Un fulmine a ciel sereno. Una notizia inattesa a pochissime ore dal Natale. Al termine della convincente vittoria contro lo Strasburgo per 4-0, Leonardo e la dirigenza del PSG ha deciso di esonerare Thomas Tuchel. Il tecnico tedesco, che aveva il contratto in scadenza a giugno 2021, ha ricevuto la notizia nel cuore della notte. L’ex allenatore del Borussia Dortmund, che appena 4 mesi fa aveva guidato il club francese alla finale di Champions League persa contro il Bayern Monaco, paga un avvio di stagione al di sotto delle aspettative soprattutto in campionato dove il PSG è attualmente terzo in classifica, un punto dietro alla coppia di testa Lione e Lille. Non si sa nulla riguardo al possibile sostituto ma tra i nomi che circolano ci sono soprattutto quello dell’ex tecnico del Tottenham Mauricio Pochettino e dell’ex allenatore di Milan e Juventus, Massimiliano Allegri. Secondo Telefoot e RMC Sport però l’argentino sarebbe la pista preferita da Leonardo.

Un feeling mai nato con Leonardo

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23/12/2020 A 23:03
Un feeling evidentemente mai nato con il direttore sportivo Leonardo, che già negli ultimi mesi aveva pensato di sollevarlo dall'incarico. Ogni qual volta si presentasse l'occasione, però, ecco una vittoria convincente, che rimandava ogni discorso. Questa volta, però, nemmeno il successo con poker in campionato l'ha salvato dalle mire del dirigente brasiliano ex Milan. Quindi, per il tecnico 47enne di Krumbach assoldato nell'estate 2018 al posto di Unai Emery, non sono risultati sufficienti i successi in 2 campionati francesi, altrettante supercoppe domestiche, una Coppa di Francia e una Coppa di Lega per restare saldo in panchina. A voler cercare il pelo nell'uovo, il ritardo (minimo) in classifica è maturato dopo le sconfitte di inizio stagione contro Lens e Marsiglia (nel "Classique") e poi contro il Monaco. Ma basterà, questo, per spiegare l'esonero l'indomani di una vittoria per 4 a 0?

L'opinione di Eurosport Francia: "Giusto chiuderla qui!"

Secondo l collega di Eurosport France Maxime Dupuis, l'esonero di Tuchel era inevitabile. E, in qualche modo, sarebbe arrivato nel momento più giusto: "Un allontanamento duro, siamo pur sempre alla vigilia di Natale. Probabilmente, però, arriva nel momento più adatto per cambiare: la squadra è qualificata agli ottavi di Champions e il primo posto in Ligue 1, a un solo punto, è assolutamente alla portata. Inutile, allora, dal punto di vista di Leonardo, portare avanti un rapporto professionale così logoro. Proprio nei giorni scorsi, Tuchel aveva dichiarato, rispondendo ad alcune critiche, che 'per essere allenatori del PSG occorreva essere, come minimo, ministro dello Sport'. Poi aveva ritrattato dicendo che si trattava di uno scherzo. Evidentemente non lo era".

PSG-Sportdirektor Leonardo (links) und Thomas Tuchel

Credit Foto Getty Images

Pochettino, il successore

Si diceva di Mauricio Pochettino in pole: l'argentino, lo ricordiamo, sarebbe di casa al PSG, dopo la sua esperienza da calciatore tra il 2001 e il 2003, quando tuttavia i soldi degli emiri erano ancora parecchio lontani. Con Tuchel ha in comune l'approdo in finale di Champions League, persa nel 2019 col Tottenham. Quindi, dopo l'esonero di un anno fa dalla panchina degli Spurs, a ciclo ormai terminato, un anno di continui accostamenti sulle migliori panchine d'Europa, tra cui anche quella della Juventus come successore di Maurizio Sarri.

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