L'Olanda batte 1-0 la Svezia dopo i tempi supplementari e si qualifica alla finale dei Mondiali di calcio femminile: le campionesse d'Europa affronteranno gli Usa domenica 7 luglio alle 17 a Lione: le tulipane, che ai quarti di finale avevano eliminato l'Italia, disputeranno il primo atto conclusivo in una rassegna iridata mentre la corazzata a stelle e strisce, che martedì ha avuto la meglio sull'Inghilterra, andrà a caccia del quarto titolo della sua storia dopo quelli vinti nel 1991, 1999 e 2015. La partita odierna è stata molto bloccata, caratterizzata da un legno per parte colpito nel secondo tempo e poi dalla magia di Groenen nella prima frazione supplementare che ha fatto festeggiare le orange.

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La cronaca

Coach Wiegman-Glotzbach si affida a un arrebante 4-3-3 caratterizzato dal micidiale tridente offensivo composto da Martens, Miedema e Beerensteyn mentre a centrocampo agiscono Spitse, Van de Donk e Groenen. Difesa con Van Dongen e Van Lunteren sulle fasce, Bloodworth e Van der Dragt al centro davanti a Van Veenendaal. Gerhardsson replica con lo stesso modulo puntando molto sulle attaccanti Blackstenius e Hurtig affiancate da Jakobsson mentre alle loro spalle agiscono la fantasista Asillani, Rubensson e Seger. Lindahl tra i pali protetta da Glas, Fischer, Sembrant, Eriksson. L'Olanda inizia la partita con un pressing alto, Miedema e Van de Donk mettono in difficoltà le avversarie ma la Svezia è brava a giocare sulla profondità garantita da Blackstenius. Al 13′ Jakobsson si inventa una magia, salta un'avversaria sulla trequarti e poi serve Blackstenius ma l'attaccante è in fuorigioco. La partita fatica a decollare, si gioca molto a centrocampo e le due squadre sentono l'importanza della posta in palio, l'unico sussulto arriva al 36′ con Hurtig che si inventa un sinistro in area al termine di un'azione convulsa ma van Veenendaal si oppone con i piedi.

Decisiva una magia di Groenen al 99'

La Svezia inizia meglio il secondo tempo, si fa vedere nella metà campo della rivale che soffrono e al 55′ Fischer tira un micidiale destro a filo d'erba ma il portiere orange devia sul palo. La reazione delle Campionesse d'Europa non si fa attendere, al 65′ Miedema colpisce benissimo di testa ma Lindahl si supera e devia sul palo. Asillani è la più propositiva nell'ultimo quarto d'ora, il match è particolarmente bloccato, le due difese sono molto chiuse e non concedono spazi, le due squadre si studiano e non creano occasioni degne di nota: il pareggio a reti bianche è inevitabile e si va ai supplementari. L'Olanda inizia il primo tempo supplementare spingendo sulle face laterali, la Svezia soffre questo schema tattico e le tulipane trovano il gol della vittoria al 99′: giocata sublime di Groenen che poi scaraventa un destro micidiale. Da quel momento le orange gestiscono il risultano, si chiudono e le scandinave non riescono più a reagire anche perché le energie scarseggiano. Le campionesse d'Europa amministrano agevolmente e festeggiano la vittoria.

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