Al Paolo Mazza di Ferrara, l’Italia compie un passo decisivo verso la qualificazione ai Mondiali di calcio femminile di Francia 2019: le azzurre di Milena Bertolini battono in rimonta per 2-1 il Belgio e ora, in caso di vittoria nel prossimo match interno ad inizio giugno a Firenze contro il Portogallo, potranno festeggiare il pass iridato. A segno per la nostra nazionale Rosucci e Girelli.
Prima della gara, premiata Sara Gama, capitana della nazionale italiana, che oggi raggiunge le 100 presenze in azzurro. In avvio di prima frazione il Belgio parte meglio, pur non creando azioni pericolose: l’Italia viene schiacciata nella propria trequarti e fatica a costruire gioco. Al 9′ Giugliano ferma il contropiede belga e si becca un giallo che la limita per il resto della partita. Conto dei cartellini che diviene pari al 13′, con Missipo che stende Rosucci: sulla punizione seguente Girelli sfiora l’incrocio dei pali. La stessa Rosucci al quarto d’ora spende l’ammonizione per fermare una nuova ripartenza ospite, ma l’Italia libera bene sugli sviluppi del piazzato. A metà frazione inizia a piovere leggermente, e il gioco, già non eccezionale per qualità espressa, ne risente ulteriormente. L’Italia col passare dei minuti guadagna metri, pur non riuscendo a pungere in fase d’attacco, ma il Belgio inizia a soffrire il gioco azzurro, con le nostre ragazze che non buttano mai via la palla e riescono a tessere una buona trama di gioco.
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Al 36′ accade l’irreparabile: Bonansea sbaglia lo stop al limite dell’area, Vanmechelen ruba palla e l’azzurra trattiene l’avversaria: l’arbitro ravvisa gli estremi per il rigore e ammonisce la calciatrice italiana. Cayman, capitana del Belgio, spiazza Giuliani e porta in vantaggio le ospiti. Al 42′ Guagni compie un capolavoro lungo trenta metri palla al piede sulla destra, Missipo, ammonita, non può commettere fallo, l’azzurra mette palla al centro e Rosucci irrompe in spaccata nel cuore dell’area avversaria scaraventando la palla in rete, scacciando via la paura. Al 44′ le azzurre, sulle ali dell’entusiasmo costruiscono un’altra ghiotta occasione con Guagni che scambia con Rosucci, la quale va sul fondo e mette in mezzo: grazie al velo di Bonansea, Guagni ha il tempo di stoppare e mirare, ma svirgola malamente la conclusione, sprecando una buona possibilità per portare le azzurre in vantaggio. Si va al riposo sull’1-1.
Nella ripresa l’Italia inizia attaccando a testa bassa, schiacciando le belghe nei primi minuti: la prima conclusione degna di nota è di Bonansea al 49′, ma il portiere avversario è attento. Al 57′ però Giuliani deve superarsi sulla conclusione ravvicinata di Wullaert, che stava per riportare avanti le ospiti, proprio nel momento migliore delle azzurre. Pronta la risposta italiana: sugli sviluppi di un corner Salvai sfiora l’incornata vincente, mettendo la palla fuori di un soffio. Al 64′ tocca ancora a Giuliani esibirsi in una bella parata sul colpo di testa ravvicinato di De Caigny, poi a metà ripresa inizia la girandola di cambi da una parte e dall’altra. Le occasioni però latitano, affiora la stanchezza e le squadre si allungano col passare dei minuti. All’80’ lampo azzurro: Bonansea vede Girelli al centro, la serve e la nostra numero 10 stoppa, si gira e fulmina Odeurs. L’Italia sfiora il tris all’85’, con Giugliano che centra il palo con una gran conclusione dal limite dell’area, ma nei minuti finali il Belgio non crea chiare occasioni da gol e così al triplice fischio la festa è tutta colorata d’azzurro.
Roberto Santangelo
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