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Venti idee sudamericane per le 20 squadre di A
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Pubblicato 03/07/2015 alle 12:00 GMT+2
Direttamente dalla Copa America cilena, ecco 20 consigli di calciomercato per le 20 formazioni della Serie A 2015/16. Chi è già pronto per il "grande" salto in Europa, chi rappresenta un'occasione da non perdere e chi potrebbe essere utile in prospettiva futura
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Sabato 4 luglio alle ore 22 si disputerà la finalissima della Copa America 2015. In attesa di conoscere chi tra Cile, alla ricerca della sua prima affermazione nel torneo sudamericano, e Argentina, che non vince il trofeo dal 1993, solleverà la Copa, abbiamo fatto un “esperimento” di calciomercato. Elencandovi i 20 migliori prospetti messi in mostra nella kermesse cilena, abbiamo provato ad associarli ad ognuna delle 20 partecipanti della prossima Serie A, spiegandovi perché potrebbero essere utili e in che modo sfrutterebbero le loro doti per rendere al meglio nel prescelto club italiano.
Atalanta: Andrè CARRILLO (Perù)
Peruviano classe ’91, rapido, sveglio, tecnico, creativo. Esterno d’attacco o trequartista, con il Cile l’abbiamo visto sacrificarsi anche in fase di copertura. A Lisbona, maglia Sporting, non è sempre titolare. A Bergamo, con quello spirito, troverebbe spazio e minuti nel 4-2-3-1 di Reja. La valutazione di mercato è 8 milioni di euro, ma un prestito in terra bergamasca potrebbe fare bene a lui, al club orobico e a quello portoghese.
Bologna: Romel QUINONEZ (Bolivia)
Il titolare in rossoblù sarebbe Da Costa, ma questo portiere boliviano del ’92 ha stoffa da vendere. Deve migliorare in uscita, ma tra i pali ha mostrato capolavori degni del suo mito Buffon (marca messicana ben in vista in entrambi i suoi guanti). Sulla via Emilia potrebbe crescere e guadagnarsi spazio anche in Serie A.
Carpi: Bruno VALDEZ (Paraguay)
Urgono difensori arcigni per mantenere il salto di categoria. E allora ecco il “bestione” paraguayano. Stacco portentoso, cattiveria agonistica ideale. Blinderebbe una difesa che ha bisogno di più sicurezze rispetto a quelle dello scorso campionato di B. Classe ’92, gioca nel Cerro Porteno. Con 3-4 milioncini lo si porta a casa.
Chievo: Carlos ASCUES (Perù)
Una delle sorprese della Copa 2015, che potrebbe dar man forte ai più esperti Cesar, Dainelli e Gamberini. Roccioso, capace di giocare in mediana, ma esaltatosi come difensore centrale nel Perù di Gareca. 23 anni, gioca nel Melgar in patria, ma non starà lì ancora per molto. Doti fisiche importanti, sguardo da duro.
Empoli: Edgar BENITEZ (Paraguay)
Se parte Saponara è l’ideale. Trequartista o esterno d’attacco, già con discreta esperienza. A 27 anni ha mostrato di aver raggiunto la maturità per misurarsi con un campionato importante. Gioca in Messico e non costa più di 3 milioni di euro. Possibile affare a basso investimento.
Fiorentina: Derlis GONZALEZ (Paraguay)
Paulo Sousa ci avrà già pensato. Con o senza Salah, la Fiorentina avrebbe bisogno di questo potenziale fenomeno per il suo attacco. Ha giocato una Copa America sontuosa, dopo aver brillato anche col Basilea nell’ultima Champions. Personalità, dribbling, cross, idee. Rigorista infallibile. 21 anni, con gli occhi delle big europee già addosso. Prezzo? Ora già almeno 15 milioni. Ma se il suo mentore Paulo chiama…
Frosinone: Marcelo Martins MORENO (Bolivia)
Per salvarsi servono i gol di una punta valida, che sappia sacrificarsi nei momenti difficili. A Frosinone c’è Ciofani, che però in A non ha mai giocato. Per dargli una mano sarebbe perfetto questo classe ’87, dai piedi buoni e dalla generosità immensa. Da solo ha retto il peso dell’attacco della Nazionale boliviana. Gioca in Cina, non costa troppo e potrebbe esser utile anche per il merchandising: gioca sempre con dei guantini che in Bolivia, grazie a lui, sono diventati un cult.
Genoa: Roberto ROSALES (Venezuela)
Venezuelano come Rincon, che potrebbe aiutarlo nell’inserimento a Genova. Nato nel 1988, esterno basso, a destra principalmente, ma anche a sinistra. Corsa e sovrapposizioni. Gioca nel Malaga e ha già una discreta esperienza in Europa: 4-5 milioni e lo si compra.
Inter: Jesus Manuel CORONA (Messico)
Mancini vuole un giocatore d’attacco, che gli permetta di giocare anche a 3 davanti. E allora, se Salah, Jovetic, Perisic costano troppo, questo messicano potrebbe rappresentare una vera occasione low cost. Una scommessa per il futuro. È del 1993, gioca nel Twente, costa 4 milioni ed è già andato in doppia cifra nella scorsa stagione olandese.
Juventus: Charles ARANGUIZ (Cile)
Amico di Vidal, passato per l’Udinese, sul quale hanno da tempo messo il mirino tante top club del nostro continente. Mezz’ala moderna, ma anche trequartista. Abile negli inserimenti, con un fiuto del gol simile a quello del connazionale già bianconero. Prezzo? Una decina di milioni o poco più. Ad Allegri uno così farebbe di sicuro comodo…
Lazio: Christian CUEVA (Perù)
L’idea rincalzo per Anderson o Candreva. Nel Perù ha giocato prevalentemente a sinistra. Può essere sfruttato in tutte le posizioni della trequarti. Un po’ discontinuo, ma se è in giornata fa la differenza. Potrebbe essere “educato” da Pioli. È del ’91, gioca in Perù e vuole una rivincita dopo la negativa esperienza spagnola al Rayo. 5 milioni rischiabili.
Milan: Nicolas OTAMENDI (Argentina)
I rossoneri sono alla disperata ricerca di un difensore. Hummels non viene? Abdennour snobba? E allora si punti su questo tosto argentino 27enne (che ha richiesto a dicembre il passaporto da comunitario ed è in attesa di riceverlo), cresciuto tantissimo a Valencia. Gioca centrale, ma sa giocare anche a destra. Ruvido il giusto, tenace, uno con la voglia tipica degli argentini. Investire 20-25 milioni di euro per lui è più che sensato.
Napoli: Luis ADVINCULA (Perù)
Basta Maggio, Mesto ed Henrique. Con Sarri, che i terzini li sfrutta moltissimo, questo “stallone” peruviano andrebbe a meraviglia. Discese e progressioni, cross e accelerazioni. Con un fisico strabordante. Classe ’90, ora al Vitoria Setubal. Terzino destro che farebbe comodo a tante squadre italiane.
Palermo: Edwin CARDONA (Colombia)
Partito Barreto urge un erede. Viviani non è convinto e allora ecco questo mediano/regista/equilibratore colombiano. Nato nel 1992, gioca nel Monterrey. Con 5 milioni si trova un centrocampista di livello. In grado di sferrare “sassate” da fuori notevole.
Roma: Eugenio MENA (Cile)
In difesa, a tre o quattro. A sinistra. Una corsia che nell’ultima stagione ha dato tanti problemi a Garcia. Classe ’88, con un piede raffinato e tanta volontà. Uno dei pochi cileni che non gioca ancora in Europa. Al Cruzeiro Sabatini lo può strappare con un prezzo più che vantaggioso.
Sampdoria: Alejandro CHUMACERO (Bolivia)
Lo chiamano “Chumasteiger” e già questo dovrebbe bastare. Un guerriero a centrocampo, giovane (24 anni) completo e volitivo. Ma con cervello. Boliviano che gioca in Bolivia. Possibile rivelazione: nel senso che lo si compra a poco e lo si può rivendere a tanto.
Sassuolo: Sebastian COATES (Uruguay)
Poco spazio a Liverpool e anche in Nazionale per questo difensore, chiuso da Godin e Gimenez. Però quando è stato chiamato in causa, ha giocato alla grande. Coates, appena riscattato dal Sunderland, a Sassuolo troverebbe l’ambiente ideale per rilanciarsi. Squinzi qualche milioncino da investire su di lui ce l’avrebbe anche. A 24 anni può ancora crescere molto.
Udinese: Santiago ARIAS (Colombia)
Classe ’92, del Psv Eindovhen. Difensore, ma anche esterno di un centrocampo a 5. Mancino. Sa crossare e difendere. Con Colantuono a Udine potrebbe dimostrare il suo valore. L’Udinese, poi, in questo tipo di affari è maestra.
Torino: Alexander MEJIA (Colombia)
Centrocampista colombiano di 27 anni. Uno che ha “cuore granata”, tipico di chi non molla mai. Con Pekerman l’abbiamo visto sacrificarsi per chiunque, anche con 3 trequartisti e 2 punte davanti a lui. Ventura potrebbe esaltare le sue qualità. Un misto tra Gazzi e Benassi, per abnegazione e capacità di trovare la giocata giusta. Anzi, ideale per giocare con entrambi.
Verona: Yoshimar YOTUN (Perù)
Classe 1990, lo avevamo già visto all’opera nel recente passato con il Malmoe. Copa America di gran livello. Esterno di propensione, ma anche in mediana. Tuttofare. A Verona con Mandorlini potrebbe fare sia il terzino che la mezz’ala nel 4-3-3. Come Romulo il primo anno, solo col piede mancino. 3-4 milioni e lo si porta in Veneto.
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