Eurosport
Spalletti: "Servono ancora passi in avanti per avere compattezza"
Di
Pubblicato 10/09/2016 alle 16:13 GMT+2
Arriva la Sampdoria, ma mister Spalletti pensa di più alle condizioni della sua squadra.
Eurosport
Credit Foto Eurosport
Importante il messaggio da lasciare
"Dobbiamo ancora fare dei passi in avanti. Abbiamo perso un po' quella che è la distanza di squadra, non riusciamo a essere compatti come lo eravamo prima. E qui dentro ci stanno molti ingredienti perché se riesci a essere corto c'è un modo di ragionare diverso, un modo di sviluppare diverso". Così Luciano Spalletti, allenatore della Roma, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Sampdoria. Sulle condizioni dei giocatori, reduci dagli impegni con le nazionali, ha chiarito: "Vermaelen va valutato oggi, De Rossi e Perotti sono a disposizione". In generale, "nei viaggi un po? di fatiche le hanno fatte e qualcuno ha dovuto recuperare, come ad esempio Salah, che ha fatto allenamento ieri e l'altro ieri ha recuperato. I primi allenamenti dopo le trasferte delle nazionali servono a riordinare le idee. Oggi saranno tutti a disposizione e sarà importante il messaggio che si lascia oggi".
Vogliamo essere più compatti, corti, continui
"In generale - ha aggiunto Spalletti - ritorna a riprendere il concetto che erano molto dispiaciuti per quello che è stato l?ultimo risultato, allo stesso tempo sanno benissimo che il resistere è quello che bisogna avere in determinati casi per arrivare alle vittorie che arrivano spesso ad una resistenza ad un momento dove le cose non vanno. Non ho assolutamente dubbi per quelle che sono le conoscenze dei miei giocatori, ormai li conosco". Sulla coesistenza in fascia di Florenzi e del nuovo acquisto Bruno Peres, il tecnico ha chiarito: "Florenzi può fare benissimo il terzino, è chiaro che quando fai scelte del genere la squadra deve comandare il gioco. Se tu hai due terzini di spinta e fanno meno fase difensiva è inutile che stai a aspettare gli altri". "Quello che ora diventa fondamentale - ha proseguito Spalletti - è riuscire ad essere una squadra con una misura giusta di sviluppare le azioni, di stare dentro il campo e le scelte saranno fatte in questa direzione. Vogliamo essere più compatti, corti, continui nel ricercare quello che vogliamo proporre ed attuare. Lo scorso anno dopo un inizio così e così - ha ricordato - ci siamo riusciti a fare questo ed era visibile, allora poi lì dentro è stato facile esaltarsi perché tutti potevamo avere il contributo dei compagni, quando una squadra si allunga è più difficile".
Olimpico vuoto è dannoso per la squadra
"La penso esattamente come Baldissoni. Quello che lui ha detto è il mio pensiero". Luciano Spalletti ha commentato così le dichiarazioni del direttore generale Mauro Baldissoni sulla vicenda stadio Olimpico e l'ipotesi di trasferimento in un impianto più piccolo. "Questa è una questione che riguarda soprattutto la società", ha chiarito l'allenatore della Roma nella conferenza stampa alla vigilia del match con la Sampdoria. "Un Olimpico vuoto è dannoso per la squadra, ti rafforza meno e ti toglie di più, è un dato di fatto. Per la società - ha aggiunto - è un tema caldo e naturalmente se verrò coinvolto ridirò la mia, ma è una questione che riguarda loro e la penso come Baldissoni".
VIDEO - Fantacalcio: i 5 giocatori su cui puntare
Pubblicità
Pubblicità