Portieri

Samir HANDANOVIC 6,5

Europa League
Le 5 verità che ci ha lasciato Siviglia-Inter: andalusi più pronti, Conte deve restare
22/08/2020 A 09:17

Prima della finale un solo gol subito (con il Bayer Leverkusen) e la prontezza di saper dire di no nei momenti chiave, come quando ha abbassato la saracinesca sull'1-0 contro lo Shakhtar Donetsk su Junior Moraes. Poi la finale appunto, con tre sberle e la sensazione che sul primo gol il vero Samir - quello di due/tre stagioni fa - avrebbe fatto il miracolo, una prodezza in grado di far prendere alla Coppa un'altra strada. Dopo otto lunghi anni in nerazzurro meritava il suo primo trofeo. Obnubilato

Daniele PADELLI 6

Due gettoni, contro il Ludogorets ai sedicesimi, quando il calcio era ancora nell'era pre-Covid. Un gol subito. Astante

Tommaso BERNI sv

Nessuna presenza in Europa League, nessuna neppure in campionato ma in compenso due bei rossi dalla panchina. Un ultrà più che un portiere: in quanti vorrebbero essere Tommaso Berni nelle loro vite? Mascotte

Difensori

Diego GODIN 7,5

Prendete un uomo d'esperienza messo progressivamente da parte a favore della vecchia guardia nerazzurra e del giovane Bastoni. Nessuna polemica. Godin ha aspettato il suo momento, in silenzio, e si è riguadagnato il posto da titolare finendo per "panchinare" un certo Skriniar. In Europa League le ha giocate tutte portando l'esperienza e la mentalità vincente che servivano al gruppo. Anche in finale, dove dopo l'uno-due tremendo di de Jong, ha suonato la carica alla sua maniera. Redivivo

Conte, Lukaku, Lautaro e il gruppo: la svolta dell'Inter in Europa League in 5 punti

Alessandro BASTONI 7

Decisivo nei due gol contro il Getafe. Emblema di un'Inter giovane, affamata e Nazionale. Rivelazione

Stefan DE VRIJ 6,5

Protagonista nella fase decisiva, quella delle partite da vita o morte. Il punto di riferimento del reparto. De Jong lo costringe alla resa in finale. Baluardo

Andrea RANOCCHIA 6

Titolare nelle due gare contro il Ludogorets, quando ancora Conte faceva turnover pensando al campionato. Per il resto uomo-spogliatoio dal cuore nerazzurro. Appassionato

Milan SKRINIAR sv

Sei minuti contro il Leverkusen per un giocatore sempre più lontano dal progetto Inter. Il mercato risolverà l'enigma. Sacrificato

Danilo D'AMBROSIO 7

Sempre titolare in Europa League, ha l'argento vivo addosso. Negli anni arrivano potenziali titolari, lui li fa fuori tutti senza fiatare. Ha chiuso la pratica in semifinale. Ubiquo

Centrocampisti

Nicolò BARELLA 8

Quanto cresce questo ragazzo! Migliora di partita in partita: un gol al Leverkusen, un assist contro lo Shakhtar, innesca due volte Lukaku in finale. La prima genera un rigore, la seconda un'occasione enorme che poteva valere il 3-2 per l'Inter. Una personalità da Nazionale. Leader

Barella - Inter-Bayer Leverkusen - Europa League 2019/2020 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Marcelo BROZOVIC 6,5

Fuori dal campo qualche scivolone lo fa, ma dentro il terreno di gioco ha percorso più di 400 chilometri. Camminando significherebbe partire da Milano e arrivare in Costa Azzurra, record di squadra per uno degli intoccabili della formazione di Conte. Maratoneta

Roberto GAGLIARDINI 5

Già, proprio lui, quello dell'incredibile errore contro il Sassuolo a porta vuota. Conte l'ha rilanciato, gli ha dato la chance di riscattarsi e lui ha dato tutto ma evidentemente non è bastato. Su certi palcoscenici bisogna essere all'altezza. In finale è colpevole sul secondo e sul terzo gol subito: in entrambi i casi commette falli ingenui e poi sbaglia in marcatura. E se sul 2-2, con lo specchio della porta aperto davanti a sé, avesse alzato quella palla... Calamità

Il siparietto tra Conte e Gagliardini: "Bevitela una birretta, tanto è analcolica"

Christian ERIKSEN 6

Doveva riscattare la finale di Champions persa contro il Liverpool, ma questa volta deve masticare un'amara medaglia d'argento. In Europa League due gare da titolare, poi quattro panchine ma anche due gol e un assist. Il meglio l'ha mostrato proprio in campo continentale. Incompreso

Ashley YOUNG 6,5

Lui l'ha giocata tutta questa Europa League, cominciando con il Manchester United e finendo con l'Inter. Dal Getafe in avanti inamovibile. Peccato per quella marcatura blanda sul cross del primo gol del Siviglia. Forever (Young)

Victor MOSES 6

Valore aggiunto e rincalzo di lusso nelle fondamentali rotazioni di Conte sulle fasce. Timido, però, l'impatto in finale. Tambureggiante

Cristiano BIRAGHI 6

Vale lo stesso discorso fatto per Moses dopo le due prove da titolare contro il Ludogorets e le altre presenze a gara in corso. Devoto

Conte: "Mi dispiace per i ragazzi: sono stati fantastici, volevo regalare loro una vittoria"

Matias VECINO 6

L'uomo della Champions si è dovuto arrendere a un infortunio al ginocchio. In Europa League solo 90 minuti contro il Ludogorets all'andata. Rimpianto

Borja VALERO 6,5

Il jolly di Conte - che gli sarà riconoscente per sempre - ha giocato solo contro i bulgari ma averne di "nonnetti" così. Antenato rinverdito

Stefano SENSI sv

Alla voce sfiga il voto è 10 e lode o 110 e lode con bacio accademico. Quando torna in campo contro lo Shakhtar c'è gente che non crede ai propri occhi. Il suo valore lo conosciamo. Se solo fosse sano... Iellato

Antonio CANDREVA sv

Entra nel recupero della finale, per il resto aveva solo collezionato panchine. Comparsa

Attaccanti

Romelu LUKAKU 8

51 presenze per lui, nessun altro giocatore della Serie A può vantarne altrettante in questa stagione. Gli ultimi nerazzurri a collezionarne così tante erano stati Samuel Eto'o (53) e Javier Zanetti (52) nel 2010-11. Inoltre, è stato il primo giocatore nella storia della Coppa UEFA/Europa League a segnare in 11 partite consecutive grazie a una serie iniziata a novembre 2014 con l'Everton, per un totale di 15 gol e 4 assist. Eguaglia il Fenomeno a quota 34 reti condividendo il record di miglior attaccante della storia dell'Inter nella stagione d'esordio. L'ironia sul 3-2 del Siviglia? Roba da delirio social. Highlander

Lautaro MARTINEZ 6,5

Che coppia con Lukaku. Un tandem capace di superare quota 20 reti ciascuno in una sola stagione l'Inter lo aspettava dai tempi di Adriano e Obafemi Martins nel 2004-05. Due gol e un assist in semifinale, in finale invece non gli arrivano palloni giocabili e viene disinnescato. Il Toro si è perso, è tornato e poi si vedrà. Sospeso

Lautaro Martinez in Inter-Shakthar Donetsk

Credit Foto Getty Images

Alexis SANCHEZ 6

La sua Europa League si è fermata contro il Bayer Leverkusen per l'ennesimo infortunio che ha privato Conte della prima alternativa ai due attaccanti titolari. In finale abbiamo visto solo il suo ologramma ma non stava in piedi. Alexis, che ha giurato amore all'Inter, è un giocatore generoso in grado di dare ancora molto, come ha dimostrato la fase post lockdown. Con quel "se" grosso come una casa legato alla sua integrità fisica. Cristallo

Sebastiano ESPOSITO sv

33 minuti totali tra ritorno con il Ludogorets e semifinale per un ragazzo classe 2002 che deve ancora dimostrare quanto vale. Grinta e voglia non mancano e questa stagione è servita a dare il la a un futuro tutto da scrivere. Promessa

Allenatore

Antonio CONTE 7

"Le finali non si giocano, si vincono", parola di José Mourinho. Alla prima chance a livello internazionale stecca e non riesce a riportare in Italia un trofeo che manca da 21 anni. In finale sbaglia a lasciare in campo Gagliardini e anche a togliere Lautaro, che non aveva brillato, ma che poteva essere prezioso al primo pallone giocabile. L'assioma è semplice: in guerra si va sempre con i migliori e, per lo stesso motivo, Diego Godin poteva ancora essere utile nell'assalto finale. Il percorso resta comunque positivo. Ha portato l'Inter a un passo da un trofeo internazionale e vicino alla Juventus in campionato. La storia la fanno i titoli, certo, ma dovrebbe restare per portare a compimento un lavoro iniziato bene. Condottiero senza peli sulla lingua, le sue esternazioni fanno ormai presagire l'addio ed è un peccato. Dinamitardo

Conte verso l'addio: "Annata indimenticabile, ma devo valutare: c'è anche una vita privata"

Europa League
Conte-Inter, parole che sanno d'addio: "Idee diverse. Devo capire priorità fra calcio e famiglia"
21/08/2020 A 21:54
Europa League
Le pagelle di Siviglia-Inter 3-2: Banega è il migliore, Gagliardini inadeguato, Lautaro spento
21/08/2020 A 21:16