La notizia era nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale: la FIFA ha comunicato che ai Mondiali di Qatar, in programma dal 21 novembre al 18 dicembre 2022, verrà introdotto il fuorigioco semi-automatico. La tecnologia fungerà da supporto per gli ufficiali VAR, permettendo loro di raggiungere decisioni più veloci e precise.

Come funziona il fuorigioco semi-automatico?

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Questo strumento si serve di 12 telecamere di localizzazione montate sotto il tetto dello stadio e 29 punti di raccolta dati per ogni singolo giocatore, calcolando la loro posizione in campo 50 volte al secondo e "sezionando" ogni parte del corpo passibile di fuorigioco. Anche all'interno del pallone utilizzato per i Mondiali verrà posto un sensore, che invierà segnali alla sala di controllo 500 volte al secondo e avrà un ruolo fondamentale nei casi "millimetrici". Una tecnologia in grado di stabilire in modo estremamente preciso il momento del contatto da pallone e piede. In questo modo ci sarà una segnalazione automatica in sala VAR ogni volta che un giocatore riceverà palla in posizione di fuorigioco. Prima di segnalare l'infrazione al direttore di gara, al VAR controlleranno manualmente i dati ricevuti e dopo pochi secondi potranno informare l'arbitro.

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A seguire, i dati raccolti produranno un video in 3D che verrà proiettato sui megaschermi degli stadi e informare gli spettatori di quanto avvenuto. Uno strumento che a breve potremmo vedere protagonista anche nella nostra Serie A. Questo il commento di Gianni Infantino, presidente FIFA: "Alla Coppa del Mondo del 2018, la FIFA ha fatto il passo coraggioso di utilizzare la tecnologia VAR sul palcoscenico più grande del mondo e si è rivelata un successo indiscutibile. La tecnologia semi-automatica del fuorigioco è un’evoluzione dei sistemi VAR che sono stati implementati in tutto il mondo. Questa tecnologia è il culmine di tre anni di ricerca e test dedicati per fornire il meglio alle squadre, ai giocatori e ai tifosi che si recheranno in Qatar entro la fine dell’anno, e la FIFA è orgogliosa di questo lavoro. La FIFA si impegna a sfruttare la tecnologia per migliorare il gioco del calcio a tutti i livelli e l’uso della tecnologia semiautomatica del fuorigioco alla Coppa del Mondo del 2022 è la prova più chiara possibile".

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Queste invece le parole dell'ex arbitro e presidente del Comitato Arbitrale FIFA Pierluigi Collina: "l VAR ha già avuto un impatto molto positivo sul calcio e possiamo vedere che il numero di errori importanti è già stato drasticamente ridotto. Ci aspettiamo che la tecnologia semiautomatica del fuorigioco possa farci fare un ulteriore passo avanti. Siamo consapevoli che a volte il processo per controllare un possibile fuorigioco richiede troppo tempo, specialmente quando il fuorigioco è molto serrato. È qui che entra in gioco la tecnologia semiautomatica del fuorigioco, per offrire decisioni più rapide e accurate». «I test sono stati un grande successo e siamo molto fiduciosi che, in Qatar, avremo uno strumento di supporto molto prezioso per aiutare gli arbitri e gli assistenti arbitrali a prendere la decisione migliore e più corretta sul campo di gioco. So che qualcuno l’ha chiamato fuorigioco robot”; ma non è così. Gli arbitri e gli assistenti arbitrali sono comunque responsabili della decisione sul campo di gioco".

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