Risultati

  • Ecuador-Brasile 1-1
  • Paraguay-Uruguay 0-1
  • Cile-Argentina 1-2
  • Colombia-Perú (venerdì alle 22)
  • Venezuela-Bolivia (venerdì alle 23)

Classifica

Mondiali
Ecuador-Senegal 1-2, pagelle: Sarr incontenibile, Valencia disastro
IERI ALLE 17:47
  • Brasile 36
  • Argentina 32
  • Ecuador 24
  • Uruguay 19
  • Colombia 17
  • Perú 17
  • Cile 16
  • Bolivia 15
  • Paraguay 13
  • Venezuela 7

Ecuador-Brasile 1-1

Ecuador (4-3-3): Dominguez; An. Preciado (66' R. Caicedo), Torres, Hincapié, Estupiñan; Franco (18' Galindez), Gruezo (66' Ay. Preciado), M. Caicedo (86' Mendez); Plata, Estrada (85' Carcelen), Valencia. Ct. Alfaro
Brasile (4-2-3-1): Alisson; Emerson Royal, Militão, Thiago Silva, Alex Sandro; Casemiro, Fred; Raphinha (63' Antony), Coutinho (33' Dani Alves), Vinicius Junior (63' Gabriel Jesus); Matheus Cunha (78' Gabigol). Ct. Tite
Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)
Gol: 6' Casemiro (B), 75' Torres (E)
Ammoniti: Emerson Royal, Alisson, Raphinha, Militão, Valencia, M. Caicedo
Espulsi: 15' Dominguez, 20' Emerson Royal
Due gol, VAR a iosa, espulsioni date e tolte, rigori concessi e cancellati. A Quito va in scena un film dalla trama fantascientifica. Finisce 1-1, gol di Casemiro e Felix Torres, ed è un risultato che consente al Brasile di mantenere la propria imbattibilità e all'Ecuador di fare un passettino in più verso i Mondiali. Ma il risultato è quasi un aspetto secondario rispetto a un contorno da fuochi d'artificio. L'arbitro Roldan deve affidarsi per cinque (cinque!) volte all'on field review. Dopo un quarto d'ora caccia il portiere di casa Dominguez, dopo altri 5 minuti pure Emerson Royal. E al 25' il terzo espulso sarebbe Alisson, poi perdonato (cartellino rosso trasformato in giallo). Nella ripresa, prima del pari di Torres, gol annullato a Estrada e rigore concesso e poi tolto a Estupiñan. E nel recupero, la chicca finale: nuovo penalty per l'Ecuador e nuova espulsione per Alisson, tutto annullato per la seconda volta dall'ennesimo intervento della VAR. Una locura.

Dominguez interviene su Matheus Cunha e viene espulso, Ecuador-Brasile

Credit Foto Eurosport

Paraguay-Uruguay 0-1

Paraguay (4-4-2): A. Silva; Escobar (65' R. Rojas), G. Gomez, J. Alonso, Arzamendia; Ojeda (73' Benitez), M. Rojas (64' Villasanti), Sanchez, Almiron; C. Gonzalez, Sanabria (72' Enciso). Ct. Schelotto
Uruguay (4-4-2): Rochet; Araujo, Godin (83' Caceres), Gimenez, Olivera; Pellistri (70' Canobbio), Vecino, Bentancur (83' D. Suarez), Valverde (90' Arambarri); Nuñez (70' Cavani), Suarez. Ct. D. Alonso
Arbitro: Dario Herrera (Argentina)
Gol: 50' Suarez
Ammoniti: Bentancur, Pellistri, Araujo, Vecino, Rojas, G. Gomez, J. Alonso
Espulsi: 94' G. Gomez
Nello scontro tra le grandi depresse del raggruppamento, ad avere la meglio è l'Uruguay. Un gol all'inizio ripresa di Luis Suarez, autore di un sinistro incrociato di controbalzo, consente alla Celeste di interrompere la tremenda striscia di 4 sconfitte consecutive e rilanciare la propria candidatura per i Mondiali. Nel primo tempo, lo stesso Pistolero aveva colpito una traversa di testa. Esulta Diego Alonso, erede del Maestro Tabarez sulla panchina uruguaiana, già felice all'esordio. Male il Paraguay di Guillermo Barros Schelotto, senza gioco e con pochissima qualità: l'Albirroja non vince da 6 giornate e vede il Qatar sempre più simile a un miraggio. Martedì, contro il Brasile, dovrà fare a meno dell'ex rossonero Gustavo Gomez, espulso nei minuti finali.

Luis Suarez esulta dopo aver segnato in Paraguay-Uruguay

Credit Foto Getty Images

Cile-Argentina 1-2

Cile (4-3-3): Bravo (35' Cortes); Maripan, Medel, Vegas (46' Suazo), Diaz (60' Isla); Nuñez (60' Montecinos), Pulgar, Aranguiz; Sanchez, Brereton, Vargas (85' Morales). Ct. Lasarte
Argentina (4-3-3): E. Martinez; Molina, Li. Martinez, Otamendi, Tagliafico; De Paul (71' Lo Celso), Paredes, Gomez; Di Maria (85' A. Correa), Lautaro Martinez (77' Alvarez), N. Gonzalez (70' Acuña). Ct. Scaloni (in panchina Samuel e Ayala)
Arbitro: Anderson Daronco (Brasile)
Gol: 9' Di Maria (A), 20' Brereton (C), 34' Lautaro Martinez (A)
Ammoniti: Vegas, Otamendi, De Paul, Maripan, Paredes, Pulgar, Sanchez, Montecinos, Tagliafico
Espulsi: nessuno
È la notte di Lautaro Martinez. Ancora una volta. L'Argentina vince in Cile, si mantiene imbattuta proprio come il Brasile e a decidere è proprio lui, il Toro, autore della rete del definitivo 2-1 al 34' del primo tempo. Un destro di De Paul respinto da Bravo, peraltro in non perfette condizioni fisiche e costretto a farsi da parte dopo pochi secondi dal gol, ed ecco il tap-in vincente dell'attaccante dell'Inter. In precedenza Di Maria aveva trovato il primo vantaggio con uno stupendo sinistro da fuori, mentre Brereton aveva illuso il Cile pareggiando con un lob di testa. Determinante anche uno degli altri due Martinez, Emiliano, bravissimo su Paulo Diaz e su Brereton. La Selección di Scaloni (assente causa Covid, in panchina gli altri ex "italiani" Samuel e Ayala) non perde colpi nonostante abbia già in mano il biglietto per il Qatar. E nonostante la mancanza di Leo Messi, nemmeno convocato. Il Cile, invece, dovrà conquistarsi una qualificazione sempre più sudata.

Scandalo in Argentina, 4 autogol in un match di futsal femminile

Mondiali
Koulibaly lancia il Senegal agli ottavi! Ecuador battuto 2-1
IERI ALLE 14:50
Mondiali
Brasile-Svizzera 1-0, pagelle: Casemiro decisivo, Rodrygo ingresso top
28/11/2022 ALLE 18:33