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Senza sponsor, recuperando un intero quartiere: il calcio "popolare" dell'Asd Villa Gordiani

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L'ASD Villa Gordiani (Terza Categoria - Roma) 2017-2018

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DaStefano Fonsato
29/09/2017 A 16:56 | Aggiornato 30/09/2017 A 17:24
@StefanoFonsato

Uno straordinario progetto calcistico dalla periferia est di Roma. Il presidente Giovanni Ferrari: "Abbiamo attivato una raccolta fondi online e popolare sarà anche l'azionariato che ci permetterà di sopravvivere, in Terza Categoria". Non solo: "Con la nostra squadra vogliamo restituire un campo sportivo al nostro quartiere, di cui ci piacerebbe essere un punto di riferimento".

Un progetto di calcio popolare, che rifiuta le logiche di profitto, le sponsorizzazioni, la prevaricazione dei concetti più puri del pallone che rotola in fondo al sacco. E che, invece, strizza l'occhio al territorio, alla cooperazione e alla riqualificazione di un'intera area di Roma, andata perduta tra degrado e trascuratezza: è la mission della nuova Asd Villa Gordiani, che prende proprio il nome dal quartiere di Roma Est (siamo nei pressi della Prenestina), di cui si propone di recuperare il campo di calcio con la forza di volontà dei propri giocatori e dirigenti. Oltre a formare un settore giovanile in grado di dare futuro al club. Quell'ossigeno fornito dal lavoro dei "padri" del calcio italiano di provincia, ora sempre più alle prese con la mancanza di risorse, strozzato da obblighi di fusioni o, addirittura, scioglimenti.

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Un concetto di calcio "sociale" e la colletta online

Risorse che, l'Asd Villa Gordiani, vuole trovare attraverso un azionariato popolare, una maxi colletta, che da anni sta caratterizzando - per esempio - gran parte del calcio irlandese. Una nuova frontiera di collettività per ricominciare daccapo, offrire opportunità di divertimento e condivisione di una passione. "Rifiutiamo - spiega a Eurosport il presidente Giovanni Ferrari - il business presente in ogni categoria e i meccanismi delle sponsorizzazioni, troppo volubili e, molto spesso, fini a se stessi. Cerchiamo qualcosa di più: la voglia di riscatto di un intero quartiere, una condivisione totale dei suoi abitanti e di chi ci vorrà dare una mano, facendoci un'offerta sul sito buonacausa.org, dov'è stata attivata la colletta. CIò che vogliamo è un calcio sano, competitivo ma nei limiti del rispetto verso tutti".

Villa Gordiani (Roma Est) torna a giocare a calcio: la raccolta fondi per l'attività del club di quartiere

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Essere da punto di riferimento per un intero quartiere

Non solo la sottoscrizione online: "Il nostro autofinanziamento - aggiunge il presidente - prosegue con una campagna di tesseramento soci, iniziative ludiche e sociali, vendita di materiale autoprodotto e altre iniziative". Il tutto, secondo la tradizione: "È un progetto sportivo, ma anche e soprattutto un progetto sociale: vogliamo riattivare la partecipazione popolare, a partire dal calcio come punto di riferimento. Come colori sociali abbiamo scelto il bianco e il rosso, per riprendere la storia delle squadre del nostro quartiere che ci hanno preceduto e proiettarla nel presente e nel futuro. Il lavoro da fare è tantissimo, ma noi ci proviamo".

Villa Gordiani (Roma Est) torna a giocare a calcio: la vendita delle maglette per alimentare la raccolta fondi

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Il campo sportivo da recuperare

Il club è talmente attivo socialmente che vuole coinvolgere tutto il quartiere in iniziative di vario genere: "Gordiani conta circa 30mila abitanti. Ci piacerebbe organizzarci per vedere il Mondiale tutti insieme. Per il momento, la nostra Coppa del Mondo sarà il recupero del nostro campo sportivo".

Villa Gordiani (Roma Est) torna a giocare a calcio: il campo recuperato all'ombra delle antiche rovine di Roma Est

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Una questione davvero annosa: "Facciamo parte del V Municipio, che inizialmente avrebbe voluto smantellarlo. Questo per l'ultima brutta esperienza: l'ultima concessione a privati portò infatti all'abbandono della struttura, peraltro sotto vincolo dei beni culturali proprio perché all'interno delle antiche rovine di Villa Gordiani. Noi abbiamo dimostrato di avere a cuore la questione: lo abbiamo ripulito. Al nostro primo passaggio, c'era l'erba che lambiva le traverse. Ora li sopra ci alleniamo, ma per le partite, per il momento, dobbiamo migrare in un campo dei paraggi e pagare un affitto".

Chiorri, i valori e il mastino

Un campo, quello di Villa Gordiani, che ha visto cresce un volto noto della Serie A, come il "Marziano" Alviero Chiorri, ex attaccante di Sampdoria e Cremonese: "Giocava nella Pro Roma che, a sua volta, negli anni '70, scendeva in campo proprio a Villa Gordiani. Il nostro era un terreno molto ambito e trasmetteva valori - conclude Ferrari -: lo stesso obiettivo che abbiamo noi". Tra i professionisti ad essere cresciuti da queste parti, anche il centrocampista Massimo Mauti (ex di Varese e Genoa) e Fabio Lucidi (ex attaccante dell'Ancona e compagno di squadra di Walter Mazzarri nell'Acireale di Serie B)

La squadra inizierà il proprio campionato di Terza Categoria il prossimo sabato 14 ottobre agli ordini di mister Fabrizio Filippi. Il simbolo societario? Un mastino che sovrasta l'antica rovina di Villa Gordiani: "Lo abbiamo scelto perché prima di noi c'era una formazione giovanile aveva, come logo, un cagnolino. Diciamo che l'abbiamo fatto crescere, come speriamo accada anche a noi".

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