Se da una parte Suning sta costruendo il suo impero calcistico in Italia grazie alla scelta di uomini chiave quale Sabatini, e stia dando prove di leadership con l’esonero di Pioli, dall’altra c’è da ricostruire una squadra, intesa come complementarietà tra le singole parti che compongono il gruppo. Fino a questo momento, infatti, la dura gestione del gruppo da parte di De Boer prima e Pioli poi ha portato a risultati negativi. La situazione odierna è frutto di un caos sì societario, ma anche dovuto ad una “ribellione” interna, suscitata da alcune frange dello spogliatoio. In questo caso, la rivolta ha portato all’esonero di Stefano Pioli.

Parole amare di Gagliardini

Secondo quanto raccolto da "Il Giornale", a raccontare questo disagio e ammutinamento è Roberto Gagliardini, il quale in una telefonata a Tullio Gritti, vice di Gasperini all’Atalanta, avrebbe rivelato che lo spogliatoio dell’Inter è “una polveriera piena di fazioni che tentano di prevalere l’una sull’altra“. A testimonianza di questo fatto anche le misteriose panchine di Miranda, Perisic e Brozovic nella 33° giornata e quelle di Joao Mario e Banega nell’ultima. Forse Pioli aveva capito tutto?
Serie A
Pioli: "Ibra fuori con Torino e Cagliari"
UN' ORA FA
a cura di Matteo Tombolini
Serie A
Inter-Samp 5-1, pagelle: Sanchez e Hakimi incontenibili
08/05/2021 A 18:54
Serie A
Inter mai sazia: 5-1 alla Samp nella partita di gala
08/05/2021 A 15:44