Voglio ringraziare il mondo del calcio e tutti quelli che sono stati vicini alla mia famiglia. È stata dura. Dedico questa vittoria ai miei genitori e a mia sorella, eravamo molto legati. E grazie ai ragazzi per ciò che mi hanno dato oggi. [Gennaro Gattuso al termine di Napoli-Inter]
Comincia così Gennaro Gattuso il suo post partita, un pareggio che lo proietta verso la seconda finale in Coppa Italia in tre stagioni. Non c'è però solo il calcio e il tecnico degli azzurri ha voluto ricordare la sorella prematuramente scomparsa ad inizio del mese. Poi sulla partita...
Abbiamo provato a fare la pressione ultra-offensiva, ancora dobbiamo imparare. In queste prime settimane ci abbiamo lavorato. Il prossimo step è imparare a fare meglio queste cose. Il primo gol è da polli, non è un errore di Ospina, ma di posizione della prima linea. Ma la squadra ha fatto bene, siamo ripartiti da dove avevamo finito 95 giorni fa. Siamo andati 3-4 volte con un'uscita da destra per venire subito a sinistra e il quinto loro non faceva in tempo
Coppa Italia
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13/06/2020 A 21:20
Dopo il gol di Mertens ci siamo liberati un po'. Oggi non era facile, dopo 95 giorni. È tutto strano ciò che abbiamo fatto, è successo la fine del mondo. Ogni settimana si perdono 2-3 giocatori perché hanno delle piccole contratture, si fermano. Sia noi dello staff che i giocatori siamo stati bravi a farlo succedere poco. È cambiato tutto, anche venire allo stadio. Stare a distanza non è facile e non è bello. Ma rispetto per le migliaia di persone che ci hanno lasciato, è stata una roba devastante

Ottimo rapporto quello con Insigne ma...

Ho un feeling buono con tutti, mi piace avere un rapporto pane al pane vino al vino e la permalosità la mettiamo da parte. Il fatto di poter cambiare 5 giocatori per la qualità di questa rosa è per noi molto importante. Il rapporto non c'è solo con Insigne, ma con tutta la squadra

Mertens, Gattuso - Napoli-Inter - Coppa Italia 2019-2020 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Adesso ci sarà la finale contro la Juventus

Affrontiamo una squadra abituata a vincere, composta da grandi campioni, con una certa mentalità. Possiamo giocarcela, ma servirà una grande partita per vincere

Capitolo rinnovo: Gattuso resta a Napoli fino al 2022?

Io voglio vivere tutto ciò che sto facendo con grande tranquillità. Non sono uno che pensa solo ai soldi. A me piace lavorare con persone che mi seguono e mi stimano. In questo momento ho trovato una società che mi dà la possibilità di allenare giocatore molto forti e voglio continuare qui. Poi uno, due, tre anni non lo so. Se mi si chiude la vena e sbrocco, mi conoscete, i contratti non valgono nulla perché sono fatto così. È un aspetto che devo migliorare

Lorenzo Insigne

Il gol grazie ai buoni piedi di Ospiona? Lui i piedi li ha sempre avuti e proviamo sempre questa giocata in allenamento. È stato bravo lui a vedere che loro erano posizionati male. Abbiamo fatto un grande contropiede ed è servito a portare la finale a casa. Giocare senza pubblico? È strano giocare così, ma noi dobbiamo fare il nostro dovere. In questo periodo ringraziamo tutti gli operatori sanitari e dedichiamo questa vittoria a tutti quelli che hanno sofferto. Speriamo che con questa vittoria abbiamo portato un po' di gioia nelle case. Passaggio del turno dedicato a Gattuso? Gli siamo vicini, se lo merita. Prima di essere un grande allenatore, è un grande uomo. Dedichiamo la 'vittoria' soprattutto a lui, visto che è in un momento difficile

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