Torino, ora serve un'impresa: il Wolverhampton vince 3-2 all'Olimpico
Pubblicato 22/08/2019 alle 20:40 GMT+2
I granata si complicano la vita in vista del ritorno, venendo superati in casa dai Wolves. Non bastano le reti di De Silvestri e di Belotti, che comunque riapre il discorso qualificazione all'89' su rigore. Tra una settimana le due squadre si ritroveranno al Molineux.
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Se la missione si presentava già complicata alla vigilia, ora si fa complicatissima. Il Torino è appeso a un filo e il Wolverhampton vede i gironi: questo è il verdetto, implacabile, emesso dall'andata del playoff di Europa League, vinta per 3-2 dai Wolves. E cara grazia che Belotti trasformi un rigore a un minuto dal 90', riaprendo un discorso qualificazione che pareva morto e sepolto. Un successo tutt'altro che demeritato da parte degli inglesi, anche se il Toro viene forse punito in maniera troppo pesante rispetto a quanto raccontato dalla partita. Anche se, va detto, la squadra di Mazzarri sotto il profilo della manovra non gira. Poca fluidità, poche idee, tanti errori. I Wolves portoghesi” hanno il merito di sfruttare buona parte delle occasioni a disposizione, confermando di essere squadra solida e ben costruita. Al Molineux, tra una settimana, al Torino servirà un'impresa: un successo con due reti di scarto per passare, un altro 3-2 (stavolta a favore) per andare ai supplementari. Non impossibile, ma complicatissimo.
Il tabellino
Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Meité (64' Rincon), Baselli, Berenguer (59' Lukic), Ansaldi (71' Aina); Zaza, Belotti. All. Mazzarri
Wolverhampton (3-5-2): Rui Patricio; Vallejo, Coady, Boly; Traoré (64' Jonny), Dendoncker, Moutinho, Saiss, Ruben Vinagre; Raul Jimenez (76' Cutrone), Diogo Jota (69' Pedro Neto). All. Nuno Espirito Santo
Arbitro: Artur Soares Dias (Portogallo)
Gol: 43' aut. Izzo (W), 59' Diogo Jota (W), 61' De Silvestri (T), 72' Raul Jimenez (W), 89' rig. Belotti (T)
Assist: Traoré (W, 0-2), Ansaldi (T, 1-2)
Ammoniti: Belotti, Ansaldi, Berenguer, Baselli, Bremer, Saiss, Vallejo, Rincon
Note: -
La cronaca in 9 momenti chiave
13' - Traoré sfugge a destra e centra per Raul Jimenez, che va di prima intenzione da posizione ideale: Sirigu respinge con i piedi.
20' - Traversa del Torino: Izzo centra morbidamente per Nkoulou, che stacca benissimo di testa ma centra in pieno il legno di Rui Patricio.
24' – Occasionissima per il Wolverhampton: punizione da destra e colpo di testa a lato per centimetri di Dendoncker, con Sirigu immobile.
39' - Cross di Berenguer sul secondo palo e colpo di testa da posizione defilata di Belotti: salva tutto con il corpo Rui Patricio.
43' – GOL DEL WOLVERHAMPTON. Punizione calciata a rientrare da Moutinho e sfortunata autorete di Izzo, che di testa sorprende imparabilmente e involontariamente Sirigu. 0-1.
59' – GOL DEL WOLVERHAMPTON. Stupenda azione del solito Traoré, che in area fa quel che vuole e trova benissimo Diogo Jota, il cui appoggio mancino in rete è facile facile. 0-2.
61' – GOL DEL TORINO. Cross lungo di Ansaldi per De Silvestri, che spunta sul secondo palo e di testa non dà scampo a Rui Patricio. 1-2, gara subito riaperta.
72' – GOL DEL WOLVERHAMPTON. Raul Jimenez trova clamorosamente spazio sulla trequarti, entrando in area indisturbato e battendo Sirigu col sinistro.
89' – GOL DEL TORINO. Fallo in area di Ruben Vinagre su Belotti e dal dischetto il Gallo non sbaglia: la palla passa fortunosamente sotto il corpo di Rui Patricio ed entra.
91' – Torino incredibilmente vicino al pareggio: sempre Belotti spara da lontano e Rui Patricio deve rifugiarsi in calcio d'angolo.
Il migliore in campo
Traoré. Imprendibile quando parte palla al piede. Fa ammattire Ansaldi e ammonire l'argentino prima e Berenguer poi. Completa l'opera con l'assist per lo 0-2 di Diogo Jota.
Il peggiore in campo
Berenguer. Avrebbe il compito di portare qualità alla manovra, ma non è ispirato e la manovra ne risente. Tanti errori, pochi buoni spunti. Mazzarri lo toglie giustamente a inizio ripresa.
Il momento social del match
Menzione particolare per Adama Traoré, costante spina nel fianco della retroguardia del Torino.
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