TOP

1) Vincent Aboubakar (Camerun)

Respinta corta della difesa capoverdiana sugli sviluppi di un colpo di testa in area di Moukoundi e mancino angolatissimo e al fulmicotone del capitano numero 10 dei Leoni Indomabili. Così Vincent Aboubakar ha segnato il suo quinto in questa Coppa d'Africa, di cui è stato - fin qui - il numero uno incontrastato.
Coppa d'Africa
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07/01/2022 A 19:30
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Una vera e propria rivincita per l'attaccante di Garoua ex Porto e Besiktas, che nel 2019 dovette rinunciare alla manifestazione continentale per via di un brutto infortunio al ginocchio. Aboubakar è l'eroe moderno del Camerun: nel 2017, infatti, segnò il gol decisivo in finale contro l'Egitto di Héctor Cuper.

Aboubakar trascina il Camerun agli ottavi: rivivi tutti i suoi gol

Erano i tempi in cui Hugo Broos dovette allestire una nazionale credibile a fronte dei 7 "rifiuti eccellenti" a beneficio delle squadre di club: una manifestazione all'epoca snobbata dai vari Onana (già all'Ajax), Zambo Anguissa (allora al Marsiglia), Matip, Nyom, N'dy Assembé, Poundje e Amadou (Lille). Lui si erse da assoluto trascinatore, portando i Leoni Indomabili al trionfo conclusivo contro ogni pronostico. Un po' come sta facendo ora, con la differenza che - allo stato dell'arte - il Camerun è l'assoluto favorito. Di rigore, in contropiede, di rapina, spaccando la porta: Vincent Aboubakar, classe 1992, ha segnato in ogni maniera. Fa davvero specie che nessuno - a parte i sauditi dell'al-Nassr, che gli hanno fatto firmare un triennale - si sia interessato a lui dopo lo svincolo col Besiktas al termine della passata stagione...
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2) Achraf Hakimi (Marocco)

Un match prudente ma di qualità contro il Ghana, uno più sbarazzino contro le Comore e il terzo da assoluto protagonista contro il Gabon. Condito dalla meravigliosa realizzazione su calcio di punizione (pallone colpito sulla "valvola" in maniera potente, ma allo stesso tempo, "a scendere") per la rete del definitivo 2-2. La freccia del PSG, ex Inter, sta dando un contributo importante allo spettacolo della trentatreesima edizione della Coppa d'Africa.

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3) Musa Barrow (Gambia)

Il "Mago" Tom Saintfiet lo considera stella assoluta del suo Gambia dei miracoli. E a ben donde. E' autore dell'assist ad Ablie Jallow in occasione dell'1-0 alla Mauritania, glaciale dal discehetto (a tempo scaduto) contro il Mali e "faro" contro la Tunisia. Spesso lo si vede confabulare col tecnico belga. Insieme sono stati i responsabili di un vero e proprio miracolo sportivo destinato, chissà, a proseguire. A cominciare con la sfida alla Guinea del "romanista" Amadou Diawara negli ottavi di finale.

Barrow è freddo dal dischetto: pareggia la punta del Bologna al 90'

FLOP

1) André Ayew (Ghana)

Il suo mancino da fuori area al 18' della sfida al Gabon è stato ficcante e da manuale. Sembrava l'inizio di una Coppa d'Africa da protagonisti dopo lo 0-1 equilibratissimo contro un'altra big come il Marocco. E invece la regola del piano inclinato ha prodotto la sua legge più dura e il Ghana è scivolato verso la catastrofe. Il Gabon pareggia con Allevinah e André Ayew - da capitano - si arrabbia col tecnico delle Pantere, ree di non aver restituito un pallone alle Black Stars dopo averla messa fuori per un infortunio. Da lì la rissa, che ha ulteriormente innervosito l'ambiente, poi il cartellino rosso nel terzo e ultimo match contro le Comore, all'apparenza scontato, per fallo sul portiere Ben Boina. Risultato? Black Star in inferiorità numerica per buona parte del match e 2-3 contro ogni pronostico per gli isolani esordienti. Sarebbe bastata una vittoria, proprio contro la minuscola selezione di Amir Abdou, per passare agli ottavi e sistemare le cose. E invece nulla. E dire che il Ghana è tra le nazionali in corsa per gli spareggi mondiali: da affrontarsi in un momento di profondo ricambio generazionale.

Ayew a caccia del ct del Gabon: viene portato via di forza

2) Ismaël Bennacer (Algeria)

Fu il miglior giocatore della Coppa d'Africa 2019. Oggi è tra i principali responsabili del fallimento algerino. Per via di una giornata di squalifica da scontare, entra in gioco (sbagliando di tutto a metà campo) solo nel secondo match contro il Gabon (perso 1-0). Contro la Costa d'Avorio colpisce un palo poco prima del primo vantaggio ivoriano firmato dal suo compagno di squadra al Milan Franck Kesié, ma non riesce mai a prendere per mano le Fennec. Grandissima delusione.

Bennacer prova a suonare la carica: palo pieno per l'Algeria

3) Andre Onana (Camerun)

Nel match inaugurale contro il Burkina Faso, esce a farfalle sul cross di Bertrand Traoré dando il "la" al momentaneo vantaggio di Gustavo Sangaré. Ripete l'operazione nella terza partita contro Capo Verde, confermando grandi problematicità sulle palle alte. Il futuro portiere dell'Inter, fin qui, non ha affatto convinto.

Uscita a vuoto di Onana e Sangaré segna il primo gol del torneo

Dove vedere la Coppa d'Africa in diretta tv e live-streaming

Tutte le 52 partite di Coppa d'Africa sono trasmesse in diretta e in esclusiva in live-streaming su Discovery+ (SCOPRI L'OFFERTA), il nuovo servizio ott di Discovery con tutto il meglio dell’intrattenimento e della programmazione sportiva di Eurosport. Tutta la Coppa d'Africa sarà visibile anche sulle piattaforme Eurosport Player, TIMVision e Amazon Prime Video Channel. Le gare saranno anche disponibili On Demand su Eurosport Player e Discovery+.

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