Eurosport
Vittoria Spagna
Di
Pubblicato 21/06/2010 alle 19:57 GMT+2
Una doppietta di David Villa spazza via ogni dubbio sulla Spagna. I campioni d'Europa non sono la macchina perfetta di due anni fa ma contro l'Honduras tornano alla vittoria e rilanciano la sfida al mondo...
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Un, dos, y…? La Spagna torna a vincere dopo l’inatteso ko contro la Svizzera al debutto mondiale. I campioni d’Europa tornano grandi contro un Honduras non certo squadra di spessore e pericolosa. Protagonista della serata David Villa che con due invenzioni risolve la pratica e rilancia i suoi nella cosrsa alla conquista del mondo. Due gol ma avrebbero potuto, e dovuto, essere molti di più in un girone che con il Cile a 6 punti e Svizzera, Spagna a 3 si deciderà probabilmente sulla differenza gol .
Spagna offensiva. Del Bosque è ben consapevole della situazione del gruppo dopo la vittoria del Cile sulla Svizzera. Serve vincere e soprattutto fare tanti gol. E la Spagna si presenta contro l’Honduras con Torres, David Villa in attacco con il giovane Navas a macinare chilometri sulla destra. Fabregas in panchina e assente Iniesta.
I campioni d’Europa partono forte. In meno di un quarto d’ora una traversa, un’occasione chiara da gol e due rigori negati dall’arbitro (il primo fallo di mano su dribbling di Torres davvero netto). Niente male davvero. Ci prova la Roja e ci riprova con un David Villa scatenato sulla sinistra del campo. Proprio il neo acquisto del Barcellona dopo una traversa in avvio di gara colpisce e porta in vantaggio la Spagna. L’azione e da vedere e rivedere. Villa si libera di un paio di uomini in slalom, entra in area, si porta la palla sul destro e conclude a giro infilando l’incolpevole Villadares. Gran gol del Guaje e Spagna in vantaggio dopo venti minuti di gioco. Sembra solo l’antipasto e in effetti potrebbe esserlo, ma la Spagna, a quanto pare, non ha fame.
Solo Roja in campo con l’Honduras costretto a chiudersi dietro e lanciare qualche pallone lungo al povero Suazo isolato in avanti. A fare tremare Del Bosque ci pensano i suoi difensori in un paio di occasioni. Prima con una uscita incerta di Casillas, quindi con un intervento a vuoto di Pujol. In entrambi i casi si salva la Spagna ma qualcosa, in fase difensiva, non va. Il primo tempo si conclude comunque con la Spagna in attacco.
Secondo tempo che vede il mezzo suicidio tattico di mister Rueda. Il Ct dell’Honduras decide di lanciare i suoi in attacco dimenticandosi, forse, di giocare contro la miglior squadra in circolazione. L’Honduras si sbilancia in avanti con l’entrata di Welcome, cerca di creare qualcosa ma gli spagnoli si rendono conto, finalmente, di poter colpire. Suazo e compagni sono spaccati in tre, da attacco a difesa e gli uomini in rosso possono fare quello che vogliono in campo. Navas continua a macinare chilometri e tentare cross, Fernando Torres si muove molto in avanti e Xavi cerca di illuminare con tocchi geniali.
Passano dieci minuti e la Spagna raddoppia. Solita ripartenza, solita serie di passaggi e pallone che finisce nei piedi di David Villa che dal limite dell’area lascia partire un destro che, deviato da un difensore dell’Honduras, si infila alle spalle di Valladares per il 2-0. anche in questo caso sembra solo l’inizio, invece è la fine.
La Spagna si perde in mille passaggi a centrocampo e in avanti senza trovare la decisione giusta per colpire. Ci prova Sergio Ramos, ci prova Fernando Torres ma è ancora David Villa ad avere nei piedi la possibilità di segnare il terzo. Stavolta su calcio di rigore per un fallo netto su Jesus Navas. Il Guaje si presenta sul dischetto e con eccessiva sicurezza calcia il pallone sparandolo fuori. Ennesima occasione sprecata dai campioni d’Europa.
Esce Xavi per Fabregas e il giocatore dell’Arsenal dopo pochi secondi rischia di segnare il terzo gol. Lo spagnolo avanza, supera il portiere e calcia a botta sicura ma un difensore dell’Honduras salva sulla linea. La Spagna non vuol proprio segnare. Esce anche Torres per Mata e gli iberici cambiano volto. Villa è solo e ci prova ma la stanchezza comincia a farsi sentire.
A dieci dal termine esce anche Suazo per Palacios ma l’Honduras non ha proprio i mezzi per rendersi pericoloso e colpire. Ci prova e la Spagna rischia ma il risultato non si sblocca. I campioni d’Europa tornano quindi alla vittoria mondiale e contro il Cile si giocheranno il passaggio agli ottavi di finale. La Spagna torna grande ma non invincibile. Qualcosa non va nella squadra di Del Bosque. Grandissimo calcio, a tratti capolavoro ma la concretezza è ingrediente necessario in un mondiale. E a questa Spagna, questa concretezza sembra ancora mancare. Questione di tempo? Possibile. Doveva finire in goleada contro l’Honduras ed è finita con una doppietta, due invenzioni, di David Villa. No, non è ancora la Roja che ha incantato l’Europa…
PubblicitÃ
PubblicitÃ