Le pagelle di Belgio-Usa 2-1 d.t.s.

Conosciamo i migliori e i peggiori dell'ultimo ottavo di finale del Mondiale. Devastante impatto sulla partita di Lukaku, ottimo De Bruyne, che firma un gol e un assist. Mentre dall'altra parte è miracoloso Howard, buona gara di Beasley, Bradley e del giovane Yedlin

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***BELGIO***
Thibaut COURTOIS 6,5: Poco impegnato. Quando capita non si concede la minima sbavatura. Al minuto 114 sbarra la porta a Dempsey.
Toby ALDERWEIRELD 5,5: Buona partecipazione nelle sortite offensive. Meno esplosivo del collega Vertonghen dall’altro lato del campo e soprattutto ha la colpa di perdersi Green sul 2-1.
Daniel VAN BUYTEN 6,5: Specialmente di testa è insormontabile. Guida la difesa, per poco non confeziona un gol con il compagno difensore centrale Kompany.
Vincent KOMPANY 7: Se la difesa belga non concede praticamente nulla all’attacco statunitense è soprattutto per merito suo. E’ insuperabile, e oltre a difendere si concede un contropiede all’89’ che per un soffio non termina con un suo gol partita.
Jan VERTONGHEN 6,5: Spinge tanto, dal primo all’ultimo minuto. Sovrapposizioni intelligenti e in diverse occasioni prova anche discrete conclusioni verso la porta.
Marouane FELLAINI 5,5: Potrebbe fare molto di più. Partecipa molto alla costruzione del gioco belga, ma fa sempre quel passaggio in più che permette agli avversari di prendergli le misure e prevedere la giocata.
Axel WITSEL 6: Meglio del collega di reparto, sfiora anche un bel gol con una staffilata di destro a fil di palo.
Kevin DE BRUYNE 7,5: Dopo pochissimi secondi dall’inizio del match serve a Origi una splendida palla in verticale, sarà il biglietto da visita che anticipa una partita da campione. Tra i più vivaci in campo, calcia e vede l’ultimo passaggio per i compagni e chiude la gara con un gol e un assist che valgono i quarti contro l’Argentina.
Eden HAZARD 5: I colleghi che portano sulle spalle il suo stesso numero hanno dato molto di più a questo Mondiale. Esagera con le finte, poco incisivo. (dal 111’Nacer CHADLI: S.V.)
Dries MERTENS 6: L’ultimo a tirarsi indietro quando c’è da correre. Generoso, veloce, ma poco concreto in zona gol. Non il miglior Mertens, ma sfiora il gol anche di testa e di tacco. (dal 60’ Kevin MIRALLAS 6: Entra bene in partita, crea diversi problemi alla difesa a stelle e strisce, poi deve abbassarsi a difendere).
Divock ORIGI 6: E’ il primo a rendersi pericoloso con il gran tiro a incrociare su assist di De Bruyne respinto da un immenso Howard. Fallisce l’1-0 dall’area piccola e poi trova la traversa con un colpo di testa, ma spreca la sua notevole velocità con un po’ troppa confusione. (dal 91’ Romelu LUKAKU 7,5: Entra in campo per trascinare in area il Belgio e favorire il gol dell’1-0 di De Bruyne. Insidioso, si fa parare un buon destro da Howard).
All. Marc WILMOTS 7: Organizza un ottimo Belgio, che domina la sfida sotto il profilo del gioco e che crea una grandissima quantità di occasioni senza correre (almeno fino al secondo tempo supplementare) grossi rischi. Dalla panchina manda in campo Mirallas che entra subito in partita e Lukaku che la stravolge completamente).
***USA***
Tim HOWARD 7,5: Se gli Stati Uniti trascinano la gara ai supplementari è principalmente per merito suo. E' semplicemente immenso, strepitoso sia nelle parate alte che in quelle basse, arriva ovunque, chiude lo specchio con le braccia e, più volte, con i piedi. Fino all'ingresso di Lukaku le prende tutte.
Fabian JOHNSON 5,5: Finché rimane in campo, da quella paarte Hazard non fa grandi cose. Nella fase offensiva è prevedibile e poco preciso. La sua partita finisce con largo anticipo per infortunio. (dal 32’ Deandre YEDLIN 7: Conferma di meritare tutti i complimenti che a 20 anni ha già raccolto. Puntuale e coraggioso nelle chiusure, subito pronto anche a dare il suo contributo in fascia quando la squadra riparte in contropiede. Mette un’infinità di cross bassi da destra ).
Omar GONZALEZ 5,5: Parte male, è inizialmente un po’ impacciato nelle chiusure, ma strada facendo migliora, compie importanti recuperi di testa e toglie dai casini Howard nel finale. Nei tempi supplementari la stanchezza gli costa l’errore che porta al gol di De Bruyne.
Matt BESLER 5: Come il compagno di reparto è un po’ discontinuo. Alterna buone giocate a fasi di difficoltà contro l’attacco belga.
DaMarcus BEASLY 6,5: Ci mette del suo quando con un grande salvataggio allontana la palla cadendo nell’area piccola con Howard praticamente battuto. Sempre attento in fase di interdizione, utilissimo e infinito quando c’è da proporsi e galoppare sulla fascia.
Geoff CAMERON 5: Nella prima parte di gara commette un fallo rude su Mertens in clamoroso ritardo. E’ uno dei peggiori di Klinsmann, che sceglie lui per sostituire Beckerman.
Jermaine JONES 6: Meno lucido rispetto alle gare precedenti, per la prima volta sembra accusare la fatica di dover pensare sia alla fase di interdizione che a quella offensiva. Arriva anche al tiro, ma senza mai inquadrare la porta.
Graham ZUSI 5: Meno propositivo che nelle gare precedenti, aiuta poco nell’impostazione della fase offensive e non assiste Dempsey che di fatto gioca da solo. (dal 72’ Chris WONDOLOWSKI 4,5: Vivacchia largo a destra, poi al 93’ sbaglia il gol che avrebbe evitato i supplementari e spedito gli Usa ai quarti con un inspiegabile destro di controbalzo. Un errore che non dimenticherà mai, e che pesa. Tanto).
Michael BRADLEY 6,5: Gioca a tutto campo. Viene a prendersi palla davanti alla difesa e la porta fino alla trequarti. E’ nella cabina di regia degli Usa e dal suo splendido assist nasce il gol della speranza di Julian Green.
Alejandro BEDOYA 5,5: Leggermente meglio di Zusi. Ha fiato per condurre le ripartenze in contropiede, ma non sceglie mai la soluzione giusta quando serve il passaggio che metta in porta Dempsey. (dal 105’ Julian GREEN 6,5: Entra per dare la scossa alla squadra e invitarla a ritrovare forze che sembravano svanite. Splendido il gol d’esterno destro a battere Courtois, trovato al primo tocco dal suo ingresso).
Clint DEMPSEY 5,5: Per gran parte della partita è un “uomo solo”. Poco assistito dai compagni, è costretto a guardare il Belgio attaccare e ad aiutare in copertura. Quando Klismann ordina l’arrembaggio calcia contro Courtois il gol del possibile 2-2 dopo un valido schema su calcio di punizione.
All. Jürgen KLINSMANN 5,5: Perché è così tardiva la decisione di attaccare il Belgio? La sua squadra ci regala un entusiasmante finale di gara, ma si riscopre pericolosa quando è troppo tardi. Cameron non convince al posto di Beckerman, Dempsey è troppo solo.
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