Si chiude con un nulla di fatto la querelle Tunisia-Mali, la partita 'scandalo' che l'arbitro Sikazwe aveva fatto terminare prima all'86' e poi ancora all'89'43''. Il direttore di gara, in confusione più totale, era stato addirittura portato all'ospedale per accertamenti, con i medici che avevano pensato fosse vittima di un'insolazione. Detto questo, non si è mai giocato nei minuti finali di una gara che ha già compromesso le chance di qualificazione delle Aquile di Cartagine dopo l'1-0 del Mali dopo il rigore messo a segno da Koné. La Tunisia aveva, infatti, presentato ricorso dopo i fattacci di Limbe avanzando l'accusa di “errore tecnico” dell'arbitro per vincere la partita a tavolino. La Commissione in seno alla CAF, invece, dopo aver visionato i referti di tutti gli ufficiali (quarto uomo e VAR compresi), ha deciso di rigettare il ricorso presentato e omologare l'1-0 finale.
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Coppa d'Africa
Sikazwe vittima di insolazione? La Tunisia attende il verdetto
13/01/2022 A 12:59
Una scelta a dir poco clamorosa che mina la credibilità del torneo. Anche se non è stato sottolineato dal comunicato, però, è doveroso anche ricordare ciò che è accaduto a fine partita. Notato, comunque, l'errore dell'arbitro, e che difatti, non si è mai giocato il recupero, che sarebbe dovuto essere molto corposo, è stato proposto ai giocatori tunisini di rientrare in campo per 3 minuti (ma perché 3 minuti? cosa rappresenta questa cifra?) con il quarto uomo a prendere il posto di Sikazwe in campo. Il tutto mentre i rispettivi ct erano alle prese con conferenze stampa e dichiarazioni post gara... Il Mali si è quindi ripresentato in campo, non invece la Tunisia che ha subito espresso la volontà di presentare ricorso. Della serie: noi la possibilità alla Tunisia di giocare gliela abbiamo data...

Arbitro in confusione totale: aveva fischiato la fine già all'86'

Insomma, un bel caos. In ogni caso, ogni tipo di decisione avrebbe scontentato qualcuno. La vittoria a tavolino per la Tunisia sarebbe stata immeritata per il Mali per quanto mostrato in campo fino all'86' (la prima volta in cui Sikazwe ha sancito la fine del match, perché poi non si è più giocato veramente). Mentre sarebbe stato molto scomodo trovare una data per far ripetere il match visto i tempi serratissimi per concludere la fase a gironi.

L'allenatore insegue l'arbitro: Sikazwe portato via dalla scorta

Nel comunicato, invece, non è stato fatto nessun accenno circa la posizione di Sikazwe. L'errore, comunque, era stato riconosciuto vista la 'possibilità' data alla Tunisia di tornare in campo per 3 minuti. Anche se non è stato ufficializzato, è da considerarsi conclusa la Coppa d'Africa per il direttore di gara zambiano. Nessuna novità anche per il ct dei tunisini, Kbaier, che ha protestato vibratamene con Sikazwe e l'intero corpo arbitrale per il fischio anticipato. Si prevede comunque una squalifica per lui.

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