Castro rilancia il Chievo: Genoa superato 1-0

Un gol dell'argentino regala tre punti fondamentali agli uomini di Maran che raggiungono l'Empoli a quota 34 punti in graduatoria. Primo tempo privo di emozioni, nella seconda frazione il Chievo dimostra di meritare il successo, giocando con maggiore convinzione. Il Genoa non riesce a dare continuità alla vittoria casalinga contro l'Udinese ma rimane a cinque punti dal Frosinone.

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Chievo e Genoa si affrontavano oggi al Bentegodi con un obiettivo comune: guadagnare punti preziosi, utili per mettersi alle spalle la zona calda e vivere un finale di stagione più tranquillo. Nel primo tempo ha vinto la paura ma nella ripresa gli uomini di Maran hanno dimostrato di avere qualcosa in più, legittimando il successo, dopo essere andati in vantaggio con Castro, in virtù di un atteggiamento nettamente più convinto e concreto. Si tratta di tre punti fondamentali per i veronesi che raggiungono l’Empoli a quota 34 punti, in una posizione che può garantire a tutto l’ambiente la tranquillità necessaria fino a maggio. Gasperini non riesce, invece, a trovare il secondo risultato utile consecutivo ma può rallegrarsi della sconfitta del Frosinone, per mano dei cugini blucerchiati. I punti dal terzultimo posto restano cinque ma il Grifone nelle prossime uscite dovrà di certo regalare prestazioni di spessore diverso per evitare cattivi pensieri.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Il primo tempo scorre davvero povero di emozioni, le occasioni latitano e le difese fanno buona guardia, agevolate da un atteggiamento troppo rinunciatario da parte delle due compagini. I ventidue in campo non si risparmiano dal punto di vista agonistico ma non riescono a creare trame degne di nota, commettendo errori banali in fase di impostazione e meritandosi i giustificati fischi del pubblico del Bentegodi. Al 30’ Birsa prova a spezzare la noia, con un bel sinistro dal limite che finisce a lato, facendo correre un piccolo brivido sulla schiena di Perin. Al 42’ gli fa eco Cerci, con la sua azione “tipo”. L’esterno parte dalla destra, si accentra sul sinistro e prova la conclusione a giro. La palla finisce a lato ma si tratta probabilmente dell’unica vera emozione dei primi 45 minuti. Vince la noia, dunque e le squadre vanno negli spogliatoi.
Il Chievo entra in campo, ad inizio ripresa, con idee decisamente più chiare rispetto al Genoa e al 51’ trova il vantaggio. Cacciatore, dalla fascia destra, pennella uno splendido assist che taglia l’intera area di rigore e pesca Castro, pronto ad insaccare di testa. Il Genoa tenta una timida reazione ma è ancora la squadra veronese ad andare vicina al raddoppio con la conclusione sotto misura di Nicola Rigoni (fratello “del Luca genoano”), sul quale è provvidenziale l’intervento in scivolata di Burdisso. Gli uomini di Gasperini provano ad alzare il ritmo ma la loro spinta è prevedibile e confusionaria. Birsa potrebbe raddoppiare con un preciso piattone a giro al 70’ ma un ottimo intervento di Perin gli nega la gioia del gol. L’unico vero brivido per Bizzarri arriva all’80, con un bel colpo di testa di Luca Rigoni, perentorio ma centrale. Finisce così 1-0, una vittoria che probabilmente potrebbe significare salvezza per il Chievo.
LA STATISTICA CHIAVE
7: Le giornate trascorse senza un gol su azione del Chievo. Il 17 gennaio Paloschi,ora volato in Premier League, aveva segnato contro l’Empoli. Il gol di Castro potrebbe davvero essere fondamentale nell’economia della stagione clivense.
IL MIGLIORE IN CAMPO
Massimo GOBBI: Nella ripresa è davvero l’uomo in più per Maran. Chiusure difensive, azioni personali, ripartenze e ottimi spunti in chiave offensiva. Va anche vicino al gol con una bella conclusione a giro. Uomo ovunque. Preziosissimo.
IL PEGGIORE IN CAMPO
Tim MATAVZ: I compagni non lo aiutano, questo è fuor di dubbio. La prestazione dello sloveno è, però, davvero deficitaria. Sempre anticipato da Dainelli, di testa non la vede mai. Fuori dalla partita, abulico e prevedibile. Pavoletti dove sei?
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IL TABELLINO
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro (82’ Frey), Rigoni (68’Hetemaj), Radovanovic; Birsa (71’ Meggiorini); M’Poku, Pellissier. All.: Maran
GENOA (3-4-3): Perin; De Maio, Burdisso, Ansaldi; Rincon, Rigoni, Dzemaili (59’ Tachtsidīs), Laxalt; Suso (57’Capel), Matavz, Cerci (63’Lazovic). All.: Gasperini
Arbitro: Fabbri della sezione di Ravenna
Gol: 51’Castro (C)
Ammoniti: Dzemaili (G), Radovanovic (C), Ansaldi (G), Gobbi (C), De Maio (G)
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