Pagellone, il meglio e il peggio del calcio estero: Messi, l'artista per il titolo del Barcellona

Da Leo Messi, che con una tripletta d'autore manda il Barcellona a +10 ipotecando la Liga, al Chelsea di Sarri che crea, crea, crea ma alla fine non fa mai gol. Ma anche il tris di Rooney, l'Ajax avversario della Juve che perde terreno dal PSV in Olanda (e anche Ziyech per infortunio), le solite scene in Grecia e tanto altro ancora. Il pagellone con il meglio e il peggio del calcio estero.

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Voto 10… Ai colpi di pittore di Leo Messi, che consegna la Liga al Barca

Ennesime perle, ennesimi sigilli decisivi di un fenomeno certamente unico. Mira all’incrocio nella punizione dell’1-0 e lo trova; ma ancor meglio fa nell’occasione della tripletta personale, con un tocco sotto in pallonetto di prima che è semplicemente una delizia per gli occhi. Arriva così la vittoria del Barcellona a Siviglia contro il Betis, con l’ennesima tripletta nel fuoriclasse argentino che fa volare i Blaugrana a +10 sull’Atletico Madrid. Game, set and match Barcellona. MVP Leo Messi. Tutto nella norma, insomma.

Voto 9… All’azione che porta al gol di Celina

Da premiare soprattutto perché per un tempo una squadra di Championship mette in difficoltà la più forte corazzata d’Europa. Lo Swansea fa davvero paura al City e dimostra di saper fare un contropiede davvero alla grande. Poi però alla fine vince sempre Guardiola, che vola in semifinale di FA Cup e con Brighton, Wolverhampton e Watford nel lotto, è qualcosa in più di una favorita.

Voto 8… Allo stato di forma del Bayern Monaco

…Che non si ferma più. Perché se è vero che il Borussia in qualche modo è riuscito a tenere il ritmo vincendo nel finale una gara soffertissima contro l’Herta Berlino, il Bayern in Bundesliga è più lanciato che mai. 6 gol al Magonza e la differenza reti che fino a qualche settimana fa era del BVB, ora pende prepotentemente dalla parte della Baviera.

Voto 7… A Wayne Rooney, altro che finito

Tripletta nel 5-0 del DC United al Real Salt Lake. D’accordo, il campionato statunitense non è certo il più competitivo del mondo, ma qualcuno – specie dopo le vicende extra campo – l’aveva già dato per finito. Non è così.

Voto 6… Al compitino del Liverpool

…Che continua ad apparire come una squadra in grande crisi. I Reds faticano anche sul campo dell’ormai derelitto Fulham; e a salvarsi è solo una super fesseria dello sciagurato portiere dei Cottagers Sergio Rico. Arriva così il rigore che porta al 2-1 finale della squadra di Klopp. Liverpool che per il momento torna davanti a tutti, ma che sofferenza anche oggi.

Voto 5… All’Atletico Madrid post ko in Champions

Si è spenta la luce in casa dei Colchoneros. Nel giro di 5 giorni la squadra di Simeone ha perso Champions League e campionato. La caduta 2-0 in casa dell’Athletic Bilbao sa infatti di resa definitiva, specie dopo la vittoria del Barcellona di cui abbiamo già scritto sopra. Perché il calcio è così: un attimo ci si esalta, l’attimo dopo si è fuori da tutto.

Voto 4… Alla sterilità del Chelsea di Sarri

…Che crea, crea, crea ma alla fine non segna. Ed esattamente come col Wolverhampton settimana scorsa alla fine viene beffato. Anzi, super beffato. Un punto coi Wolves e zero punti a Goodison Park con l’Everton, dove i Blues perdono 2-0 dopo aver stradominato il primo tempo e creato 4 palle gol nitide. E così, da 6 punti potenziali che avrebbero rimesso il Chelsea al terzo posto ne è arrivato solo uno per Sarri, che resta sesto a -3 dall’Arsenal e spreca una ghiotta chance. I Blues, anche con Higuain, hanno sempre lo stesso problema visto anche nella prima parte di gara: fare gol.

Voto 3… Al ko dell’Ajax e all’infortunio di Hakim Ziyech

Anche l’Ajax pare avere già la testa alla Champions perché come la Juventus in campionato cade contro l’AZ Alkmaar quarto in classifica. Un ko che consente al PSV vittorioso in casa del VVV-Venlo di scappare di nuovo a +5 in vetta della classifica. Una giornata no tra l’altro caratterizzata dall’infortunio di una delle stelline del Lancieri: dopo 23 minuti infatti Hakim Ziyech è stato costretto a lasciare il campo. Le sue condizioni saranno da valutare nei prossimi giorni.

Voto 2… Alla papera del portiere del Millwall

Costa davvero caro l’errore al minuto 95 di David Martin. Il Millwall era infatti andato a pochi secondi dal volare a Wembley per la semifinale, eliminando una squadra di categoria superiore come il Brighton. Se non fosse per la “presa” – virgolette d’obbligo – di Martin, che regala così il 2-2 sull’ultima azione. Partita che finisce ai supplementari e poi ai rigori, dove ovviamente il suo Millwall finisce col perdere. E i tifosi del West Ham ringraziano.

Voto 1… A questo grande momento di calcio

Ci fosse ancora il mitico Mai Dire Gol, questa avrebbe certamente preso la copertina. Siamo in Serie C tedesca e questo è ciò che è riuscito a ‘papparsi’ l’Eintracht Braunschweig. Che d’accordo, poi la partita l’ha vinta 3-0, ma questo è stato davvero un momento magico. Specie la seconda conclusione…

Voto 0... Alle solite scene in Grecia

Perché quando si gioca Panathinaikos-Olympiacos le scene sono sempre le stesse. Match abbandonato per la solita follia fuori dallo stadio e via, aggiorniamo l'infinita lista delle volte in cui abbiamo visto in scena questi episodi. Con la sensazione che il tempo, purtroppo, non migliorerà le cose. Anzi, considerata la sempre più complicata situazione socio-economica all'interno del Paese (vittima della sciagura dei propri politici e soprattutto di coloro che dall'alto li manovrano...), il malcontento generale sfocia attraverso il veicolo del calcio nella violenza. History repeating.
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