Si spegne il sogno azzurro. Si spegne sul più bello, contro un'avversaria più forte, mentalmente e fisicamente. In semifinale vola l'Olanda, campione d'Europa in carica, mentre la squadra di Milena Bertolini, dopo aver retto un tempo, si arrende nella ripresa e saluta i Mondiali ai quarti. Un cammino comunque da applausi per le azzurre, che hanno appassionato una Nazione intera e che anche oggi hanno dato tutto, lottando e tenendo testa all'Olanda almeno fino al 70'. La speranza è che questa grande vetrina non sia una mera illusione, ma una base da cui partire per il futuro. Gli investimenti sul calcio femminile italiano dovranno arrivare proprio da ora in poi.

LA CRONACA

Mondiali femminili
Le pagelle di Italia-Olanda 0-2: Giacinti e Gama da applausi, male Giugliano
29/06/2019 A 15:47

Nel primo tempo regna l’equilibrio tra Italia e Olanda. Le azzurre contengono bene il temibile tridente olandese, concedendo solo un’occasione a Miedema, il cui mancino viene parato agevolmente da Giuliani. L’Italia va anche vicina al gol due volte: prima Bergamaschi colpisce troppo debolmente a centro area sulla sponda aerea di Bonansea, poi Giacinti piazza un gran diagonale col mancino, che va vicinissimo al palo difeso da van Veenendaal. All’intervallo, nel gran caldo di Valenciennes, è 0-0.

Lieke Martens (Pays-Bas) et Valentina Bergamaschi (Italie)

Credit Foto Getty Images

L’Olanda inizia la ripresa all’attacco. La spinta oranje porta al tiro Miedema, Van de Sanden, Martens nel giro di pochi minuti. Bertolini cambia per far respirare le azzurre più stanche, ma l’Italia fatica ad uscire dalla propria area. Al 58’ un gran destro a giro di Van de Donk centra in pieno la traversa e al 63’ Spitse scarica un destro violentissimo su punizione che sfiora il palo. Spingi e spingi, l’Olanda al 70’ passa: punizione laterale di Spitse e stacco perfetto a centro area di Miedema, che non lascia scampo a Giuliani. Dieci minuti più tardi la Nazionale oranje raddoppia: altra punizione di Spitse e colpo di testa vincente van der Gragt. 0-2 e Italia in ginocchio. Le azzurre non ne hanno davvero più e nel finale è controllo totale delle olandesi, che volano in semifinale.

LA STATISTICA CHIAVE

L’Olanda ha raggiunto le semifinali del Mondiale femminile per la prima volta nella sua storia.

IL MIGLIORE

Sherida STIPSE – Impressionante. Dominatrice assoluta del centrocampo, completa, brava nel fraseggio e pericolosa da fuori. Due assist da fermo, per certificare il piedino fatato. Immensa.

IL PEGGIORE

Manuela GIUGLIANO – La nostra stellina più giovane e promettente oggi è mancata. Senza la sua regia, l’Italia è crollata e ha subito la superiorità olandese. Prima partita negativa, dopo tanti exploit.

IL TWEET

IL TABELLINO di Italia-Olanda 0-2

ITALIA (4-4-2): Giuliani - Guagni, Gama, Linari, Bartoli (Dal 46’ Boattin) – Bergamaschi (Dal 75’ Serturini), Giugliano, Cernoia, Galli – Bonansea (Dal 54’ Sabatino), Giacinti. CT. Bertolini

OLANDA (4-3-3): van Veenendaal - van Lunteren, van der Gragt (Dall’87’ Dekker), Bloodworth, van Dongen - Groenen, van de Donk, Spitse - van de Sanden (Dal 56’ Beerensteyn), Miedema (Dall’87’ Roord), Martens. CT. Wiegman

Arbitro: Claudia Umpierrez (Uruguay).

Gol: 70’ Miedema (O), 80’ van der Gragt (O)

Ammonite: Linari, Guagni, Cernoia, Sabatino

Calcio
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