Clamoroso all'Olimpico. Nell'ottavo tra Roma e Spezia si è visto di tutto, con i liguri che hanno sbancato la casa dei giallorossi e si ritrovano ai quarti di Coppa Italia - dove affronteranno il Napoli - dopo il 4-2 maturato ai supplementari. Clamoroso perché la Roma ha chiuso il match in 9 per le espulsioni di Mancini e Pau Lopez, distanziate di pochi secondi, ad inizio supplementare e perché Fonseca si è servito di... 6 sostituzioni. Cosa non prevista dal regolamento, ecco perché la Roma perderà la partita a tavolino per 0-3. Leggendo il referto dell'arbitro, dove saranno riportate le 6 sostituzioni, il Giudice Sportivo ufficializzerà lo 0-3. Ma andiamo a vedere il perché la Roma non aveva l'autorizzazione ad operare i 6 cambi.

Perché Fonseca non era autorizzato al 6° cambio?

La Roma aveva operato 3 sostituzioni nei 90 minuti regolamentari (utilizzando due slot): Veretout e Karsdorp per Villar e Spinazzola al 69' e Carles Pérez per Mkhitaryan all'85'. I giallorossi avevano ancora due cambi a disposizione nei supplementari, ma Fonseca ne ha fatti altri tre. Prima Dzeko per Borja Mayoral in avvio di 1° tempo supplementare, poi Fuzato e Ibanez a seguito delle espulsioni di Mancini e Pau Lopez.
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Pau Lopez - Roma-Spezia - Coppa Italia 2020/2021 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Con il prolungamento della partita hai a disposizione lo slot in più, non avendolo utilizzato durante i 90 minuti, ma non puoi comunque permetterti di usare un cambio in più, in quanto le sostituzioni disponibili per ciascun allenatore restano 5 anche con i supplementari in corso.

Perché da altre parti si possono fare le 6 sostituzioni?

Ci sono stati casi in cui, effettivamente, si sono viste 6 sostituzioni in campo. Proprio qualche giorno fa, durante la finale di Supercoppa di Spagna, l'Athletic - che poi ha vinto il titolo contro il Barcellona - ha effettuato 6 sostituzioni, utilizzando 4 slot totali, con due cambi durante i tempi supplementari. Perché l'Athletic ha potuto farlo, mentre la Roma incapperà nella sconfitta a tavolino? Perché la regola della sostituzione aggiuntiva - permessa dalla FIFA - era facoltativa e, quindi, solo alcune Federazioni hanno deciso di attuarla per le proprie competizioni. Così ha fatto la Federcalcio spagnola (RFEF), e l'ha introdotta per la sua Supercoppa, così invece non ha fatto la FIGC per le competizioni italiane (Coppa Italia e Supercoppa).

Perché l'arbitro o il quarto uomo non sono intervenuti?

Ma perché non è intervenuto l'arbitro o, ancora meglio, il quarto uomo? Si può, effettivamente, discutere sul fatto che l'arbitro consapevolmente o no, faccia entrare un giocatore che difatti non è autorizzato ad entrare sul terreno di gioco? L'arbitro, però, non è tenuto in nessun modo a specificare la regola ad una squadra che opera le sostituzioni. Ovviamente, i regolamenti vengono spiegati ad inizio stagione, poi sarà compito dei rispettivi allenatori conoscere quando e come poter effettuare i propri cambi a disposizione. Più che Fonseca in questo caso, magari preso con l'adrenalina della partita e del momento, il responsabile diventa il team manager che compila inoltre i documenti di autorizzazione ai cambi. Inoltre, sarà la seconda volta in stagione in cui la Roma perderà una partita a tavolino: era successo contro il Verona per il caso Diawara.

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