Inghilterra-Scozia, match della seconda giornata del girone D, ha deluso gli appassionati del calcio britannico. Nella partita più antica tra nazionali di calcio, l’Inghilterra di Southgate si blocca improvvisamente sullo 0-0. Non convince l’attacco inglese, con Kane e Foden bocciati prima del fischio finale. La Scozia invece strappa un punto d’oro con Tierney e Hanley sugli scudi.
Di seguito le pagelle dell’incontro per scoprire insieme ai voti dei nostri giornalisti i promossi e i bocciati del match.

Le pagelle dell’Inghilterra

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03/09/2021 A 09:27
Jordan PICKFORD 6,5: gli Scozzesi lo impegnano più di quanto ci aspettavamo; lui risponde presente, con una parata plastica sul destro al volo di O’Donnell.
Reece JAMES 5,5: nel primo tempo corre sui piedi, paga fisicamente un finale di stagione intenso. Più incisivo nel secondo tempo, quando sfiora la traversa con un tiro dal limite.
John STONES 7: il palo gli nega il gol in avvio di gara. Sulla conclusione pericolosa di Adams mette il corpo e respinge. Prestazione saggia, da manuale.
Tyrone MINGS 6,5: si conferma una sicurezza sulle minacce aeree. Siamo sicuri che Maguire ritroverà uno slot da titolare al suo rientro?
Luke SHAW 6,5: quando apre la falcata lui, l’Inghilterra diventa pericolosa. Ottimi strappi offensivi, cresce gradualmente nel corso dei 90’.
Kalvin PHILLIPS 5,5: inizia sulla falsa riga del match contro la Croazia che lo aveva visto brillare, poi cade nell’anonimato.
Declan RICE 5,5: impaurito e morbido su alcuni palloni, non fa altro che alimentare la grinta del centrocampo avversario.
Raheem STERLING 5: si abbassa troppo a ricevere palla, perde completamente l’inerzia della partita d’esordio. Mai pericoloso sottoporta.
Mason MOUNT 5,5: il più fluido e concreto del reparto offensivo; soffre lo schermo di Gilmour e McGregor.
Phil FODEN 5,5: il più frizzante tra le linee, l’unico a regalare un minimo di imprevedibilità a un attacco alquanto lento e rinunciatario. Ma la prova è comunque sottotono, e Southgate lo boccia al 63’. (dal 63’ GREALISH 6: il suo è un ritorno attesissimo. Serve la sua fantasia là davanti. Regala qualche spunto brillante).
Harry KANE 4,5: non pervenuto. La stella del Tottenham stecca ancora. Mai incisivo là davanti, nessun tiro in porta. Southgate lo boccia ancora al 75’. C’è tanto da lavorare. (dal 75’ RASHFORD 5,5: Hanley gli sradica il pallone dai piedi in una ripartenza pericolosa).
All. Gareth SOUTHGATE 5: discutibile la scelta di sostituire Foden, discutibile l’incertezza nell’inserire un patrimonio offensivo che scalpita in panchina. L’Inghilterra dovrà trovare la giusta alchimia là davanti, se vorrà spingersi in fondo al torneo.

Marcus Rashford

Credit Foto Getty Images

Le pagelle della Scozia

David MARSHALL 6,5: tuffo provvidenziale sulla botta angolata di Mount. La difesa scozzese regge anche grazie al suo contributo.
Grant HANLEY 7,5: unico centrale di ruolo, il peso dell’intero attacco inglese ricade sulle sue spalle; lui sgomita in profondità, mette pezze ovunque con incredibile abnegazione.
Scott MCTOMINAY 5,5: il centrale difensivo non è il suo ruolo, e si vede; nel primo tempo si addormenta sul pallone e rischia di farsi beffare da Sterling in contropiede.
Kieran TIERNEY 7,5: il suo è un ritorno che dà sollievo a una difesa volenterosa ma sguarnita di talento. Si cimenta in un bolide dalla distanza che fa il filo alla traversa, ringhia su ogni pallone.
Stephen O’DONNELL 7: la prima occasione della gara arriva da un suo ottimo guizzo, che libera Adams in area di rigore. Presenza costante in area di rigore, sfiora il vantaggio nel primo tempo con un ottimo tiro al volo.
John MCGINN 7: sradica palloni preziosi dai piedi di Sterling e compagni, fa respirare la squadra. E’ il più determinato in fase di non possesso e il più vivace quando si tratta di creare con la palla tra i piedi.
Billy GILMOUR 6: esordio da titolare lussuoso per lui; ordinato in fase di impostazione, convinto in fase di recupero. Ci mette la grinta giusta, e non potrebbe fare altrimenti. (dal 76' ARMSTRONG 6: si rende insidioso sui calci da fermo).
Callum MCGREGOR 6,5: tiene a bada Mount come meglio può. Prestazione tenace e di sacrificio.
Andrew ROBERTSON 6: sulla sua fascia James di certo non brilla per intraprendenza, tuttavia è cauto nel non scoprirsi. Robertson viene neutralizzato, concedendo l’iniziativa ad un arrembante Tierney.
Che ADAMS 5,5: mai puntuale sul pallone, si mangia tre occasioni sottoporta. Il dramma di questa nazionale è la mancanza di risorse offensive. (dall'85' NISBET, sv).
Lyndon DYKES 5: su corner smarrisce Stones in marcatura; graziato dal palo. Assente in attacco.
All. Steve CLARKE 7: partita di cuore e tenacia. Alla fine sono mancate le risorse offensive per strappare i tre punti ad un’Inghilterra ferita.
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