Aveva firmato il suo primo contratto con Nike a 13 anni. Dopo una collaborazione di 15, il rapporto tra il noto brand americano e Neymar jr. si è interrotto, con addirittura otto anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. La motivazione non è stata di natura economica, ma perché il talento del PSG si sarebbe rifiutato di collaborare a un'indagine interna del marchio, dopo essere stato accusato da una dipendente di molestie sessuali, come rivela Nike in un comunicato.
"Nike ha concluso la sua partnership con l'atleta perché si è rifiutato di collaborare a un'indagine su accuse credibili di illeciti commessi contro una dipendente", ha rivelato la multinazionale statunitense che specifica che "l’indagine non è approdata a conclusione".
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Da quanto riporta il Wall Street Journal, la dipendente coinvolta nella vicenda – risalente al 2016 - avrebbe raccontato ad amici e colleghi che Neymar provò a costringerla ad avere un rapporto sessuale in un hotel a New York, dove si trovavano per una serie di appuntamenti legati al marchio. Neymar, tramite il suo entourage, nega ogni accusa, affermando che il divorzio con Nike e è avvenuto solo per motivi commerciali.

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