Jurgen Klopp è riuscito a creare una squadra in poco più di un mese. Il Liverpool sorprende la capolista Manchester City e la ridimensiona con un dominio figlio di un ritmo indiavolato e costante, unito a giocate di grande qualità e a un collettivo che rispecchia l’idea di calcio del suo allenatore. Dopo lo scalpo in casa del Chelsea, i Reds fanno la voce grossa perfino contro la prima della classe all’Etihad. Il Liverpool ha seguito uno spartito ben definito, il City si è riscoperto vulnerabile sotto i colpi di Coutinho e soci, a causa di una fase difensiva precaria e orfana di Kompany. Klopp è un tecnico di altissimo livello e lo sta dimostrando, a Madrid (sponda Real) i tifosi s’interrogano, invece, sulla scelta Benitez al posto di Ancelotti.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Premier League
Arsenal sciupone, il WBA vince 2-1 in rimonta
21/11/2015 A 16:53

Coutinho ispira, Firmino la mette al centro e Mangala beffa Hart deviando nella propria porta. Sono passati otto minuti, ma i Reds dominano: al 23’ Firmino trova a memoria Coutinho che insacca con un comodo tap-in. Al 32’ è ancora festa per gli ospiti: Can di tacco innesca Coutinho, assist al bacio che mette fuori causa Hart e Firmino deposita a porta vuota. Lo stesso Firmino ha due chance per chiuderla definitivamente, ma Hart si esalta. Skrtel perde palla, Aguero ne approfitta e disegna un destro a giro dal limite: 1-3 all’intervallo.

Manchester City's Raheem Sterling against Liverpool

Credit Foto Reuters

Firmino spara addosso ad Hart anche il possibile 1-4, Mignolet fa buona guardia su Aguero, servito da Sterling. Hart oppone a Benteke, ma il gol-sentenza arriva lo stesso: di collo pieno Skrtel sfonda la porta avversaria. Sterling non riesce a rendere il passivo meno amaro: 1-4 e Leicester primo in classifica.

LA STATISTICA CHIAVE

4 – E’ solo la seconda volta che il Manchester City concede 4 gol in un match ufficiale all’Etihad (2-4 contro l’Aston Villa nel settembre 2012 il precedente).

Liverpool manager Jurgen Klopp

Credit Foto Reuters

IL TWEET DA NON PERDERE

Il mago Klopp alimenta rimpianti da parte dei tifosi del Real Madrid

IL MIGLIORE IN CAMPO

Philippe Coutinho: tre tiri, tre occasioni create, tre tackle vinti, un assist e un gol. In realtà l’ex Inter va anche oltre questi numeri con giocate sopraffine ed efficaci allo stesso tempo. Tripudio.

IL PEGGIORE IN CAMPO

Eliaquim Mangala: il simbolo di una squadra che mostra un imbarazzo totale in difesa al cospetto del Liverpool. Vive una serata da incubo insieme a Demichelis, ma nemmeno il centrocampo fa filtro. Ha il demerito di aprire le danze con un autogol goffo. 40 milioni ben spesi…

LA DICHIARAZIONE

Manuel Pellegrini: “E’ difficile capire perché abbiamo giocato così male oggi. Abbiamo un match importante mercoledì contro la Juventus. Dobbiamo rialzarci”.

IL TABELLINO

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Sagna, Demichelis, Mangala, Kolarov; Y. Touré (46’ Fernandinho), Fernando; Navas (46’ Delph), Sterling, De Bruyne; Aguero (65’ Iheanacho). All. Pellegrini

Liverpool (4-2-3-1): Mignolet; Clyne, Skrtel, Lovren, Moreno; Lucas, Can; Milner, Lallana (90’ K. Touré), Coutinho (68’ Ibe); Firmino (77’ Benteke). All. Klopp

Arbitro: Jon Moss

Gol: 8’ aut. Mangala (M), 23’ Coutinho (L), 32’ Firmino (L), 44’ Aguero (M), 81’ Skrtel (L)

Note: ammoniti Lucas Leiva, Can, Clyne (L)

Premier League
Chelsea e Diego Costa, fine di un incubo: Norwich ko 1-0
21/11/2015 A 16:51
Champions League
Erling Braut Haaland: la macchina perfetta
25/11/2020 A 13:13