Voto 10 a Manchester City (sul campo) e Crystal Palace (fuori dal campo)

Lode condivisa nel campionato inglese per motivi diversi: il Manchester City è il primo club dei 5 principali tornei europei ad aver segnato 100 gol in stagione tra tutte le competizioni. Il traguardo è stato raggiunto attraverso la netta vittoria per 3-0 al Jonhn Smith’s Stadium contro il derelitto Huddersfield Town. Risultato che, ad ogni buon conto, non ha del tutto soddisfatto mister Pep Guardiola, che ha rimproverato troppa “accademia” ai suoi giocatori.
Calcio Internazionale
Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Hodgson incubo di Guardiola, Solskjær col botto
24/12/2018 A 12:07
Un “10” ancor più bello e importante, tuttavia, è certamente quello che va al Crystal Palace. E non per aver messo in difficoltà ad Anfield il Liverpool capolista (impostosi rocambolescamente per 4 a 3) ma per aver offerto un rifugio ai senzatetto locali aprendo uno dei locali più ampi all'interno dello stadio di proprietà – il “Selhurst Park” - per ospitarli durante le rigidissime notti invernali londinesi. Chapeau.

Selhurst Park

Credit Foto Getty Images

Voto 9 ai nove gol del PSG al Guingamp

Evidentemente c’era ancora il dente avvelenato per l’inaspettata eliminazione in Coppa di Lega, patita qualche settimana fa proprio dal fanalino di coda della Ligue 1. E così, il PSG, in campionato non ha avuto alcuna pietà rifilando un 9-0 senza possibilità di replica al malcapitato Guingamp. Questo grazie alle triplette di Edinson Cavani e Kylian Mbappé, alla doppietta di Neymar e al gol di Thomas Meunier. Un risultato che ha eguagliato il record storico della vittoria più larga nella Ligue 1, già detenuto dal PSG attraverso il 9-0 rifilato al Troyes nel 2016. Massimo campionato francese che sta incominciando a interrogarsi a come rendere nuovamente viva la competizione di fronte a un colosso come quello di proprietà dello sceicco Nasser Al-Khelaïfi.

Voto 8 a uno sfavillante ma sfortunato Ousmane Dembélé

Accelerazioni e gol da manuale in una serata in cui mister Valverde calca eccessivamente la mano col turnover, tenendo seduti in panchina Leo Messi e Ivan Rakitic: Ousmane Dembélé, nel primo tempo di Barcellona-Leganés ha deliziato il pubblico del Camp Nou. Straordinaria la rete che ha portato in vantaggio i blaugrana nel corso del primo tempo: Piqué recupera palla lungo la fascia destra e la cede ad Aleñá, quindi Dembélé chiude un triangolo mancino con Jordi Alba e, in piena area, realizza con un piatto rasoterra col pallone che da un bacino al palo prima di insaccarsi. Tutto questo prima di infortunarsi alla caviglia al 69', che l'ha costretto a dare forfait.

Voto 7 all’inizio da urlo di Braithwaite, giustiziere di blancos e blaugrana, con la maglia del Leganés

Sempre nella sfida tra Barcellona-Leganés, da segnalare il gol del momentaneo 1-1 delll’attaccante danese Martin Braithwaite, neoacquisto di gennaio della formazione biancoblu. La punta giunta in prestito dal Middlesbrough, pochi giorni prima aveva deciso pure il match di ritorno di Coppa del Re contro il Real Madrid (sconfitta 1-0 comunque indolore per i blancos, qualificati al turno successivo). Niente male l’inizio di avventura nella Liga spagnola…

Voto 6 a una Coppa d’Asia in chiaroscuro

Stadi mezzi vuoti e un’organizzazione – dal punto di vista di richiamo della gente – certamente da rivedere. La Coppa d’Asia in corso negli Emirati Arabi Uniti non sta raccogliendo l’affluenza sperata alla vigilia della competizione. Che, comunque, sta regalando favole stupende: come la qualificazione ai quarti di finale del Vietnam, che – dopo l’1-1 dei 120’ – ha eliminato ai rigori (con la trasformazione decisiva del difensore Tien Dung Bui) la Giordania agli ottavi. Un risultato storico per la nazione di Hanoi (in cui si sono scatenate scene di giubilo), che ha eguagliato quello del 2007, in cui tuttavia, i quarti di finali erano stati raggiunti subito dopo la qualificazione attraverso i gironi, non essendo previsti – con meno squadre partecipanti – il turno degli Ottavi. Un’ulteriore curiosità: il Vietnam si era qualificato ai match di eliminazione diretta come ultima squadra tra le migliori terze dei raggruppamenti e attraverso la regola del fair play, un po’ com’era successo ai mondiali russi tra Giappone e Senegal: allo stesso modo, parità assoluta con il Libano (anche di gol, 4 fatti e 5 subiti) ma minor numero di cartellini gialli in rosa.

Voto 5 alla scena muta del Chelsea di Sarri

Scena muta del Chelsea di Maurizio Sarri contro un Arsenal, quello di Unai Emery, pressante e ben organizzato. La vittoria per 2-0 dei Gunners, con reti di Lacazette e Koscielny, contro i Blues ha riaperto la corsa al quarto posto, buono per la qualificazione in Champions. Al termine del match, il tecnico di Bagnoli si è sfogato in conferenza stampa spiegando (in italiano, anziché in inglese) come fosse estremamente difficile motivare i suoi giocatori. Eppure il connazionale Antonio Conte ci riuscì benissimo: chi ha ragione?

Voto 4 alle difese da Gialappa’s band della Eredivisie

Il campionato olandese non si smentisce mai: sarà pure terreno fertile per giovani calciatori di qualità, ma in quanto a difese, meglio concentrarsi altrove. Un po’ di esempi? Solo in questo weekend, Ajax-Heerenveen 4-4, De Graafschap-Fortuna Sittard 5-1, Den Haag-VVV Venlo 2-4, Vitesse-Excelsior 3-2, Emmen-PSV 2-2. Roba da Gialappa’s Band…

Voto 3 alla prima avventura in Liga dell’Huesca

Una bella favola senza lieto fine. Quella dell’Huesca che, alla prima esperienza nella Liga Spagnola, non è riuscita a presentarsi minimamente competitiva. Altro turno, altro duro stop (0-3 all’El Alcoraz) contro l’Atletico Madrid e peggior attacco con appena 17 centri realizzati in 20 giornate da parte del team di Francisco Rodriguez.

Lemar - Huesca-Atletico Madrid Liga 2018-19

Credit Foto Getty Images

Voto 2 ai buchi nell’acqua dell’Argentinos Juniors

E’ stato il club che lanciò Diego Armando Maradona. Oggi, il glorioso Argentinos Juniors è ultimo in campionato con soli 10 punti conquistati in 15 match disputati. Non solo, dai giovani fenomeni ai giovani “senza futuro”: Cristian Malaspina, presidente del club polisportivo di Buenos Aires, ha appena rispedito al mittente il difensore classe 1997 Julian Illanes (alla Fiorentina, che l’aveva girato in prestito) e il centrocampista classe 1996 Hernan Toledo, peraltro seguito in precedenza proprio dal club viola e tornato al Deportivo Maldonado.

Voto 1 alla caduta libera di Hannover e Norimberga

Hannover e Norimberga stanno abbandonando anzitempo la corsa salvezza in Bundesliga. Entrambi i club navigano in pessime acque ancorati all’ultimo posto di classifica condiviso a 11 punti. In particolare, la crisi del Norimberga sembra senza fine con le ultime 5 sconfitte consecutive. L'ultima tra le mura amiche, 1-3 contro l'Herta Berlino.

Bundesliga, Nürnberg

Credit Foto Imago

Voto 0 al tifoso del Charlton che invade il campo e rovina sulle parti intime del suo difensore

Il calcio inglese regala sempre spunti doc ad ogni livello. Questa volta parliamo di League One, terza serie. Siamo a Londra e la gara in questione è tra la nobile decaduta Charlton Athletic e il neopromosso Accrington Stanley. Al 93’ Karlan Ahearne-Grant realizza il rigore che decide (1-0) l’incontro, scatenando la gioia dei tifosi degli Addicks al “The Valley”. Parte dei quali fa invasione di campo per esultare coi giocatori. L’ordine sembra rientrare quando, all’improvviso, un sostenitore scivola schiena a terra in corsa sul terreno scivoloso andando involontariamente a scalciare… le parti intime del difensore polacco (in prestito dall'Arsenal) Krystian Bielik, che si accascia a terra dolorante. Anche questo sarebbe entrato, di diritto, tra i materiali più preziosi dell’archivio di Mai dire Gol…
Calcio Internazionale
Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Messi abbatte ogni record, Mourinho in crisi
17/12/2018 A 12:14
Premier League
Il City vince la Premier League, 4° titolo per Guardiola!
16 ORE FA