Un altro passo verso la normalità. Lina Hurtig, attaccante svedese della Juventus Women e Lisa, la sua consorte che gioca a calcio di mestiere come lei, aspettano un bambino. La Juventus ha deciso di raccontare la loro storia con un video sui canali del club.
Purtroppo, quello che dovrebbe essere un evento che rientra nella sfera del quotidiano, rappresenta una prima volta importante per il panorama calcistico italiano, non a caso il video di Lina e Lisa ha fatto clamore sul web. Il tema dell’omosessualità, associato agli uomini che praticano questo (anzi, la maggior parte degli) sport nel nostro Paese, è un tema che non ha mai avuto voce fino ad oggi e che sembra procedere in questa direzione ancora per molto tempo.

Champions League
De Zerbi: "Ero un 10: voglio esserlo anche da allenatore"
UN' ORA FA
https://i.eurosport.com/2021/03/18/3013708.jpg


È di questi giorni l’indignazione generale per la storia di Lara Lugli, la pallavolista citata per danni dal suo vecchio club perché incinta. Fortunatamente questa notizia arriva nel momento più adatto: "Quando abbiamo deciso di provare ad avere un bambino - hanno raccontato Lisa e Lina alla Gazzetta dello Sport - siamo andate in una clinica privata in Svezia. Le cose sono andate piuttosto velocemente”. Nel loro Paese, infatti, la fecondazione eterologa è consentita anche a coppie dello stesso sesso. "Due giorni prima di fare il test, ho sentito che stava succedendo qualcosa di speciale nel mio corpo. Poi ho fatto il test. Era una mattina e ho iniziato a piangere. Ho chiamato Lina e le ho detto ‘oh mio Dio, siamo incinte’. E lei: ‘Mi stai prendendo in giro?’. Era molto felice ovviamente”, hanno raccontato. Una coppia affiatatissima, che molti ricorderanno per quel bacio in mondovisione dopo la finale 3° posto Svezia-Inghilterra al Mondiale femminile 2019.

Rapinoe: "Razzismo, omofobia e parità retributiva: il calcio unito per combattere queste battaglie"

Serie A
Venezia-Fiorentina, pagelle: Haps indemoniato, Vlahovic spuntato
UN' ORA FA
Champions League
Inzaghi: "Lo Sheriff non è lì per caso: attenti alle ripartenze"
2 ORE FA