Il commento della nottata

I campioni in carica della Copa America iniziano come meglio non potrebbero. Al Morumbi di San Paolo il Cile supera piuttosto agevolmente il Giappone, imponendosi con un netto 4-0 e confermando di aver acquisito la giusta maturità – Mondiale visto alla televisione escluso, naturalmente – per non toppare gli appuntamenti più delicati. Un gol nel primo tempo, tre nella ripresa, e la Roja va: Pulgar stacca imperiosamente di testa e a pochi minuti dall’intervallo batte Osako, Vargas piazza il destro vincente a inizio ripresa grazie anche a una deviazione di Tomiyasu e, nel finale, Alexis Sanchez in tuffo e ancora Vargas con un mordissimo lob rendono il risultato addirittura umiliante. Ed esagerato, in fondo. Perché il Giappone, alla seconda partecipazione alla competizione dopo quella effimera del 199, qualche palla gol per riaprire i discorsi se l’era creata sia sullo 0-1 che sullo 0-2: Kubo e soprattutto Ayase Ueda, però, non ne avevano sfrutata nemmeno una. E così, il digiuno in Copa America prosegue: fanno tre ko e un pareggio in 4 uscite diluite in una ventina d’anni.

Copa America
Cavani si sblocca in Copa America e l'Uruguay travolge l'Ecuador: 4-0
17/06/2019 A 00:02

Takefusa Kubo non ha evitato la sconfitta in Copa America al Giappone

Credit Foto Getty Images

Il Cile raggiunge così l’Uruguay in vetta al gruppo C, con 3 punti a testa e a una differenza reti già sontuosa. Giappone ed Ecuador, invece, sono fermi a 0. Come da previsioni della vigilia, del resto. Rispettati i pronostici anche nel girone A, già comandato dal Brasile, mentre nel B si è fin qui consumata l’unica sorprsa del torneo con la clamorosa sconfitta dell’Argentina per mano della Colombia. In serata si riparte: via alla seconda giornata con Bolivia-Perù e Brasile-Venezuela. Con la Seleçao che può mettersi in tasca i quarti di finale con un turno d’anticipo.

Il tabellino della partita

Giappone (4-4-2): Osako; Hara, N.Ueda, Tomiyasu, Sugioka; Maeda (66’ Miyoshi), Nakayama, Shibasaki, Nakajima (66’ Abe); Kubo, A.Ueda (79’ Okazaki). Ct Moriyasu

Cile (4-3-3): Arias; Isla, Medel, Maripan, Beausejour, Vidal (78’ Hernandez), Pulgar, Aranguiz; Fuenzalida (80’ Opazo), Vargas, Sanchez (87’ J.Fernandes). Ct: Rueda

Arbitro: Diaz de Vivar (Paraguay)

Gol: 41’ Pulgar, 54’ Vargas, 82’ Sanchez, 83’ Vargas

Ammoniti: Hara, Nakayama, Opazo

Il giocatore del giorno

Edu Vargas. Non tanto per i due gol, “normale” (e deviato) il primo e pregevole il secondo, quanto per ciò che rappresentano: l’ex napoletano sale infatti al secondo posto solitario della classifica storica dei marcatori del Cile, superando un mostro sacro come il Matador Salas a quota 38 centri. Il primatista? Il compagno Alexis Sanchez, a 42.

Il meglio dai social

Nei club – Napoli compreso – potrà anche non essere riuscito a sfruttare nel migliore dei modi le proprie capacità, ma col Cile Edu Vargas è da sempre un altro giocatore...

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