Rischia di avere strascichi pesanti la maxi-rissa di domenica sera tra PSG e Marsiglia. Neymar rischia fino a 7 turni di squalifica. Il brasiliano fa, però, mea culpa e, dopo aver accusato l'avversario dell'OM, Alvaro Gonzalez, di insulti razzisti durante la partita al Parco dei Principi, ha lanciato un appello alla calma su Instagram. "Sono triste nel vedere il sentimento di odio che si può provocare quando ci si ribella a caldo", ha scritto l'attaccante in portoghese e in inglese, pur confermando le sue accuse. "La mia è stata una rivolta di nero, figlio di nero, nipote di nero. Avrei dovuto ignorarle? - chiede il brasiliano nel post - ancora non lo so....oggi, a mente fredda, penso di sì, ma sul momento, i miei compagni ed io abbiamo chiesto aiuto agli arbitri, e siamo stati ignorati. Questo è il tema". Durante la partita, caratterizzata da cinque espulsioni nel finale - fra cui quella di Neymar per aver colpito con uno schiaffo Alvaro Gonzalez -, l'attaccante si era lamentato a più riprese con il direttore di gara ripetendo "razzismo, no?", e indicando il difensore spagnolo del Marsiglia. A caldo, su Twitter, Neymar aveva scritto: "L'unico rimpianto è di non aver colpito in faccia quel bastardo". L'ex Barcellona sembra ora pentirsi: "Mi sono smarrito durante la partita e mi è mancata la saggezza", scrive, aggiungendo di considerare "un dovere" quello di "pacificare questo movimento antirazzista affinchè i meno privilegiati possano essere difesi normalmente".

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Ney si dice anche pronto ad accettare la squalifica, ma anche a prendersi la rivincita, in campo. Senza dimenticare un messaggio per Gonzalez: «Sai cos' hai detto, io so cos' ho fatto». Ora tocca alla disciplinare sentenziare, domani, la pena per un caso controverso, visto che non ci sono immagini che comprovino l'insulto razzista, al di là della reazione spontanea e credibile di Neymar. Se dimostrata, l'offesa razzista può costare a Gonzalez fino a 10 turni di stop, ma lui si dice vittima di uno sputo di Di Maria; 7 ne rischiano Kurzawa e il marsigliese Amavi, venuti alle mani. Uno potrebbe bastare per Paredes e Benedetto cacciati per somma di gialli. Il Psg, con Mauro Icardi recuperato, domani affronta il Metz per rimediare al peggior avvio dal 1978, 0 punti e 0 reti dopo 2 turni.

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