"I giocatori sono esseri umani, non sono macchine. Conosco i giocatori, alcuni di loro sono sempre arrabbiati perché vogliono giocare tutti i giorni, ma questo non è possibile. Per competere in tutte le competizioni quest’anno senza spettatori, se non ruoti e fai dei cambi, non puoi competere per tutte le competizioni. Se non facessi così non saremmo nella posizione attuale", così il tecnico del Manchester CityPep Guardiola è tornato a parlare delle condizioni psico-fisiche dei suoi giocatori. Un tema - e una conseguente battaglia contro Uefa e Fifa - che il tecnico spagnolo continua a portare avanti ormai da diverso tempo, criticando aspramente i fitti calendari imposti alla squadra tra competizioni nazionali, europeee ed internazionali.

"Uefa e Fifa hanno ucciso i giocatori"

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"I miei ragazzi potrebbero giocare perché hanno una mentalità incredibile ma hanno bisogno di riposo. La Uefa e la Fifa hanno ucciso i giocatori perché così è davvero troppo. Non abbiamo avuto una pausa infrasettimanale da quando abbiamo iniziato, nemmeno una. Non c’è giocatore che possa sostenere tutto questo, non solo fisicamente ma anche mentalmente per essere pronto ogni giorno a competere contro gli avversari per vincere la partita. È impossibile"
La Uefa e la Fifa hanno ucciso i giocatori

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