La sofferenza, poi la gioia. Le dichiarazioni dei protagonisti ai microfoni della Rai dopo il fischio finale di Italia-Austria 2-1 e la conquista dei quarti di finale da parte degli azzurri, a partire dal ct Roberto Mancini: "L’abbiamo portata a casa perché abbiamo meritato. Prima o poi il gol dovevamo prenderlo, ci sta. Nel primo tempo potevamo segnare un paio di gol, poi nella ripresa c’è stato un calo fisico. L’abbiamo vinta grazie ai giocatori che sono entrati con la mentalità giusta e l’hanno risolta, avevamo bisogno di gente fresca. Chiesa e Pessina sono stati bravissimi, ma tutti, anche chi è entrato dopo. Lo sapevo sarebbe stata difficile, forse più ancora dei quarti. Può farci bene aver disputato una partita così, anche se le occasioni le abbiamo avute. Poi capita che si possa mettere male, ma l’abbiamo davvero voluta, giocando bene". A Mancini viene poi chiesto dell’abbraccio con Vialli e del conto in sospeso con Wembley, dove i due ex doriani hanno qualcosa da riprendersi, con riferimento alla finale di Coppa Campioni persa contro il Barcellona nel 1992: "E’ ancora lunga, ne mancano tre per riprendercela...", sorride il Mancio. Poi chiude sulla prossima avversaria: "Belgio o Portogallo? Sono due squadre straordinarie, difficile dire quale delle due sia più difficile affrontare".

Roberto Mancini - Italia-Austria - Euro 2020

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Matteo Pessina, centrocampista azzurro, commenta così a Sky Sport la vittoria contro l'Austria decisa ancora da un suo gol: "Un altro gol per me? Non ho ancora realizzato il gol con il Galles, figuriamoci questo. Me lo porterò dietro per tutta la carriera. L’importante è che abbiamo passato il turno con un’altra bella vittoria. Io bomber della Nazionale? A quanto pare sì. Qua può segnare chiunque, è il bello di questa squadra. Poi penso si veda da fuori che è un grandissimo gruppo, chi entra in campo fa bene ed è la cosa più bella. Caressa ha definito il mio gol un dipinto? Un po’ esagerato, ci ha fatto gioire tutti, è stata un’esplosione di emozioni fantastica".
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Il portiere dell'Italia, Gianluigi Donnarumma, ha commentato con grande entusiasmo la vittoria per 2-1 contro l'Austria: "Sapevamo che non sarebbe stato facile, siamo stati bravi a non mollare e, pur soffrendo un po', abbiamo trovato i due gol ai supplementari. Gol annullato ad Arnautovic? Lì per lì non mi sono accorto di niente in campo, ma quando ho visto l'arbitro fischiare il fuorigioco è stata una vera gioia. Siamo tutti molto felici. Belgio o Portogallo ai quarti di finale? Ora ci godiamo questa vittoria, l'avversario per noi non fa differenza. Cercheremo di vincere e di arrivare fino alla fine", le sue parole a Rai Sport.

Spinazzola migliore in campo

L'esterno dell'Italia Leonardo Spinazzola ha parlato ai microfoni di Rai Sport dopo il successo contro l'Austria: "C'è stata tantissima sofferenza. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e tosta. Siamo stati sul pezzo, non abbiamo mai mollato e nei momenti difficili abbiamo difeso tutti insieme e siamo stati bravi a trovare questi due gol".
Chi entra in campo dalla panchina dà il suo contributo?
"Certo. Siamo 26 giocatori che sono tutti titolari. Tutti lo diciamo, siamo allo stesso livello. E' importante chi entra perchè può dare una grnaddima mano".
Stai giocando il tuo miglior calcio della carriera?
"Sì. Anche nel palcoscenico più importante della mia carriera. Sono felice".
Mancini a volte ti diceva di stare dietro?
"Sul 2-0 non ce la facevo e siamo stati lì a soffrire dietro in difesa".
Ora Belgio o Portogallo?
"Sono tutte squadre fortissime. Pensiamo a recuperare bene e poi ci penseremo".

Federico Chiesa - Italia-Austria - Euro 2020

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La gioia di Chiesa

Federico Chiesa, match winner contro l’Austria, commenta così a Sky Sport l’accesso azzurro ai quarti di finale di Euro 2020: "L’Austria ha giocato bene, devo far loro i complimenti. Il gol è arrivato, abbiamo meritato di passare e ci prendiamo adesso questo quarto di finale. In questa squadra ci sono 26 titolari, chi è entrato ha dimostrato di essere pronto e di voler dare una mano alla squadra. Il gol? Sono stato bravo a restare calmo, in queste situazioni vuoi sfondare la porta, invece sono rimasto calmo e alla fine è arrivato. È stato un grande ottavo di finale, ma alla fine abbiamo meritato di passare".

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