Il derby di coppa abbraccia la prima e la seconda in classifica, anche se gli ultimi risultati ne hanno annacquato l’euforia. Il Milan, campione d’inverno, è stato strapazzato in casa dall’Atalanta, l’Inter bloccata in trasferta dall’Udinese. Se Stefano Pioli fa il filosofo (non una grande idea, Soualiho Meïté trequartista), Antonio Conte e Lele Oriali sono stati espulsi per aver ricordato all’arbitro, Fabio Maresca, le burrasche del passato («sempre tu», «ancora tu»). E dal momento che siamo appena a metà strada, si salvi chi può. Aperta parentesi: Oriali è pure team manager della Nazionale, un conflitto di interessi che, viste le periodiche eruzioni, andrebbe sciolto. Chiusa parentesi.
Milan-Atalanta 0-3, pagelle: Ilicic immarcabile, flop Tonali

Come stanno

Coppa Italia
Inter-Milan: probabili formazioni e statistiche
25/01/2021 A 10:04
Il Milan era incerottato, l’Inter no. Zlatan Ibrahimovic è stato imprigionato, orfano com’era delle scosse di Hakan Calhanoglu. In Friuli, come del resto il Diavolo al Meazza, l’Inter è andata in bianco per la prima volta: capita. Veniva dalla lezione inflitta alla Juventus, può essere che si sentisse Nembo Kid. Si gioca ogni tre giorni, come no, ma proprio le squadre che avevano sgobbato di mercoledì - e per giunta fra loro, Udinese e Atalanta - hanno offerto, ciascuna a suo modo, fior di prestazioni (la Dea e Josip Ilicic in testa).

L'ultima sfida

In campionato, il 17 ottobre, ospitava l’Inter e vinse il Milan, 2-1. Doppietta di Ibra, gol-bandiera di Romelu Lukaku. L’equilibrio regnò abbastanza sovrano. E domani? Pioli recupera Alessio Romagnoli e Alexis Saelemaekers. Rimane in bilico Calhanoglu, e ancora lontano Ismael Bennacer. Scritto che, per alternanza, avrebbe giocato comunque Ciprian Tatarusanu, mancherà Gigio Donnarumma, espulso (dalla panchina) nell’ottavo con il Toro e, dunque, squalificato.

Milan-Inter: il giorno in cui Prisco entrò nello spogliatoio rossonero

Formazioni

Conte, lui, non ha problemi di formazione. La logica suggerisce un modico turnover. L’Inter sa vincere anche giocando male. Il Milan ci riesce solo, o soprattutto, di tecnica. Ha geometrie più leggere, più sofisticate, in attesa di "pesare" i chili di Mario Mandzukic, sdoganato sabato al culmine dell’emergenza.
Lau-Toro Martinez e Rafael Leao, sempre che partano dall’inizio, potrebbero fissare confini preziosi. Non c’è sconfitta dalla quale il Milan non si sia rialzato (penso allo 0-3 con il Lilla e all’1-3 con la Juventus): la legnata dell’Atalanta chissà quale reazione produrrà. Curiosamente, i tre k.o. risalgono tutti a San Siro. Per la cronaca, ammesso che il fattore campo abbia ancora un senso, sarà Inter-Milan. Pioli spera in un ritorno di Theo Hernandez ai livelli "laziali", Conte medita di offrire a Stefano Sensi i gradi, se non esattamente il ruolo, promessi a Christian Eriksen.

Il pronostico

E’ un "quarto" di nobiltà e dal verdetto secco: dentro o fuori. E dunque, come tale, capace di orientare gli umori. Al Milan, in caso di eliminazione, resterebbero il campionato e l’Europa. All’Inter, solo lo scudetto. A settembre, l’attuale posizione del Milan sarebbe stata, oggettivamente, romanzesca. Quella dell’Inter, viceversa, più plausibile. Segnano e fanno segnare. Non dovremmo annoiarci. Chi avrà più benzina, chi avrà più coraggio? La sentenza del derby si aggira, curiosa e confusa, fra gli alti e bassi di una stagione senza padroni. Pronostico: Inter.

Conte: "Inter nervosa? No, è attaccamento alla maglia"

Coppa Italia
Inter-Milan in diretta tv e Live Streaming
25/01/2021 A 08:59
Coppa Italia
Da Chiesa a Chiesa: il mito Buffon nel trionfo padre-figlio
20/05/2021 A 12:17