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Olanda-Spagna, riscatto
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Pubblicato 07/07/2010 alle 23:48 GMT+2
Una finale tra due squadre che vogliono alzare la coppa per la prima volta. Non il match piรน atteso alla vigilia, ma di certo una partita tra duellanti che meritano eccome di essere arrivate sino a Johannesburg. La qualitร non manca, che sfida quella tra Sneijder e Xavi
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Credit Foto Eurosport
Rossi contro arancioni. Sembra una sfida destinata a far ammattire i daltonici, in realtร รจ la finale del Mondiale 2010. Quella che forse nessuno immagina, ma che in fondo in fondo rispecchia buona parte dei valori espressi nel torneo. Da una parte la Spagna campione dโEuropa che ha matato la squadra piรน bella vista in Sudafrica (ovviamente la Germania). Dallโaltra lโOlanda delle 25 partite consecutive senza ko che ha steso il Brasile di Dunga nei quarti. Domenica sera alle 20:30 sarร una gran partita, potete scommetterci.
OLANDA, SARAโ ITALIA BIS? โ Forse รจ esagerato, ma qualcosa di simile alla Nazionale del 2006 cโรจ. Innanzitutto lโimpostazione tattica, con una sola punta e una trequarti fisica ma tecnica al tempo stesso in grado di pungere in ripartenza. Poi la cura degli equilibri. Che Lippi affidava a una difesa in forma extra-lusso (ah, quel Cannavaro...) e che van Marwijk delega a una mediana โspaccaossaโ composta da de Jong e van Bommel. Infine lโandamento della fase a eliminazione diretta, con una sola partita davvero impegnativa (i quarti contro la Seleรงao per gli Oranje come la Germania in semifinale per gli Azzurri). Certo, lโOlanda sin qui le ha vinte tutte, al contrario dellโItalia che ne pareggiรฒ una con gli Stati Uniti. E se vincesse lโ11 luglio riuscirebbe in unโimpresa che nel dopoguerra รจ appartenuta soltanto a Brasile (1970 e 2002) e Francia (1998, anche se con un successo ai rigori sugli uomini di Cesare Maldini).
SPAGNA A FARI SPENTI, MA SARAโ VERO? โ La Roja che allโEuropeo ha messo a ferro e fuoco le difese avversarie segnando a raffica ha le polveri bagnate. Verrebbe da dire questo vedendo un andamento che ha portato la Spagna in finale con tre 1-0 consecutivi contro Portogallo, Paraguay e Germania. Ma nelle pieghe di quei successi cโรจ unโaltra storia. Quella che รจ uscita allo scoperto nel successo contro i tedeschi, sino ad allora incontenibili. Le Furie Rosse giocano come sempre, hanno soltanto bisogno di un poโ di freschezza negli ultimi metri. Quella che con Fernando Torres in panchina รจ tornata dโincanto. Nessuno al mondo sa nascondere il pallone agli avversari come la formazione di del Bosque. Questo รจ poco ma sicuro. Ora serve la prova del nove contro unโOlanda che presumibilmente presserร piรน alto rispetto alla Germania. Vincendo la finale, diventerebbe la terza nazionale campione del mondo con un ko nel proprio percorso dopo la Germania Ovest (1954 e 1974) e Argentina (1978).
LA FINALE DELLE PRIME VOLTE โ Comunque vada sarร un debutto. Per la prima volta unโeuropea vincerร fuori dal Vecchio Continente. Per la prima volta una tra Olanda e Spagna vincerร il Mondiale. Per gli Oranje ci sono da vendicare le due finali perse tra 1974 e 1978 (anche per questo speravano di ritrovare la Germania...), mentre la Roja si giocherร addirittura la prima finale mondiale della propria storia. Il palmares delle due nazionali รจ in fondo abbastanza simile e limitato proprio allโEuropeo. La Spagna ne ha due in bacheca (1964 e 2008), lโOlanda uno soltanto (1988). Tutto il resto รจ una storia che parla di grandi talenti e molte delusioni allโappuntamento decisivo. Il riscatto dista 90โ. Ma sarร per una soltanto delle due contendenti. Allโaltra non resterร altro che la solita polvere di stelle.
XAVI-SNEIJDER, CHE TALENTO SIA โ Non saranno Brasile e Argentina, ma gli amanti del bel calcio non possono che esultare allโidea di vedere tanti piedi buoni darsi battaglia a Johannesburg. Robben, Villa, van Persie, Iniesta. E soprattutto il confronto a distanza tra le due piรน grandi menti pensanti del calcio contemporaneo: Sneijder da una parte e Xavi dallโaltra. Due che interpretano il ruolo di trequartista in modo differente, ma sono accomunati dal fatto di essere sempre al centro della manovra. Olanda e Spagna dipendono da loro. Lโinterista รจ arrivato sin qui in pompa magna, confermando ciรฒ che una stagione da โGrande Slamโ gli ha lasciato in dote. Lโasso blaugrana ha lavorato in sordina se paragonato al proprio rendimento a Euro 2008, quando fu eletto miglior giocatore del torneo. Ma la prestazione sublime contro la Germania ha ribadito che ancora una volta รจ lui a incarnare lโanima della Spagna. Una squadra che รจ giunta sino alla finale a fari spenti soltanto per chi si fa illuminare gli occhi dalle goleade costruite in contropiede e non dal piacere per il gioco delle Furie Rosse. Xavi contro Sneijder. In fondo sarร ancora un poโ come Inter contro Barcellona. Una gran partita, insomma. Potete scommetterci...
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