Juventus-Chelsea, match valido per la seconda giornata di Champions League andato in scena all'Allianz Stadium, si è concluso sul risultato di 1-0 per i bianconeri. Il gol che ha deciso la gara è stato realizzato da Chiesa al 46'. Grazie a questo successo la squadra di Massimiliano Allegri vola da sola al comando del Girone H a punteggio pieno dopo due giornate. Battuta d'arresto invece per il Chelsea campione d'Europa in carica che rimane fermo a quota 3 e viene raggiunto dallo Zenit San Pietroburgo. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita.

Classifiche e risultati

Serie A 2021-2022, la classifica aggiornata | Serie A 2021-2022, calendario e risultati | Serie A 2021-2022, la classifica marcatori aggiornata
Serie A
Allegri: "Polemiche su Orsato? In Italia modo di pensare è questo..."
2 ORE FA
Champions League, calendario e risultati | Europa League, calendario e risultati

Le pagelle della Juventus

Wojciech SZCZESNY 6 - Nel primo tempo si sporca i guanti solo su un rasoterra innocuo di Lukaku. Attento nelle uscite alte nella ripresa, graziato da Lukaku nel finale.
DANILO 6,5 - Soffre in avvio perché dalla sua parte il Chelsea è sempre in inferiorità numerica. Col passare dei minuti, e grazie all'aiuto di Cuadrado, prende le misure agli avversari e gioca una buona partita emergendo alla distanza.
Leonardo BONUCCI 7 - Annulla Lukaku bloccandogli tutti i rifornimenti, reattivo sui palloni vaganti in area di rigore. Nella ripresa si esalta con un paio di anticipi dei suoi.
Matthijs DE LIGT 7,5 - Lotta su ogni pallone confermando di essere in grande crescita dopo un avvio di stagione balbettante.
Alex SANDRO 7 - Attento a chiudere tutti i varchi, si vede poco in avanti anche perché Allegri gli chiede di rimanere bloccato.
Rodrigo BENTANCUR 6,5 - Prestazione di grande sacrificio da filtro davanti alla difesa, pensa quasi esclusivamente a spezzare la manovra avversaria.
dall'83' Giorgio CHIELLINI 6 - Gioca una manciata di minuti ma fa in tempo a esaltarsi con una chiusura in corner in scivolata.
Manuel LOCATELLI 7 - Allegri gli chiede di lottare in mezzo al campo, lui si mette l'elmetto e risponde presente con una prova di sostanza.
Adrien RABIOT 6 - Tatticamente disciplinato, nel primo tempo spreca un contropiede golosissimo con un'apertura sconsiderata. Luci e ombre, ma non sfigura. Macina chilometri ed esce con i crampi.
dal 77' Weston MCKENNIE 6 - Entra in campo con la grinta giusta: buona determinazione e qualche errore nel finale in fase di gestione del pallone.
Juan CUADRADO 6,5 - Parte alto, ma si abbassa quasi subito per rendere più corposa la linea difensiva. Prova di grande intelligenza, si conferma duttile e preziosissimo.
Federico BERNARDESCHI 6,5 - Schierato come falso 9, gioca un primo tempo anonimo per poi accendersi a inizio ripresa: suo l'assist per il gol di Chiesa, una giocata che lo carica e che lo fa andare a velocità doppia. Sbaglia da due passi il gol del 2-0.
dal 66' Dejan KULUSEVSKI 6 - Si rende utile nel finale con un paio di ripartenze che consentono ai compagni di squadra di respirare un po'. Ma può e deve dare di più.
Federico CHIESA 8 - Sfrutta ogni minima occasione per andare in verticale. Nel primo tempo fa le prove generali per il gol, a inizio ripresa lo trova con un gran sinistro sotto la traversa. Impressionante quando parte in velocità palla al piede, migliore in campo per distacco.
dal 77' Moise KEAN s.v. - Entra nel finale per dare qualche strappo ma ha poche occasioni per mettersi in mostra.
All.: Massimiliano ALLEGRI 7 - Imposta una partita fin troppo prudente, almeno nei primi minuti, ma alla fine ha ragione lui: sterilizza la manovra del Chelsea ed è la Juve ad avere le occasioni migliori anche prima del gol di Chiesa. Organizzazione difensiva da applausi, Bernardeschi mossa azzeccata.

Le pagelle del Chelsea

Edouard MENDY 6 - Primi 45 minuti da spettatore aggiunto o quasi, sul gol di Chiesa non può fare nulla. Per il resto è inoperoso.
Andreas CHRISTENSEN 6 - Poco sollecitato, va in difficoltà solo una volta nel primo tempo quando Chiesa lo punta in velocità. Sufficienza stiracchiata.
dal 75' Ross BARKLEY 5,5 - Giochicchia col pallone sulla trequarti a caccia di un'idea che non arriva.
Thiago SILVA 6 - Sicuro nelle chiusure ed elegante quando esce palla al piede. Allenatore in campo, ma stavolta non basta.
Antonio RUDIGER 5 - Bruciato da Chiesa nell'azione dell'1-0, disattenzione fatale per l'ex Roma, fin troppo ruvido in alcuni interventi.
Cesar AZPILICUETA 6 - Va in difficoltà di fronte alla velocità di Chiesa, per il resto se la cava con la solita esperienza. Poco propositivo dalla metà campo in su.
dal 62' Ruben LOFTUS-CHEEK 5,5 - Una mezz'ora abbondante durante la quale non riesce a trovare la giusta posizione in campo. Impatto sulla partita non trascendentale.
Mateo KOVACIC 5,5 - Tanti tocchetti orizzontali, non trova mai la giocata in profondità. Leggerino e facilmente leggibile sulla trequarti.
JORGINHO 6 - Tocca un'infinità di palloni gestendoli in maniera saggia. Equilibratore e regista, riferimento in mezzo al campo, esce quando Tuchel decide di alzare il ritmo della manovra.
dal 62' Trevoh CHALOBAH 5,5 - Tanta foga, pochissima sostanza. Un altro dei cambi di Tuchel che non sortisce l'effetto sperato.
Marcos ALONSO 5,5 - Gioca da attaccante esterno aggiunto. Inizia in maniera spavalda, poi rimedia un'ammonizione ingenua nel primo tempo che lo condiziona un po'. Sostituito all'intervallo.
dal 46' Ben CHILWELL 6 - Garantisce una buona spinta sulla sinistra ma viene controllato da Danilo che non gli concede mai il fondo.
Kai HAVERTZ - Agisce sulla trequarti destra limitandosi a giocate facilmente leggibili per i difensori juventini. Spento.
Hakim ZIYECH 5 - Ha voglia di mettersi in mostra, galleggia tra le linee alla ricerca del guizzo giusto che però non trova mai. Col passare dei minuti si innervosisce e perde lucidità.
dal 62' Callum HUDSON-ODOI 6 - Si piazza sulla destra, prova a sfondare ma viene puntualmente raddoppiato e non incide. Per lo meno dà un po' di vivacità all'attacco dei Blues.
Romelu LUKAKU 4 - Stretto nella morsa di Bonucci e De Ligt, si ritrova spesso a giocare spalle alla porta e risulta inoffensivo. Serata no per l'ex Inter, che tocca pochissimi palloni e sembra avulso dalla manovra della squadra. Ha una sola, grande palla gol: la spreca sparando alto.
All.: Thomas TUCHEL 5 - Avvio di grande personalità della sua squadra, che tuttavia col passare dei minuti sbatte regolarmente contro il muro difensivo eretto dalla Juventus senza trovare alternative a una manovra lenta e prevedibile. I cambi a metà ripresa hanno solo l'effetto di aumentare la confusione in campo. Partita deludente.

Locatelli-Juve, che accoglienza! Applausi e l'abbraccio dei tifosi

Champions League
Allegri "De Ligt ci sarà con lo Zenit. Dybala torna con l'Inter"
7 ORE FA
Calciomercato 2020-2021
Dall’Argentina, gli Icardi verso il divorzio: scenari di mercato
UN GIORNO FA