Ucraina-Austria, match della terza giornata del girone C, ha visto trionfare la squadra di Franco Foda grazie a una prestazione esplosiva. Tra gli austriaci brillano Alaba (autore dell’assist), Hinteregger (roccioso in fase difensiva) e Baumgartner (che segna dopo 20 minuti ma è costretto a uscire dopo un colpo alla testa).
Di seguito le pagelle dell’incontro per scoprire insieme ai voti dei nostri giornalisti i promossi e i bocciati del match.

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Le pagelle dell’Ucraina

Georgiy BUSHCHAN 5: incerto su alcune uscite, i suoi riflessi non si attivano in occasione del gol di Baumgartner.
Oleksandr KARAVAEV 5: sulla sua fascia viene bruciato da Baumgartner prima e da Laimer poi.
Ilya ZABARNYI 5: Baumgartner gli ruba il tempo sul corner e trova il vantaggio. Prestazione da dormiente, e fotografia di una serata rinunciataria da parte degli uomini di Sheva.
Mykola MATVIENKO 5,5: apporto nullo per l’economia della gara, a soffrire di più è il suo compagno di reparto Zabarnyi.
Vitaliy MYKOLENKO 5: prova a scuotere il gruppo con delle sventagliate mal dosate. Mai incisivo. (dall’85’ BESJEDIN sv).
Sergiy SYDORCHUK 5,5: si batte testardamente in mezzo al campo, soffre la fisicità di Arnautovic. Cerca di contenere l’emorragia come meglio può.
Mykola SHAPARENKO 5: l’aggressività del pressing austriaco lo manda fuorigiri, lui reagisce con un tiro insidioso, disinnescato da Bachmann. (dal 68’ MARLOS 5,5: prova a rendersi utile battendo qualche calcio piazzato e scodellando verso l’area nemica)
Oleksandr ZINCHENKO 5: prestazione impalpabile. L’Ucraina avrebbe bisogno della sua tecnica e della sua esperienza come il pane, ma lui si eclissa nel momento più importante.
Ruslan MALINOVSKYI 5: partita giocata a fiammate; la squadra non lo asseconda mai, lui si intestardisce in qualche slalom barocco, poi capitola assieme ai compagni. Sheva lo boccia all’intervallo. (dal 45’ TSYGANKOV 6: il suo ingresso porta maggior brio alla manovra offensiva dell’Ucraina)
Andriy YARMOLENKO 5,5: l’encomiabile intesa con Yaremchuk gli permette di sgroppare sulla fascia facendo respirare la squadra.
Roman YAREMCHUK 5,5: prova a far ripartire l’azione della sua nazionale ripiegando costantemente nell’entroterra ucraino. Partita di sacrificio.
Ct Andriy SHEVCHENKO 5: la sua Nazionale paga certamente un calo fisico, ma soprattutto un eccessivo appagamento psicologico. Pare chiaro che gli Ucraini non si aspettassero un’Austria così combattiva, e il pressing degli uomini di Foda ha scardinato le manovre ucraine in un battito di ciglia.

Grillitsch

Credit Foto Getty Images

Le pagelle dell’Austria

Daniel BACHMANN 6: prova vigile e di personalità. Perentorio in un paio di interventi, fa il suo dovere.
David ALABA 7: regista dirottato sulla fascia, scodella l’assist del vantaggio. Preciso e puntuale come al solito.
Aleksandar DRAGOVIC 6,5: nella partita che lo piazza al terzo posto tra i giocatori con più presenze in nazionale, lui non delude: è la principale minaccia aerea su corner e punizioni
Martin HINTEREGGER 7: partita d’esperienza, contiene le iniziative di Yaremchuk seguendolo come un’ombra per tutta la gara. Prestazione magistrale e clean sheet prestigioso.
Stefan LAINER 7: La visione di gioco di Alaba non si discute, ma dall’altra parte del campo nemmeno Lainer scherza: ottime aperture e passaggi laser per innescare le sovrapposizioni del tridente offensivo.
Xaver SCHLAGER 6,5: è il jolly del centrocampo, con licenza di attaccare. SI affaccia più volte all’area avversaria, garantisce un supporto di ossigeno inesauribile alla sua squadra.
Florian GRILLITSCH 6: partita ordinata sia in fase di copertura che da mezz’ala di inserimento. Fa il compitino, il risultato lo legittima.
Konrad LAIMER 6: è lui a suonare la carica nei minuti iniziali, con incursioni in grado di scombussolare l’alchimia della retroguardia ucraina. I crampi lo costringono a uscire. (dal 72’ ILSANKER 6: offre ottima copertura sulle ultime offensive dell’Ucraina)
Marcel SABITZER 6,5: Foda lo posiziona dietro alle due punte, lui non sfigura; svaria per tutto il campo, è la mina vagante dell’attacco austriaco.
Julian BAUMGARTNER 7,5: ermetico in difesa (sradica più volte la palla dai piedi di Karavaev) e tonico in attacco, la sua zampata spedisce i suoi compagni agli ottavi. (dal 33’ SCHOPF 6,5: impressionante padronanza tecnica, micidiale nelle ripartenze. Non fa rimpiangere l’autore del gol uscente)
Marko ARNAUTOVIC 6: troppo morbido davanti al portiere; il suo strapotere fisico è avvelenato dalla mancanza di lucidità, ma è pur sempre un punto di riferimento che riordina la squadra in fase di manovra. (dal 89’ KALAJDZIC sv)
Ct Franco FODA 6,5: sostituzioni ben dosate, spirito di squadra e abnegazione da parte di ogni singolo componente. Questa Austria vuole imitare l’Italia di Mancini in tutto e per tutto. Wembley attende.
QUI IL REPORT DEL MATCH

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