Quando il Brasile perse il Mondiale del 1950, battuto 2-1 in rimonta dall’Uruguay in quella storica finale giocata al Maracanà di Rio de Janeiro, vestiva in bianco. Niente di strano, visto che, dalla sua prima partita disputata nel 1914, la nazionale brasiliana aveva sempre indossato divise bianche con inserti azzurri, salvo qualche sporadico tentativo (in realtà abortito molto velocemente) di aggiungere anche il verde e l’oro.

La nazionale del Brasile con la divisa bianca, in occasione della finale dei Mondiali del 1950 persa 2-1 contro l'Uruguay.

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Addio al bianco sventurato: il Brasile diventa verde-oro

Ma la sconfitta nella finale del 1950 segnò così profondamente la storia socio-sportiva del Paese che, su iniziativa del quotidiano Correio da Manha, la federcalcio indisse un concorso nazionale per la creazione di una nuova maglia per rompere con il passato e accantonare in maniera definitiva quella divisa dai colori non patriottici, ormai associata a un simbolo di sventura.

Il contest fu vinto da un giovane designer diciannovenne, Aldyr Garcia Schlee: la nuova maglia del Brasile si sarebbe così trasformata in quella poi entrata nell’immaginario collettivo, verde-oro con i pantaloncini azzurri, così come l’azzurro sarebbe diventato il colore primario della seconda divisa. La nuova uniforme debuttò in amichevole contro il Cile nel 1954, e da allora fu sempre mantenuta tale: il Brasile vinse, in tinta verdeoro, i Mondiali del 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002.

Il Brasile festeggia l'ultimo Mondiale vinto in verde-oro, dopo aver battuto 2-0 la Germania nel 2002.

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Il ritorno del bianco: il marketing sfida la superstizione

Ma il bianco, che pareva dover essere accantonato per sempre, è tornato. Il Brasile ha debuttato in Copa America indossando una divisa bianca con dettagli blu, molto simile a quella vestita il 16 luglio 1950 in occasione del Maracanazo, in uno strano mix di superstizione, marketing e storia. Quest’anno il Brasile festeggia infatti il centenario del primo trionfo in Copa America (1919, ne seguirono poi altri sette), conquistato proprio con quella divisa bianca poi diventata maledetta. Nike, sponsor tecnico della nazionale carioca, ha scelto di sfidare la sorte e la storia con questa controversa operazione di marketing: il 3-0 inflitto alla Bolivia parrebbe essere di buon auspicio, ma il torneo è ancora molto lungo…

Il Brasile torna in bianco dopo 79 anni all'esordio in Copa America 2019 contro la Bolivia.

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