti ma non sempre l’abbiamo servito. La trasmissione della palla deve essere veloce, in questo il Liverpool è a un livello molto alto. La loro pressione ci ha dato fastidio. Abbiamo fatto due-tre imbucate centrali, l’azione del gol di Rebic è stata molto molto bella. Che cosa è successo nei primi 30’? Secondo me abbiamo anche cercato i lanci lunghi, ma non avevamo un centravanti per questo tipo di gioco. Quando ci siamo riusciti a muoverci meglio e palleggiare meglio siamo stati pericolosi, ma la loro pressione molto intensa ci ha creato delle difficoltà”.

Esultanza Ante Rebic, Liverpool-Milan, Champions League, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Davide Calabria (capitano Milan)

E' stata una partita difficile in un campo difficile ma bellissima. Per molti di noi era la prima partita in Champions e loro sono una grande squadra. Siamo stati bravi a ribaltarla e poi è stata una questione di dettagli, alcuni sono andati a nostro favore mentre altri sono andati a loro favore. Il livello di queste partite è altissimo. Il ritmo inglese è elevatissimo e in campionato non c'è. Ci sono state tante emozioni e tanti gol. Per alzare il nostro livello queste partite servono. Risultato severo? Ci lascia un po' di amaro in bocca perchè potevamo strappare un risultato positivo. Il Liverpool è' tra le squadre più forti del mondo e i complimenti vanno a loro che hanno una qulità e un livello incredibile. Siamo contenti, siamo all'inizio e non vediamo l'ora di continuare questo percorso”.

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