Le pagelle di Inter-Atalanta 7-1

Icardi apre la strada verso la goleada, Banega lo imita. Bene anche Candreva e, in difesa, l'attentissimo Ansaldi. Nei bergamaschi deludono tutti, anche se Freuler si prende se non altro la soddisfazione di segnare un gol. Giornataccia per Caldara e i suoi compagni difensivi.

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Inter

Samir HANDANOVIC 6 - Una sola parata in tutta la partita: su Gomez a inizio ripresa. Imparabile, invece, il destro vincente di Freuler. Si gode da una posizione privilegiata la goleada dell'Inter.
Danilo D'AMBROSIO 7 - La catena di destra con Candreva funziona a meraviglia: uno scatta, l'altro lo serve alla perfezione. Nonostante l'ex granata abbia un cliente teoricamente insidioso come Spinazzola da contenere.
Gary MEDEL 7 - Ancora una volta a proprio agio da centrale difensivo. Duro, deciso, senza fronzoli. Anche se il suo scivolone apre a Freuler la strada verso la porta. In precedenza, però, aveva lanciato lui Icardi verso Berisha.
João MIRANDA 7 - Elegante e preciso negli interventi, anche lui non sbaglia praticamente nulla nonostante la fisicità di Petagna inizialmente lo faccia penare. Favorito pure dall'andamento della gara.
Cristian ANSALDI 7 - Gran partita anche per lui: limita Conti e dà una mano all'azione offensiva nerazzurra. Il tocco con il tacco per Banega nell'azione del 6-1 è da trequartista, non da terzino.
Roberto GAGLIARDINI 7,5 - Non patisce l'emozione dell'ex, facendosi trovare pronto su tutti i palloni vaganti e portando ordine in mezzo al campo. Con la ciliegina dello splendido gol, il secondo consecutivo e il secondo in A.
Geoffrey KONDOGBIA 7 - Che sia completamente un altro giocatore rispetto a quello, abulico, dello scorso anno è un dato di fatto. Il francese lo dimostra anche oggi: tonico, voglioso, concentrato, preciso nel pressing.
Antonio CANDREVA 7,5 - Ancora una volta gli manca il gol, ma lui è fatto così: è un assistman che fa le fortune dei compagni. In particolare Banega, a segno due volte grazie a lui. Semplicemente imprendibile per un tempo intero.
Ever BANEGA 8 - Prima tripletta in Serie A, una settimana dopo la prestazione di Cagliari: in una settimana, ecco la svolta. E se al conto aggiungiamo due assist vincenti e la punizione che propizia l'1-0, il risultato finale racconta di un pomeriggio praticamente perfetto (dal 70' João MARIO s.v.)
Ivan PERISIC 6 - A differenza di Cagliari, stavolta lascia il proscenio ai compagni. Comunque prezioso nell'assist per Icardi: l'argentino ringrazia e va a guadagnarsi il rigore del raddoppio (dall'82' EDER s.v.)
Mauro ICARDI 8,5 - Prestazione da incorniciare. Dimostra ancora una volta di saper far reparto da solo, spaventando con la sola presenza i centrali avversari e firmando la tripletta che indirizza definitivamente la contesa. Attaccante totale (dal 77' Rodrigo PALACIO s.v.)
All. Stefano PIOLI 7,5 - Punta sulla stessa formazione che ha demolito il Cagliari e il risultato gli dà ampiamente ragione. Organizzata e brillante, l'Inter prende il comando della gara e non lo molla più.

Atalanta

Etrit BERISHA 5 - A ben vedere ha colpe abbastanza evidenti soltanto sull'ultimo dei 7 gol dell'Inter, ma la macchia di averne presi 7 rimane. Ogni tiro, praticamente, si trasforma in gol.
Rafael TOLOI 4,5 - Non riesce a proteggere sé stesso e l'Atalanta dalla grandine in arrivo. E crolla quasi immediatamente, rischiando rosso su Icardi e facendosi prendere continuamente di sorpresa dalle giocate offensive degli avversari.
Mattia CALDARA 4,5 - L'eroe di Napoli, stavolta, vive uno dei peggiori pomeriggi della carriera. Icardi è un incubo che lo perseguiterà la notte, i buchi difensivi che lascia troppo evidenti per passare inosservati.
Ervin ZUKANOVIC 4,5 - Demolito da Candreva. Rischia il giallo dopo pochissimi minuti e alla fine se lo prende. Completamente incapace di porre un freno alle continue iniziative interiste nella sua zona.
Andrea CONTI 5 - Ci prova anche a risultato ormai perso, ma è troppo timido per poter creare qualcosa di davvero pericoloso dalla fascia destra. Ben contenuto da Ansaldi.
Franck KESSIÉ 5 - Inizia benino, ma le sue speranze di diventare protagonista anche a San Siro durano un attimo. Spento, tranne qualche guizzo. Inglobato dal centrocampo avversario, perde il pallone che porta al 4-0 (dal 62' Alessandro BASTONI 5,5 - In campo sul 6-1, contribuisce alla goleada sgambettando Icardi e regalando a Banega la punizione del settimo sigillo)
Remo FREULER 6 - Perde nettamente il duello in mezzo al campo con l'ex compagno Gagliardini. Se non altro, il suo gol ha però il merito di rendere leggermente meno amaro il primo tempo dell'Atalanta.
Leonardo SPINAZZOLA 5,5 - Vivace, ma troppo chiuso per poter sprigionare i propri dribbling sulla sinistra. Preso in mezzo tra D'Ambrosio e Candreva e spesso costretto a rientri precipitosi in difesa, si distingue per generosità e voglia di non mollare. Tra i meno peggio (dal 69' Marco D'ALESSANDRO 5,5 - Un paio di guizzi, un po' di rapidità per provare a sparigliare le carte. Senza effetti)
Jasmin KURTIC 5 - Da trequartista o da mezzala può far ben poco per contenere la mareggiata. Ben presto sparisce dalla partita e pecca in copertura.
Alejandro GOMEZ 5,5 - Non è il Gomez che siamo abituati a vedere, perché il pallone sulla sinistra non gli arriva quasi mai. Però per due volte sfiora lo stesso il gol con altrettante conclusioni da fuori (dal 62' Anthony MOUNIER 5,5 - Come Bastoni, entra a risultato già compromesso e non può far granché per mettersi in luce)
Andrea PETAGNA 5 - Con fisicità e protezione del pallone sembra poter creare pensieri a Medel e Miranda, che però lo contengono bene per tutto il resto della gara. Non riesce mai a calciare con pericolosità.
All. Gian Piero GASPERINI 5 - La prima, disastrosa mezz'ora condiziona l'intero andamento della partita. Ritorno amarissimo per l'ex col dente avvelenato, che non ha in mano alcun asso per raddrizzare il pomeriggio.
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