Guidolin: "Per andare in finale serve gara perfetta"

Il tecnico dell'Udinese nonostante il successo dell'andata non crede che la sua squadra sia favorita per la qualificazione: "La Fiorentina è una delle big del nostro campionato. Abbiamo conseguito un vantaggio minimo che dovremo difendere su un campo molto difficile al cospetto di una delle quattro potenze del nostro campionato. Non dico che siamo sfavoriti, ma nemmeno favoriti"

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Il successo contro il Chievo è già alle spalle tanto che Francesco Guidolin non ne fa nemmeno menzione durante la conferenza stampa della vigilia di Fiorentina-Udinese, un match che vale tantissimo per i friulani che potrebbero guadagnarsi una storica qualificazione in finale di Tim Cup (e l'Europa) dopo il 2-1 dell'andata al "Friuli". "Non siamo favoriti perché questa e' una sfida che si sviluppa nell'arco di 180 minuti. Abbiamo conseguito un vantaggio minimo che dovremo difendere su un campo molto difficile al cospetto di una delle quattro potenze del nostro campionato. Non dico che siamo sfavoriti, ma nemmeno favoriti", dice il tecnico di Castelfranco Veneto in conferenza stampa. "Cercheremo di sfruttare tutte le nostre caratteristiche - aggiunge -. Dovremo essere perfetti giocando con coraggio e determinazione straordinaria. Servirà anche un pizzico di fortuna. Se saranno i primi 20' il momento più delicato? L'intero incontro avrà un alto livello di difficoltà per tutta la sua durata. Dovremo contrattaccare la viola dimostrandoci propositivi senza farci schiacciare. Sogniamo tutti questa coppa e vogliamo giocarci la nostra chance".
I sette diffidati "non condizioneranno minimamente" le scelte di Guidolin, che ai tifosi bianconeri dice: "Ci proveremo con tutte le nostre forze. La Fiorentina ha disputato nove volte la finale di Coppa Italia, vincendola in sei occasioni". L'ambiente del "Franchi" è un elemento da non sottovalutare e Guidolin lo sa: "Sappiamo che il pubblico fiorentino è storicamente caloroso e partecipativo, va allo stadio a sostenere la propria squadra. L'ambiente - prosegue - sarà effervescente e costituirà una difficoltà in più. Ritengo, però, che le qualità tecniche della Fiorentina siano più importanti del fattore ambientale".
Da quando Di Natale ha ripreso a segnare tutta la squadra gira meglio. "Si tratta di una situazione che coinvolge tutti, ma non è definitiva. Se non insistiamo su questo comportamento ci ritroveremo a giocare in futuro una gara con le spalle al muro", replica Guidolin che conclude parlando dell'esordio di Yebda sabato col Chievo. "Non lo conosco ancora bene, ma è un calciatore con una buona dose di esperienza. Secondo me è in grado di coprire le tre posizioni centrali del centrocampo. Inoltre si distingue sulle palle alte".
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