Le pagelle di Atalanta-Inter 2-1

Diamo i voti ai protagonisti del match dell'Atleti Azzurri d'Italia: il migliore in campo è Masiello ma nella Dea spiccano anche Kessie, Dramé e Conti. Santon è imperdonabile, ma tra gli uomini di de Boer anche Nagatomo e Brozovic sono pesantemente insufficienti.

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=== Atalanta ===

Etrit BERISHA 6 – Compie qualche parata importante, su Perisic e Joao Mario, ma non complicata: gli avversari tirano centralmente e lui ringrazia. Incolpevole sulla sassata di Eder.
Rafael TOLOI 6,5 – Un primo tempo di buon livello, poi si arrende per infortunio (dal 47’ Abdoulay KONKO 6 – Coraggioso, si fa ammonire subito, ma lotta e non demerita).
Mattia CALDARA 6,5 – Dinnesca Icardi con l’aiuto dei compagni di reparto. Niente male.
Andrea MASIELLO 7,5 - Sblocca il match facendosi trovare al posto giusto per punire una retroguardia avversaria addormentata. A sorprendere ancor di più è la sua bravura in fase difensiva. Rigenerato.
Andrea CONTI 7 – Una freccia, fa fare una magra figura a Santon e sfiora la gioia personale nel primo tempo.
Franck KESSIE’ 7 – Si procura il rigore del 2-1 dopo una prova gagliarda a tutto campo. Sostanza pura.
Remo FREULER 6 – Diligente, fa il compitino e non perde mai lucidità. Ordinato.
Boukary DRAME’ 7 – Nagatomo chi? Sembra Roberto Carlos. Incontenibile.
Jasmin KURTIC 6,5 – I suoi inserimenti sono sempre pericolosi. Spina nel fianco. Confeziona un assist per Masiello per l'1-0.
Andrea PETAGNA 6 – Tiene su la squadra e sgomita tra Miranda e Murillo (dal 62’ Mauricio PINILLA 6,5 – Entra e piazza il rigore da tre punti. All’Inter segna spesso e volentieri).
Alejandro Dario GOMEZ 6,5 – Frizzante e imprendibile quando parte palla al piede. Il solito brevilineo che non tradisce mai (dall’81’ Roberto GAGLIARDINI s.v.).
All. Gian Piero GASPERINI 7 – 4 vittorie su 4 in casa contro la sua ex squadra da quando è stato esonerato. Gongola, non trattiene le risate nonostante il suo allontanamento per proteste. Ha il dente avvelenato e ormai punisce sempre l’Inter per la sua vendetta personale.
***

=== Inter ===

Samir HANDANOVIC 6,5 – Salva il salvabile, ma non ha colpe sulle reti subite. Anzi, intuisce il rigore e nel primo tempo evita l’immediato 2-0 dell’Atalanta.
Yuto NAGATOMO 4 – Dramé sembra Roberto Carlos al suo cospetto. Boukary Dramé. Non serve altro. Contro il Southampton aveva illuso de Boer (dal 61’ Cristian ANSALDI 6 – Nelle due fasi non sfigura e in molti si chiedono: perché non è partito titolare?)
MIRANDA 6,5 – Salvate il soldato Miranda. L’unico difensore che in questo momento è degno di vestire la maglia dell’Inter.
Jeison MURILLO 5,5 – Nel finale chiude Pinilla una volta in anticipo, ma i suoi tackle sono sempre al limite e fa correre troppi rischi ai compagni. Negli ultimi mesi il suo livello è questo.
Davide SANTON 3 - cosa passa nella testa di un terzino all’88’ per fare un fallo simile in area di rigore? Mentre ci interroghiamo sulla risposta prendiamo atto di una prova imbarazzante dell’ex ‘bambino’ che è colpevole anche sul primo gol e viene regolarmente asfaltato da Conti nell’uno contro uno.
JOAO MARIO 5 – Irriconoscibile. Da faro della manovra a elemento spaesato. Lento e poco propositivo, spreca anche una buona chance.
Gary MEDEL 5 – Sovrastato dagli avversari là in mezzo, viene graziato dal team arbitrale per una mano in faccia a Kurtic non vista da nessuno. Rischia la prova tv.
Marcelo BROZOVIC 4,5 – Irritante. Contro gli inglesi in Europa League aveva alternato giocate discrete a ingenuità colossali sulla doppia ammonizione, questa volta non ne azzecca una (dal 62’ Geoffrey KONDOGBIA 5,5 – Ingresso timido).
EDER 6,5 – Pesca dal cilindro una prodezza balistica dopo mesi di digiuno nerazzurro. Esce stremato con i crampi dopo aver dato tutto (dal 76’ Antonio CANDREVA 6 – Il suo ingresso consente a Perisic di tornare a giocare da Perisic sulla sinistra. E l’Inter va vicina all’1-2).
Mauro ICARDI 5 - Per la quarta partita dall'inizio di questo campionato, non riesce a fare nemmeno un tiro in porta. Blocco psicologico e mancanza di rifornimenti, un mix micidiale.
Ivan PERISIC 5,5 – Sulla destra è sprecato e tra i troppi alti e bassi perde molti duelli non superando quasi mai il diretto avversario. Spara addosso a Berisha una chance ghiotta, nel finale cresce grazie all’ingresso di Candreva. Complessivamente in ombra.
All. Frank DE BOER 4,5 – Banega non ha giocato giovedì e nemmeno oggi: questo francamente non si spiega così come la rinuncia ad Ansaldi, terzino acquistato per coprire lacune tecniche evidenti. Primo tempo imbarazzante, l’approccio viene puntualmente sbagliato.
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