Intervistato sulle pagine odierne della Gazzetta dello Sport dal collega Marco Pasotto, Leonardo Bonucci torna a fare un po’ di chiarezza sul brusco addio alla Juventus che l’ha portato, molto rapidamente, in maglia rossonera.
E a fare rumore, chiaramente, sono le conferme di una rottura che al di là del caso finale con la lite di Cardiff, è stata evidente lungo tutto il corso della stagione.
Questi i passaggi più interessanti dell'intervista:
UEFA Nations League
La Nazionale dopo la lezione di Messi: finito un ciclo
03/06/2022 A 10:30
Negli ultimi mesi si è sgretolato qualcosa. E cambiare è stata la conseguenza. Per dare il 100% io devo sentirmi importante, cosa che ormai succedeva a fasi alterne. E questo non mi andava. Anche i matrimoni più belli a volte finiscono.

Sul rapporto con Allegri

Con i se e con i ma si combina poco. Con lui ho avuto un rapporto alla luce del sole, ho giocato tanto e se è successo è perché sono stato considerato importante. Avere discussioni durante gli anni è normale e io sono uno che dice sempre la verità. Ma con lui non ho avuto alcun problema. Poi è ovvio che alcune situazioni portano delle conseguenze e ognuno si prende le proprie responsabilità.

Situazione riconducibile a…

Lo sgabello di Porto? Pare che sia stata la cosa più eclatante, ma in realtà è solo la goccia finale. Già prima c’erano state tante altre situazioni. Poi, comunque, la cosa si era ricomposta.

Sul futuro rapporto con la Juventus

Per quello che ho dato alla Juve non si sento né un traditore né un mercenario. Se dovessero fischiarmi devono sapere che come gli insulti che ricevevo in bianconero mi caricavano, sarà così anche in caso mi fischiassero allo Stadium.
Qualificazioni Mondiali Europa
Turchia-Italia, formazioni ufficiali: Zaniolo-Scamacca-Raspadori
29/03/2022 A 17:50
Qualificazioni Mondiali Europa
Turchia-Italia, probabili formazioni e quando si gioca
27/03/2022 A 09:51