La leggenda del Milan ed ex allenatore del Genoa e dell'Ucraina, Andriy Shevchenko, si è esposto sulle tensioni tra Ucraina e Russia postando su Instagram un'immagine dei confini del Paese con la bandiera nazionale.
"Sono sempre stato orgoglioso della mia gente e del mio Paese! Abbiamo attraversato molti momenti difficili e negli ultimi 30 anni ci siamo formati come nazione! Una nazione di cittadini sinceri, laboriosi e amanti della libertà! Questa è la nostra risorsa più importante! Oggi è un momento difficile per tutti noi. Ma dobbiamo unirci! Insieme vinceremo! Gloria all'Ucraina!"
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Tassotti: "Speriamo si risolva tutto in maniera pacifica"

Il vice di Shevchenko quando era ct dell’Ucraina era la vecchia bandiera rossonera, Mauro Tassotti che interpellato dall’AdnKronos ha detto:
"Una guerra purtroppo si ripercuote soprattutto sulla popolazione, il calcio è il problema minore. Quando sono stato in Ucraina queste tensioni non si avvertivano. I giocatori sembrava quasi che fossero abituati da tanti anni. Adesso probabilmente si sta vivendo un momento diverso ma la guerra lì esiste dal 2014. Lo Shakhtar Donetsk è dovuto venire via dalla sua città e dal 2014 gioca un po' in giro per il Paese, ora si è spostato a Kiev, ma prima giocava a Kharkiv nel Donbass, nella zona più pericolosa. De Zerbi? Lo conosco ma non l'ho sentito. So che erano in Turchia fino a pochi giorni fa, ma che sono tornati a Kiev. Posso solo immaginare la situazione che tra l'altro è già stata vissuta, per quanto riguarda il calcio, qualche anno fa, con qualche giocatore brasiliano che, spaventato, aveva chiesto la cessione. Non è facile per chi non è nato nel paese, capire e vivere quel tipo di situazione. Speriamo si risolva tutto in maniera pacifica".

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