Pagellone: il meglio e il peggio del calcio estero

Da Guardiola che mette le mani sulla Premier League a dicembre alla formula del Mondiale per Club passando dal trionfo della Formica Atomica in MLS: riviviamo le emozioni del weekend di calcio internazionale.

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Voto 10 e lode... Al trionfo di Seba Giovinco

Che finalmente ha vinto. E l’ha fatto da protagonista, mettendo in porta per due volte i compagni che hanno regalato il 2-0 ai suoi Toronto FC sui Seattle Sounders nella finale di MLS. E’ il primo grande trionfo di Giovinco da protagonista, arrivato da superstar in una ‘squadra’ che tale è diventata nel tempo, anche grazie ai colpi del ‘piccolo’ Seba. Insomma, la prima parte della missione può dirsi davvero completata. Ripetersi è la cosa più difficile. Vediamo se anni e mentalità acquisita da giovane alla Juventus aiuteranno ancora in futuro.

Voto 10... Al Manchester City che blinda la Premier il 10 dicembre

Il 10 dicembre la Premier League va in archivio. È questo il verdetto che ci consegna Old Trafford: il Manchester City ha conquistato 15 vittorie, di cui 14 consecutive, e un pareggio: 46 punti su 48 disponibili, l’unico stop è datato 21 agosto contro l’Everton. Fantascienza. Il derby con lo United è una dimostrazione di superiorità che va oltre il successo di misura finale. Guardiola ha il miglior attacco e ora anche la miglior difesa del torneo. Lo scontro diretto ne ha certificato il dominio e al momento nessuno può reggere il confronto in Inghilterra, ma nemmeno in Europa. Chapeau.

Voto 9... A Leo Messi che eguaglia Gerd Muller

Con quello al Villarreal sono 525 i gol di Leo Messi con una sola maglia, quella del Barcellona. La Pulce eguaglia così Gerd Muller come principe dei goleador dei principali campionati europei con una sola squadra. E, di sicuro, non finisce qui.

Voto 8... A bomber Simone Zaza

Pagellone dominato dagli italiani all’estero. Italians do it better. O meglio: los italianos lo hacen mejor. Soprattutto nel calcio, con il Valencia di bomber Zaza che continua a volare altissimo nella Liga, seconda forza dietro il Barcellona capolista. A brillare però è la stella di Zaza, con una vena realizzativa degna dei migliori record dei valenciani: 10 gol nelle prime 15 partite, Zaza come Kempes e Villa. Non male.

Voto 7... A Cristiano Ronaldo che festeggia il quinto Pallone d’Oro

Non è stato un inizio di campionato facile per CR7 che, però, ha festeggiato la conquista del quinto Pallone d’Oro con una doppietta, la prima in questa Liga (strano ma vero), rifilata al Siviglia nel 5-0 del Real Madrid. Trofeo alzato davanti al pubblico del Bernabeu e passerella anche in campo. I blancos sono già concentrati sul Mondiale per Club: in campionato appuntamento al Clasico del 23 dicembre.

Voto 6... A Balotelli che stende Ranieri

Mario Balotelli ha ricominciato a segnare e il Nizza, che era in zona retrocessione, ottiene la terza vittoria di fila targata SuperMario balzando all’ottavo posto. L’1-2 che stende il Nantes di Ranieri arriva al 75’ con destro telecomandato a giro dal limite dell’area. E Balotelli non esulta, ma non è una novità.

Voto 5... A Lovren che annulla l'effetto Salah

Oltre al derby di Manchester, c’è stato anche quello di Liverpool. Salah, con un sinistro a giro sotto la neve, ha regalato la 19esima perla in 24 presenze con i Reds (con la Roma ne erano servite 41 per raggiungere questo bottino). Ad annullarne l’effetto è stato il compagno di squadra Lovren che ha provocato un rigore con un fallo a dir poco ingenuo per la felicità di Rooney e dell’Everton. A proposito, alla vigilia del derby del Merseyside Lovren aveva dichiarato:

Voto 4... Alla resa del Chelsea

Antonio Conte ha alzato bandiera bianca, chiamandosi fuori da una lotta in cui non è mai stato dentro. Vero. Nel weekend del derby di Manchester che avrebbe dovuto riavvicinare i Blues a una delle due – se non a entrambe – il suo Chelsea cade nel derby col West Ham, dimostrando tutte le difficoltà già note. Rosa corta e squadra meno lucida e affamata rispetto alla scorsa stagione. E, pur essendo a dicembre, la reale sensazione è che la permanenza del buon Antonio in terra londinese sia giunta al termine.

Voto 3... Come i gol di vantaggio dilapidati dal Colonia sotto la neve

Il Bayern Monaco si è laureato campione d’inverno, ma in Germania è andata in scena una gara folle nel weekend, quella tra Colonia e Friburgo in coda. Si è giocato sotto la neve alla faccia dei rinvii a cui assistiamo in Italia e, dopo lo slittamento di 15’ per consentire l’intervento degli spazzaneve, i padroni di casa si sono fatti rimontare dal 3-0 al 3-4 con due rigori fischiati nel finale, tra il 90’ e il 95’. La beffa è stata clamorosa e c’è stato anche un problema tecnico: era impossibile trovare il dischetto in mezzo alla neve. L’arbitro ha risolto la situazione. Come? Contando i passi alla vecchia maniera, come facevamo da bambini all’oratorio.

Voto 2... Al disastro del Borussia Dortmund

E fanno 12. Dodici partite senza vittoria per il crollo di una squadra distrutta dall’egemonia finanziaria del Bayern Monaco, assoluto padrone della Germania. Meno di 5 anni fa i gialloneri erano la novità più frizzante d’Europa, col calcio verticale e il ritmo forsennato di Klopp e una fucina di talenti autocoltivati che li portò fino alla finale di Champions. Poi, puntuale, è passata la mano egemone dei bavaresi a riempire le casse ma a distruggere la seconda forza del calcio tedesco, che ora sembra tornata a tabula rasa. Bosz è stato cacciato domenica e rimpiazzato da Stoger, a sua volta silurato sette giorni fa dal Colonia. E l’ultima stella, Aubameyang, ha le valigie in mano. Secondo alcuni addirittura già a gennaio.

Voto 1... Ai regali di Lukaku che tradiscono il Manchester United

In versione Babbo Natale Lukaku entra nelle marcature del Manchester City con due svarioni decisivi che tradiscono lo United. Nemmeno David Silva e Otamendi osavano sperare in tanta bontà da mister 75 milioni di sterline (il costo del suo cartellino).
Mourinho a fine gara farà polemica per un episodio arbitrale sul contatto tra Otamendi ed Herrera:

Voto 0... All’emozionantissimo Mondiale per Club

...Che per chi non lo sapesse è già iniziato, con le clamorose Urawa Red Diamons-Al Jazira e Pachuca-Wydad Casablanca. Wow, che spettacolo. Che formula, che emozioni. Se dio vuole questa fallimentare e ridicola formula tra un po’ andrà in pensione, con la FIFA che sta studiando un torneone da 24 squadre che sulla carta promette di essere pure peggio. Ma perché si deve riformare sempre tutto? Perché si devono toccare le cose che funzionano? Era chiaro, semplice, affascinante: i campioni d’Europa, i campioni del Sudamerica, un viaggio in campo neutro a Tokyo, la Coppa Intercontinentale. E invece no. ‘Ce tocca’ il Mondiale per Club. Ah per la cronaca in settimana Gremio-Pachuca e Al Jazira-Real Madrid. Non prendete impegni. Mi raccomando.
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