Il primo Barcellona-Real Madrid senza Messi e Cristiano Ronaldo è ancora una partita per la quale il mondo si ferma? E se sì, come viene vista da chi vive fuori dalla Spagna e quali sono i potenziali eredi dei due giocatori che hanno caratterizzato il Clasico dal 2009 al 2018? Sono queste alcune delle domande che i nostri colleghi spagnoli hanno rivolto a noi e alle altre redazioni di Eurosport per capire il peso specifico della supersfida tra i blaugrana e i blancos (calcio d'inizio domenica alle 16.15 al Camp Nou). Un appuntamento che, fino a qualche anno fa, era imperdibile per definizione ma che, complici gli addii alla Liga di giocatori del calibro di Messi, Cristiano Ronaldo, Suarez e Sergio Ramos, ha indubbiamente perso un po' di fascino. Di seguito le tre domande al Clasico di Eurosport Spagna e le risposte (comprese le nostre).
1. Dopo le partenze di Sergio Ramos, Ronaldo, Messi e Suarez, il Clasico ha perso importanza e interesse nel vostro Paese rispetto agli ultimi anni?
2. Chi è favorito nel Clasico e perché?
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3. Stanno emergendo nuove stelle come Gavi, Vinicius, Camavinga e Ansu Fati: chi di loro può raccogliere l'eredità di Messi e CR7?

Eurosport Italia

1. Se fino all'anno scorso il Clasico era un evento anche qui da noi in Italia, ora è difficile dire la stessa cosa. Se prima guardavamo la partita quasi esclusivamente perché in campo c'era Messi, oggi la seguiamo soprattutto per capire se il Real Madrid di Carlo Ancelotti riuscirà a tornare ciò che era un tempo, ovvero una grande squadra sia in Spagna che in Europa. Con il duello Messi-Ronaldo il Clasico era un'altra cosa, anche se rimane la partita più importante della Liga.
2. Facile indicare come favorito il Real Madrid, visto il momento storico che sta attraversando il Barcellona e l'attuale stato di forma delle Merengues che anche in Champions League hanno dimostrato di essere sul pezzo. Più che altro il Real sembra essere più squadra, mentre il Barcellona dà l'idea di essere ancora un bimbo che cammina ancora un po' incerto sulle proprie gambe.
3. Al momento lascerei perdere il concetto di duello. Tra le fila del Real Madrid il giocatore che merita più attenzione è sicuramente Vinicius, mentre a Barcellona c'è ovviamente molto interesse intorno ad Ansu Fati e al suo numero 10. Ma non è il caso a mio avviso di parlare di uno contro l'altro, considerato che in fondo stiamo parlando di due giocatori ancora molto giovani. (Davide Bighiani).

Lionel Messi e Cristiano Ronaldo durante Barcellona-Real Madrid del 6 maggio 2018 al Camp Nou.

Credit Foto Getty Images

Eurosport Inghilterra

1. Credo che questa partita abbia perso un po' del suo fascino negli ultimi anni anche prima della partenza di questi giocatori, anche se indubbiamente gli addii dei vari Messi, Cristiano Ronaldo, Suarez e Sergio Ramos hanno contribuito. Io penso che sia importante sottolineare tre aspetti. Il primo è che, rispetto al passato, Barcellona e Real Madrid si sentono meno invincibili e dunque queste sfide hanno un peso inferiore. In passato il Clasico era la partita chiave in ottica titolo. In secondo luogo Barça e Real erano tra i migliori club al mondo, se non i migliori in assoluto, ed erano guidati dai due allenatori più bravi (Guardiola e Mourinho). Ora non è più così. Infine, parlando dall'ottica inglese, c'era un certo fascino quando il Clasico iniziava alle 19.45 o alle 20: con le luci dei riflettori accese la partita diventava qualcosa di più, era un evento.
2. Credo che il Real Madrid parta con i favori del pronostico nonostante il Barcellona abbia vinto le ultime due partite (tra campionato e Champions, ndr). Il Barça dà l'idea di essere una squadra un po' piatta mentre i Blancos, almeno in attacco, sono più spumeggianti.
3. Dopo il rinnovo di contratto di Ansu Fati, mi piace molto il duello tra lui e Vinicius. Entrambi partono da sinistra ed entrambi possono accendere le loro squadre. E penso anche che, nel prossimo decennio, sarà fantastico vedere la sfida tra Pedri e Camavinga. (Pete Sharland).

Eurosport Francia

1. Senza dubbio. Nello spot televisivo che viene trasmesso in questi giorni per promuovere il Clasico, le stelle sono Benzema e Depay, niente a che vedere con Messi e Cristiano Ronaldo. Qui in Francia l'interesse per il Clasico è scemato ormai da diverso tempo: sia il Barcellona che il Real Madrid sono molto seguite, soprattutto grazie a un Benzema On Fire, ma è evidente che l'attesa per la partita non sia più quella di un tempo.
2. Direi il Real Madrid, soprattutto per quanto mostrato finora dal Barcellona, in particolare in Champions League. I blaugrana hanno troppe lacune da colmare e non vedo come possa farlo contro un Real che, al contrario, ha diversi giocatori in fiducia come Benzema, Vinicius, Valverde e Modric.
3. Non posso dire con certezza che ci saranno gli eredi di Messi e CR7. Tuttavia, se devo indicare qualcuno che possa essere il simbolo del Barcellona, scelgo Ansu Fati per la sua capacità di cambiare la partita da solo grazie ai suoi gol e alla sua velocità. Per quanto riguarda il Real Madrid, vedo un ragazzo che risponde ai requisiti: Kylian Mbappé. Ma non ci sarà almeno fino al prossimo anno...". (Cyril Morin).

Karim Benzema, uno dei protagonisti più attesi del Clasico Barcellona-Real Madrid

Credit Foto Getty Images

Eurosport Germania

1. Decisamente. In Germania finora se ne parla poco. Di sicuro sarà seguito, ma per ora l'attesa si può paragonare a quella per una buona partita di Premier League, non certo al non plus ultra che è stato negli ultimi anni.
2. Guardando nella nostra sfera di cristallo, direi il Real Madrid. Stanno attraversando un buon momento e sanno come attaccare e contrattaccare. È anche vero che è pur sempre una trasferta a Barcellona, quindi vediamo che succede.
3. Non andrei così di fretta. Ci sono ottimi talenti in circolazione, ma per favore non paragoniamoli a quei due. Il Clasico sarà una bella partita tra due ex colossi del calcio mondiale, godiamoci questa sfida senza pensare ai duelli individuali.

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