Un tonfo importante, decisivo, che fa veramente male. Nelle 8 sfide che rimanevano da qui a fine anno, quella contro l'Udinese non sembrava certo la più ricca di ostacoli. Invece il Napoli esce dalla Dacia Arena con le ossa rotte. La squadra di De Canio gioca la partita perfetta, con una condizione fisica eccellente, sempre prima sulle seconde palle. Insomma, il 3-1 finale è totalmente meritato per i padroni di casa, mentre Higuain e compagni incassano una sconfitta che può significare addio scudetto.
C'è poco da salvare di questo Napoli, nonostante il gol numero 30 in campionato del Pipita. Sovrastato a centrocampo, perde costantemente il duello sulle fasce, inoltre patisce praticamente ogni pallone giunto nell'area di rigore, con Albiol e Koulibaly mai sicuri in ogni intervento. L'Udinese fa quello che vuole, mentre gli ospiti devono pure subire il rosso a Gonzalo, che salterà il prossimo match. E così Il Napoli precipita a -6 dalla Juventus, quando ne mancano 7 alla fine. Se non è resa, poco ci manca.
La cura De Canio funziona. 4 punti in due giornate non sono pochi per una squadra che non aveva mai brillato quest'anno, ma che oggi sfodera una prestazione di rilievo. Widmer sulla fascia è grandioso, il solito Badu a centrocampo le prende tutte, Zapata e Thereau seminano costantemente il panico nella difesa avversaria. E così, anche in maniera inaspettata, una squadra bianconera ha forse messo fine ai sogni scudetto bianco azzurri.
Serie A
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02/04/2016 A 21:19

Bruno Fernandes Udinese Napoli 2016

Credit Foto LaPresse

LA CRONACA

Negli ospiti primo forfait stagionale di Reina che non è in campo per un risentimento muscolare, al suo posto Gabriel. Nell'Udinese, come sempre Di Natale non c'è contro il Napoli, spazio a centrocampo a Badu che sostituisce Hallfredsson. Ottimo inizio di gara dei padroni di casa, che pressano alto, si difendono con ordine e mettono in crisi la squadra partenopea. Ma soprattutto il Napoli fatica enormemente in difesa e sulla fascia sinistra: Ghoulam non riesce mai a fermare Widmer, Koulibaly perde il duello fisico con Duvan Zapata. Dall'altra parte Insigne sbaglia tantissimo in avanti, Hamsik non si vede mai, Higuain predica nel deserto.
La partita cambia al 12': Badu penetra centralmente in area e Koulibaly lo atterra con il fisico. Per l'arbitro è rigore. Bruno Fernandes, tirando malissimo, la mette dentro. 1-0 meritato per i padroni di casa, con un Napoli che non riesce minimamente a rendersi pericoloso. Solo il Pipita scuote i suoi, grazie missile terra-aria che si insacca alle spalle di Karnezis al 18'. Sono 30 per Gonzalo quest'anno, 65 gol in 100 partite col Napoli in Serie A. Semplicemente pazzesco.
Ma le emozioni sono tutt'altro che finite: prima viene espulso Sarri, poco dopo Widmer entra in area e Ghoulam lo sgambetta. Altro penalty solare, altro rigore per Bruno Fernandes, altro tiro indecente ma stavolta Gabriel la para. Si rimane sull'1-1 fino ad inizio recupero, prima di vedere l'erroraccio del portiere del Napoli: sul retropassaggio Gabriel sbaglia lo stop, Zapata gli ruba il pallone e la mette in mezzo per il solito Bruno Fernandes che, in rovesciata spettacolare, la mette dentro a porta vuota. Frittata pazzesca del sostituto di Reina, mentre Fernandes segna la doppietta a dir poco incredibile. Si va negli spogliatoi sul 2-1.
Ripresa che parte con un Napoli certamente più propositivo e che prova maggiormente a dare ampiezza alla manovra. L'Udinese però non si scompone mai, difendendosi con ordine e ripartendo in maniera perfetta sugli esterni. E così il solito Widmer si invola sulla fascia, palla dentro per Thereau per il clamoroso 3-1. Il Napoli si innservosice e non ci capisce più nulla, l'Udinese sembra avere una marcia in più. Il nervosismo sfocia nel secondo giallo per Higuain, che rappresenta la resa della squadra partenopea all'incontro e forse alla corsa scudetto.

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LA STATISTICA CHIAVE

65 gol in 100 presenze in Serie A con il Napoli, 30 in 31 partite quest'anno. La sua assenza settimana prossima si farà sentire.

IL MIGLIORE

Silvan WIDMER: Tutte le azioni principali dell'Udinese partono dalla fascia destra. Corre come un dannato per tutto l'incontro, salta innumerevoli volte il povero Ghoulam che non ci ha capito veramente nulla. Si procura il secondo rigore, regala l'assist per Thereau. Insomma, match da MVP.

IL PEGGIORE

Marek HAMSIK: Era in campo? Non si è mai visto. A centrocampo la superiorità numerica dei padroni di casa mette costantemente in affanno il Napoli. Ma Allan almeno corre e combatte, Jorginho prova a fare il suo, Hamsik invece sparisce. Il capitano di questa squadra, nel momento di maggiore difficoltà, non riesce mai a dare una mano.

TABELLINO

UDINESE: Karnezis, Heurteaux, Danilo, Felipe, Widmer, Kuzmanovic, Badu (dal 73' Piris), Armero, Bruno Fernandes, Thereau (dall'84 Perica), Zapata (dal 63' Matos).
NAPOLI: Gabriel; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (dal 71' El Kaddouri), Hamsik; Callejon (dal 57' Mertens), Higuain, Insigne (dal 70' Gabbiadini).
GOL: Bruno Fernandes (U), Higuain (N), Bruno Fernandes (U), Thereau (U),
AMMONITI: Koulibaly (N), Heurteaux (U), Ghoulam (N), Kuzmanovic (U), Jorginho (N), Bruno Fernandes (U), Widmer (U),
ESPULSI: Sarri (N), Higuain (N)
ARBITRO: Irrati
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