I gemelli del gol 2.0 (non Graziani e Pulici, per intenderci) si riuniscono: totalmente affiatati alla Sampdoria, Roberto Mancini e Gianluca Vialli sono di nuovo insieme, questa volta alla guida della Nazionale. Il Mancio, infatti, in qualità di ct ha voluto nel suo staff il suo vecchio amico e complice, che però ha passato dei guai di salute e si racconta in "Sogno Azzurro", una docu-serie in quattro puntate prodotta dalla Rai.
Io con il cancro non ci sto facendo una battaglia perché non credo che sarei in grado di vincerla, è un avversario molto più forte di me. Il cancro è un compagno di viaggio indesiderato, però non posso farci niente. È salito sul treno con me e io devo andare avanti, viaggiare a testa bassa, senza mollare mai, sperando che un giorno questo ospite indesiderato si stanchi e mi lasci vivere serenamente ancora per tanti anni perché ci sono ancora molte cose che voglio fare.

Roberto Mancini e Gianluca Vialli

Credit Foto Getty Images

Euro 2020
Impresa dell’Ungheria: la Francia non va oltre l’1-1
2 ORE FA
Il rapporto con Mancini è ancora molto intenso: "Mancini è un leader sereno e sa che non deve dimostrare nulla a nessuno. Questa Italia è un mix tra disciplina e libertà. Con Roberto siamo diventati amici alla Samp, condividevamo gli stessi sogni".
Euro 2020
Inter, messaggio per Eriksen: "Forza Chris, silenzio e rispetto"
4 ORE FA
Euro 2020
Quanto costano le magliette originali degli Europei?
5 ORE FA