Hamsik e triplo Higuain: poker Napoli, il secondo posto è realtà
Pubblicato 14/05/2016 alle 20:28 GMT+2
Gli azzurri si sbloccano a fine primo tempo e dilagano nella ripresa: è 4-0 al Frosinone, in 10 dal 13' per il rosso a Gori. Poker utile per tenere a distanza di sicurezza la Roma, vincente col Milan, ed entrare in Champions League dalla porta principale. Il Pipita entra nella storia con 36 gol in campionato: superato dopo 55 anni il record di Nordahl.
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È la serata di Gonzalo Higuain, che con una tripletta giunge al fantasmagorico traguardo di 36 gol in campionato (in 35 partite) superando dopo 55 anni il record di Gunnar Nordahl. Ma è soprattutto la serata del Napoli, che travolge il Frosinone e tiene a distanza di sicurezza la Roma: i giallorossi umiliano il Milan a San Siro, ma gli azzurri replicano con un 4-0 che significa secondo posto e chiude nel migliore dei modi l'annata del riscatto. Un anno dopo il terribile ko interno contro la Lazio, il Pipita e compagni entrano in Champions League dalla porta principale. Ed è significativo che sia proprio l'argentino, che un anno fa calciava alle stelle un rigore pesantissimo e oggi è il dio indiscusso di un'intera città, il simbolo della trasformazione dalla squadra di Benitez a quella di Sarri. Bella e divertente per gran parte del torneo, tanto da sognare legittimamente lo scudetto, e alla fine meritatamente sulla piazza d'onore del podio. Saluta la A il Frosinone, alla fine punito oltre i suoi reali demeriti: a influire è anche l'espulsione dopo 13 minuti di Gori, cacciato da Celi per proteste.
La cronaca della partita
Subito Higuain spaventa Zappino con un destro a lato da ottima posizione, ma il primo evento da circoletto rosso si verifica al 13': Gori commette fallo su Insigne, protesta dicendo evidentemente qualche parola di troppo a Celi e quest'ultimo non si fa troppi problemi nel cacciarlo dal campo, lasciando il Frosinone in 10. È la prima svolta della gara, anche se il Napoli non trova subito l'1-0 come vorrebbe. Anzi: colpisce una traversa con Insigne, trova due parate decisive di Zappino su Callejon, si vede annullare (giustamente) per fuorigioco il teorico vantaggio di Higuain. E col passare del tempo comincia a innervosirsi, anche perché nel frattempo la Roma è passata in vantaggio a San Siro. A spezzare la fittissima coltre creata dagli uomini di Stellone, scacciando ogni ansia, è Hamsik: è il 44' quando Ghoulam va al cross, la palla filtra e lo slovacco, da pochi passi, scaraventa sotto la traversa manco fosse un attaccante, portando avanti il Napoli sia nel punteggio che in classifica.
Nella ripresa è tutto troppo facile per i partenopei. Con un uomo in meno, il Frosinone non può resistere. E infatti, dopo 7 minuti ecco il primo dei tre gol di Higuain: Allan si incunea in area e tocca per l'argentino, la cui deviazione con la porta vuota è semplice come bere il proverbiale bicchier d'acqua. Fanno 34 reti per il Pipita, che prende coraggio e 10 minuti dopo va ancora a segno: stavolta è Hysaj a fornirgli un cross pennellato da deviare alle spalle di Zappino. Kragl colpisce la traversa direttamente su punizione, Hamsik si mangia il 4-0. Destino, in questi casi, che debba essere ancora una volta Higuain ad andare a segno. E in che modo, poi: stop di petto e rovesciata che inganna Zappino depositandosi dolcemente in rete. 36 reti in 35 partite: numeri da mostro. Il Napoli, che l'anno prossimo tornerà ad ascoltare l'inno della Champions, ringrazia.
La statistica chiave
Il Napoli conclude senza sconfitte casalinghe il campionato: l'ultima volta risaliva al campionato 1989/90, quello del secondo scudetto.
Il tweet
Il migliore in campo
Higuain. Per un tempo non è lui: fatica a trovare spazi per la conclusione e si innervosisce. Ma quando prende fiducia, nessuno lo ferma più: segna il primo gol, poi il secondo, poi il terzo con una stupenda rovesciata. Fanno 36 reti in campionato: Nordahl è superato. Napoli e il Napoli sono ai suoi piedi: i meriti per il secondo posto sono in gran parte da attribuire a lui.
Il peggiore in campo
Gori. La sua gara dura 13 minuti: un fallo, una protesta, un rosso e il suo campionato finisce qui. Scriteriato.
La dichiarazione
Gonzalo Higuain: "Avevo tanta voglia di superare il record, per me è una gioia immensa. Ringrazio la mia famiglia, i miei compagni, la società, l'allenatore. Sono orgoglioso".
Il tabellino
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly (76' Regini), Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (dall'83' David Lopez); Callejon (dal 65' Mertens), Higuain, Insigne. All. Sarri
Frosinone (4-3-3): Zappino; M. Ciofani, Russo, Blanchard, Crivello; Gori, Sammarco, Frara (76' Soddimo); Kragl (68' Gucher), D. Ciofani, Dionisi (68' Carlini) All. Stellone
Arbitro: Domenico Celi di Bari
Gol: 44' Hamsik, 52', 62' e 71' Higuain
Note: ammoniti Crivello (F), Jorginho (N); espulso al 13' Gori (F)
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