Nell'ultima giornata di Serie A, il Napoli ha riportato la prima sconfitta stagionale in campionato, pur mantenendo la testa della classifica grazie alla vittoria della Fiorentina sul Milan. Messa subito da parte la delusione, per Koulibaly e compagni è già tempo di focalizzarsi sull'Europa League e sulla sfida di Mosca contro lo Spartak in programma mercoledì alle 16.30. Giorno di vigilia e di conferenza stampa dunque, con mister Luciano Spalletti che ha presentato così una partita che se chiusa con i tre punti chiuderebbe il discorso qualificazione.

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Sarri: "Napoli superiore, ma la Lazio non può giocare così"
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Sugli infortuni

"Le difficoltà aiutano le persone normali a diventare persone stupende o avere un destino straordinario. Mi aspettavo questi primi colpi di difficoltà, sapevamo che non poteva andare tutto bene, che ci sarebbero stati momenti in cui qualche calciatore non era a disposizione. Il fatto di avere una rosa di questo livello, soprattutto nel reparto offensivo, era proprio per superare queste situazioni. Ci faremo carico di queste assenze e andremo a sopperire alla mancanza di questi grandi calciatori. Osimhen? Spero di averlo nella partita contro il Milan, ci credo perché i medici mi hanno detto che l'intervento non mi vieterà di recuperarlo tra 3-4 partite".

Sullo Spartak

"Il livello del calcio europeo è alto, quello russo si può paragonare al nostro calcio. Soprattutto le squadre più forti in Russia sono a livello del nostro calcio. Dunque grande rispetto per lo Spartak ma l'intenzione è chiudere subito la qualificazione e vogliamo farlo, non vogliamo portarla oltre. Mertens è uno dei giocatori a disposizione".

Sulla sconfitta con l'Inter

"Noi la gara l'abbiamo fatta, abbiamo trovato una squadra forte da tutte le parti che con Inzaghi ha continuato a sviluppare il lavoro fatto precedentemente. Siamo stati nella gara, abbiamo perso un pochino il controllo nella fase centrale ma c'è stata una grande reazione. Dopo il 3-1 qualsiasi squadra avrebbe abbassato la guardia, noi invece abbiamo avuto la vampata di recuperarla e se si guarda l'ultima parte di gara forse l'avremmo pure meritato.

Reazione

"Sono anch'io curioso di vedere che reazione avremo in base alla partita che abbiamo fatto. Ne abbiamo parlato, anche se brevemente perchè ci sono solo due giorni e non puoi fare delle lunghe riunioni. Quando loro hanno tentato l'assalto dopo il nostro vantaggio la squadra doveva avere più convinzione. Abbiamo soltanto sbagliato ad accontentarci a rompere l'azione senza farla diventare una ripartenza, poi non siamo stati fortunati negli episodi. Abbiamo difficoltà che farebbero abbassare lo sguardo a chiunque e invece loro stamattina sono venuti e hanno fatto un grandissimo allenamento. Diventano quelle le soluzioni al momento che abbiamo attraversato, anche perchè il bilancio totale è super positivo. Bisogna reagire a quelli che vogliono farla diventare qualcosa di più grande di una sconfitta, ma è una per ora".

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