La Roma ha pescato il Salisburgo per il playoff di Europa League 2022/23. Le squadre si affronteranno il 16 e il 23 febbraio, prima in Austria poi all'Olimpico. Di nuovo il Salisburgo quindi sulla strada di un club italiano. Dopo aver messo in pericolo il Milan in Champions League, gli austriaci proveranno a sorprendere i giallorossi ed accedere agli ottavi di finale. La temibile banda di ragazzini del giovanissimo Jaissle non è di certo il peggior avversario che i giallorossi avrebbero potuto incontrare in questo turno. In lista c’erano infatti anche Barcellona, Siviglia, Ajax, Sporting, Leverkusen e Shakhtar. Tuttavia, la formazione di Mourinho dovrà interpretare alla perfezione le due sfide, che se approcciate male possono diventare un incubo. La coppia Okafor-Adamu è il principale pericolo, oltre a Sesko nei suoi spezzoni.

FORMAZIONE TIPO

Champions League
Milan-Salisburgo 4-0, pagelle: Giroud cecchino, Theo show
02/11/2022 ALLE 22:10
SALISBURGO (4-3-1-2) – Kohn; Dedic, Solet, Pavlovic, Wober; Seiwald, Gourna-Douath, Kjaergaard; Sucic; Adamu, Okafor. All.: Jaissle

CAMMINO DEL GIRONE

Il Salisburgo è “retrocesso” in Europa League dalla Champions League. Ha infatti chiuso al terzo posto nel girone E, dietro a Chelsea e Milan. Gli austriaci si sono fatti valere, rischiando persino di sottrarre la qualificazione ai rossoneri. Nella gara inaugurale proprio contro la formazione di Pioli hanno strappato un punto, giocando meglio dei rivali in alcuni momenti della sfida. Okafor ha messo al tappeto Kalulu con un tunnel prima di siglare l’1-0 e ci ha pensato poi Saelemaekeers a ristabilire la parità. Risultato identico anche a Londra (1-1), ancora Okafor a segno ed esordio di Potter rovinato. Finalmente il primo successo, che sarà anche l’unico, contro la Dinamo Zagabria. Neanche a dirlo, sempre Okafor. Dopo i primi tre turni, dunque, il Salisburgo è in testa. Poi, si perde via. Perché il Chelsea fa la voce grossa e il Milan ritrova la retta via. Il pari nel ritorno contro i croati tarpa le ali. Al turno successivo, infatti, arrivano i londinesi alla Red Bull Arena e Havertz con una perla regala la vittoria agli ospiti. Per la qualificazione serve un successo a San Siro, con un pari passa il Milan. Giroud e compagni dilagano: 4-0. Salisburgo in Europa League.

STELLA

Noah Okafor. 10 gol e 2 assist in 21 sfide, di cui 3 su 6 presenze in Champions League. L’attaccante classe 2000, con la doppia nazionalità svizzera e nigeriana, sta esplodendo in questa stagione, nella quale è prossimo a registrare i numeri migliori della sua breve carriera. Rapido, tecnico e letale. Può svariare su tutto il fronte, giocando anche da ala su entrambe le fasce. Ha messo in crisi la difesa del Milan, in particolare Kalulu, alla Red Bull Arena e nel secondo confronto per poco non si è procurato un calcio di rigore proprio per un intervento del difensore francese su di lui. Il Salisburgo ha pagato 12 milioni di euro al Basilea nel gennaio 2020. Ora è valutato circa 30/35 milioni. Tanti club lo vogliono, anche il Milan si è messo in fila. Qualcuno lo ha accostato all’Arsenal. Attenzione quindi perché ad oggi è il top player del Salisburgo ma non è detto che quando si disputerà il playoff contro la Roma, lui giocherà ancora in questa squadra. Dipenderà anche da come giocherà i Mondiali con la Svizzera.

Noah Okafor (Salisburgo)

Credit Foto Getty Images

PRECEDENTI

Roma e Salisburgo non si sono mai sfidate. Gli austriaci hanno però già incontrato in 22 occasioni dei club italiani tra le diverse competizioni europee. In ordine cronologico le ultime gare sono state quelle contro il Milan in Champions League ma hanno già avuto a che fare con Lazio, Udinese, Vicenza, Napoli, Inter, Parma e Juventus. Il bilancio complessivo è di appena 6 vittorie per i biancorossi, di cui tre contro l’altra sponda della nostra capitale proprio in Europa League. I giallorossi, invece, hanno 10 precedenti contro squadre austriache, con 4 successi. Il più recente è il doppio confronto nella fase a gironi dell’Europa League contro il Wolfsberger, della stagione 2019/20. Due match terminati entrambi in pareggio.

ALLENATORE

Matthias Jaissle. Classe ’88, 34 anni. Giovanissimo, come tutta la sua squadra. Capitan Ulmer è l’unico over 30 sceso in campo, poi c’è Bernardo (27enne) e tutti gli altri sono under 25, alcuni veramente promettenti. Jaissle ha cominciato la sua carriera da allenatore, coccolato da Ralf Rangnick, l'uomo che era stato accostato al Milan prima del rinnovo di Pioli. E’ cresciuto quindi nella culla del marchio Red Bull, salvo un periodo al Brondby. Prima è stato vice nelle giovanili del Lipsia poi allenatore in prima nel vivaio del Salisburgo. Il passaggio al Liefering, club satellite che milita nella Serie B austriaca, è stato il test finale prima della promozione alla prima squadra del Salisburgo nel luglio 2021. Alla prima stagione ha vinto campionato e coppa, quest’anno guida la classifica ed è ai playoff di Europa League. Il contratto scade nel giugno 2025, dunque ha tempo per continuare a costruire un progetto vincente, che ora ha già una struttura solida. Il suo modulo è il 4-3-1-2. I suoi uomini giocano a ritmi forsennati, sono aggressivi nella riconquista del pallone, giocano in verticale, sanno gestire il pallone in velocità, anche negli spazi stretti. E poi alcuni sono capaci di decidere le partite. Sesko, Okafor e Adamu (che ha segnato anche più di Okafor) sono un trio incredibile.

Mourinho: "Non vogliamo andare in Conference League: vogliamo i playoff"

Champions League
Salisburgo-Milan 1-1, pagelle: Saelemaekers decisivo, Giroud no
06/09/2022 ALLE 21:09
Calciomercato
Roma, ecco Solbakken! L'esterno norvegese è arrivato a Fiumicino
21/11/2022 ALLE 15:30