L'Everton vuole chiarimenti: dopo il rinvio della sfida contro il Manchester City - in programma martedì 29 alle 21 e rinviata nelle ultime ore a causa di un focolaio di coronavirus tra le fila degli ospiti - i Toffies ci hanno tenuto a chiarire la propria posizione attraverso un comunicato ufficiale. I giocatori dell'Everton, come si legge nel comunicato, sarebbero stati pronti ad disputare la gara:

"L'Everton Football Club si rammarica del rinvio della partita contro il Manchester City, non solo per i 2.000 tifosi che sarebbero stati presenti, ma per i tifosi del Merseyside e di tutto il mondo. I nostri giocatori erano preparati per la partita, così come lo staff della squadra e tutti a Goodison. La giornata è la data più importante del nostro calendario".

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I nostri giocatori erano preparati per la partita, così come lo staff della squadra e tutti a Goodison.

Poi, la richiesta di chiarimenti

"L'Everton avrà sempre la sicurezza pubblica al primo posto, chiederemo la piena divulgazione di tutte le informazioni che il Manchester City ha fornito alla Premier League in modo che possano essere chiari sul motivo per cui è stata presa questa decisione".

Attesa, dunque, la risposta ufficiale del Manchester City. I positivi confermati - al momento - sarebbero Gabiel Jesus, Walker e altri tre elementi della prima squadra, oltre a diversi membri dello staff di Guardiola.

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