È a forte rischio la partita fra Virtus Entella e Pisa in programma domenica. I giocatori della compagine ligure hanno infatti annunciato uno sciopero e potrebbero non scendere in campo in segno di protesta per la situazione che si è creata in relazione alla mancata iscrizione alla Serie B nonostante "il Collegio di Garanzia del CONI, massimo organo della giustizia sportiva italiana, ha sancito in modo inequivocabile il diritto della Virtus Entella S.r.l. di partecipare al campionato di Serie B". In un lungo comunicato i calciatori dell'Entella chiedono "un semplice rinvio della gara, anche di pochi giorni" in attesa "dell’esito della decisione che verrà assunta dal TAR nella giornata di martedì 6 novembre".
Immediata è arrivata la replica del Segretario Generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, che ha ricordato in una nota che "Sabato 3 e Domenica 4 novembre tutte le gare dei club di Lega Pro sono regolarmente programmate. Per i club che non scenderanno in campo, il Giudice Sportivo valuterà l’applicazione delle sanzioni previste dalle NOIF e dal Codice di Giustizia Sportiva". In relazione al proclamato sciopero dei calciatori della Virtus Entella, Ghirelli si pone alcuni quesiti: "Per quale ragione i calciatori non hanno indetto uno sciopero quando è stata assunta la decisione dalla Lega di Serie B di ridurre il format a 19? Per quale ragione dei calciatori che hanno sottoscritto dei contratti per disputare il Campionato di Serie C dovrebbero scioperare creando un danno ad una società modello come la Virtus Entella, che pur confermando la propria richiesta di partecipare al Campionato di Serie B, ha preso atto della programmazione della Lega organizzandosi per disputare la gara?”.
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