"La fase finale di Euro 2020 a Londra? Credo che questo sia un problema che debba essere ben ponderato, perché se nel Regno Unito c'è un andamento dei contagi come quello che stiamo osservando, determinare una mobilità da altri Paesi che hanno un numero di vaccinati inferiori può creare dei problemi". Così il sottosegretario alla Salute, Paolo Sileri, ribadisce i dubbi circa l'opportunità di far disputare le semifinali e la finale di Euro 2020 a Wembley, come da programma. Le parole di Sileri fanno seguito a quelle del presidente del Consiglio Mario Draghi che, pochi giorni fa, aveva manifestato analoghe perplessità sull'opportunità di giocare in Paesi ad alto numero di contagi da Covid-19.

"Situazione da tenere sotto osservazione"

"Per quanto tu possa fare i tamponi - aggiunge Sileri - il problema è di vaccinazione completata. Per minimizzare il rischio forse andrebbe pensata un'altra soluzione. Dico questo oggi, mancano ancora diversi giorni, terrei sotto osservazione la situazione, ma qualche dubbio nel disputare le fasi finali in un Paese interessato da un aumento dei contagi c'è. Se l'andamento dovesse continuare a essere questo o addirittura peggiorare, probabilmente dovrebbe essere presa in considerazione un'altra situazione o inserire regole più stringenti, come la quarantena per chi rientra dopo aver visto la partita".
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